Sondaggi politici, chi vincerebbe con la nuova legge elettorale?

Simone Micocci

3 Marzo 2026 - 10:45

Il governo lavora a una nuova legge elettorale. Secondo i sondaggi politici più recenti, permetterebbe a Giorgia Meloni di governare per un’altra legislatura.

Sondaggi politici, chi vincerebbe con la nuova legge elettorale?

Prosegue l’iter per l’approvazione della nuova legge elettorale con cui si dovrebbe votare alle prossime elezioni politiche del 2027. Ma cosa accadrebbe se si andasse alle urne oggi? A rispondere sono i più recenti sondaggi politici, realizzati da Swg e diffusi dal Tg La7 il 2 marzo 2026, che fotografano lo stato di salute dei principali partiti. Da qualche settimana, tra questi, si è aggiunto anche il nuovo soggetto Futuro Nazionale guidato da Vannacci.

Sono settimane particolarmente seguite sul fronte dei sondaggi: da un lato per il referendum sulla giustizia, dall’altro perché la nuova legge elettorale potrebbe rimescolare gli equilibri. Resta però il fatto che, allo stato attuale, il sistema in discussione sembrerebbe favorire la coalizione di Centrodestra.

Una coalizione che oggi registra un lieve incremento, grazie soprattutto alla crescita di Forza Italia, mentre Lega e Fratelli d’Italia restano sostanzialmente stabili rispetto alle scorse settimane. Nel cosiddetto campo largo, invece, arretra il Partito Democratico, mentre il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra crescono entrambi dello 0,2%.

Si tratta in ogni caso di variazioni minime, non statisticamente rilevanti, che tuttavia possono offrire un’indicazione utile per comprendere quali potrebbero essere gli effetti della prossima legge elettorale sugli equilibri politici.

Come funziona la nuova legge elettorale

Secondo il modello preliminare, la nuova legge elettorale supera l’attuale Rosatellum, eliminando i collegi uninominali e introducendo un sistema proporzionale integrale. Tutti i seggi verrebbero quindi assegnati in base alla percentuale di voti ottenuta da liste e coalizioni.

Per garantire la governabilità è previsto un premio di maggioranza: nel dettaglio, se una coalizione supera il 40% dei voti ottiene un pacchetto aggiuntivo di seggi alla Camera e al Senato, così da avere numeri più solidi per governare. Se invece nessuno raggiunge quella soglia, potrebbe essere previsto un ballottaggio tra le prime due coalizioni per decidere a chi assegnare il premio.

Resterebbero le soglie di sbarramento (3% per i partiti singoli e 10% per le coalizioni), così come le pluricandidature e le regole sulla parità di genere nelle liste. Non tornerebbero invece le preferenze: gli elettori voterebbero la lista, ma l’ordine degli eletti resterebbe deciso dai partiti.

La riforma, dunque, punta a combinare rappresentanza proporzionale e maggiore stabilità, ma non è ancora detta l’ultima visto che il confronto politico è appena iniziato e il testo potrebbe ancora cambiare.

Chi vincerebbe le elezioni con la nuova legge elettorale?

Se si votasse oggi con la nuova legge elettorale, alla luce dei più recenti sondaggi Swg per Tg La7 del 2 marzo 2026, il Centrodestra resterebbe avanti e partirebbe favorito per ottenere il premio di maggioranza.

Fratelli d’Italia è stabile al 29,8%. Cresce leggermente Forza Italia all’8,4% (+0,1), mentre la Lega resta al 6,6%. Sommando i tre partiti principali della coalizione si arriva intorno al 45%, grazie anche all’1% di Noi Moderati, una soglia che - con le regole previste dalla riforma - farebbe scattare il premio di maggioranza senza bisogno di ballottaggio.

Nel campo delle opposizioni, il Partito Democratico scende al 21,6% (-0,3), mentre il Movimento 5 Stelle sale all’11,7% (+0,2). In crescita anche Alleanza Verdi e Sinistra, ora al 6,9% (+0,2). Anche ipotizzando un’alleanza larga, quindi, il Centrosinistra resterebbe comunque sotto la soglia del 40%.

Sondaggi politici del 2 marzo 2026 Sondaggi politici del 2 marzo 2026 Fonte: Swg per il Tg La 7

Tra le forze minori, Futuro Nazionale è al 3,6% (+0,2), sopra la soglia di sbarramento del 3%. Azione scende al 3,3% (-0,2), mentre Italia Viva è ferma al 2,2%, al momento fuori dal Parlamento. +Europa sale all’1,5%, mentre gli indecisi o chi non si esprime arrivano al 28%, in aumento di un punto.

Sondaggi politici del 2 marzo 2026 Sondaggi politici del 2 marzo 2026 Fonte: Swg per il Tg La 7

Rispetto alla settimana precedente le variazioni sono contenute e in gran parte entro il margine di errore, ma il quadro politico appare sostanzialmente stabile: Centrodestra compatto e sopra il 40%, opposizioni divise e area centrista frammentata. Con la nuova legge elettorale, in questo scenario, la coalizione guidata da Giorgia Meloni conquisterebbe con ogni probabilità il premio di maggioranza e quindi una solida maggioranza parlamentare per governare in un’altra legislatura.

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