Trump anche contro le banche USA e i colossi delle carte di credito. E le azioni delle Big Banks & Co. scendono a Wall Street.
Le azioni delle grandi banche USA scivolano in premercato a Wall Street dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha detto di volere imporre un limite massimo del 10% sui tassi di interesse delle carte di credito.
Trump non si è fermato qui, annunciando la data della proposta a cui sta lavorando: quella del prossimo 20 gennaio 2026.
Annuncio Trump su limite tassi carte di credito provoca sell su azioni banche USA
In evidenza a Wall Street il calo delle azioni delle banche americane note come Big Banks: CitiGroup, JPMorgan Chase e Bank of America, tra le più note.
Male anche i titoli dei due giganti delle carte di credito Visa e Mastercard, così come gli altri titoli dei gruppi finanziari Wells Fargo e PayPal, per un motivo ovvio: gli investitori temono che l’imposizione di un tetto ai tassi delle carte di credito finisca per ridurre in modo significativo gli utili delle banche e delle società che operano nel settore.
Tra le fonti dei ricavi che le banche e gli istituti finanziari ricevono compaiono infatti anche i tassi di interesse applicati alle carte di credito.
Così si legge in un post pubblicato dal presidente americano su Truth Social, che non ha dato tuttavia alcuna indicazione su come avverrebbe il grande cambiamento che la Casa Bianca ha intenzione di varare per tutelare, così ha scritto Trump, i cittadini USA.
“ A partire dal 20 gennaio 2026, io, in qualità di Presidente degli Stati Uniti, proporrò un tetto annuale sui tassi di interesse delle carte di credito pari al 10% ”, ha scritto Trump, riproponendo una promessa fatta durante la campagna elettorale del 2024.
“Si prega di essere informati che non permetteremo più al pubblico americano di essere ‘truffato’ dalle compagnie di carte di credito”, ha scritto il Presidente, ricordando che alcune banche “ applicano tassi di interesse dal 20 al 30% o anche più”, e aggiungendo che questi “tassi sono saliti senza ostacoli durante l’amministrazione di Sleepy Joe Biden”.
Trump ha fatto notare anche che, in modo curioso, “la data del 20 gennaio coinciderà con il primo anniversario della storica e molto riuscita Amministrazione Trump”, la cui intenzione è di riportare “ L’AMERICA AL SUO SPLENDORE! ”
La senatrice dem Warren su annuncio Trump VS banche USA: “una barzelletta”
Le dichiarazioni di Trump non sono state prese tuttavia sul serio dall’opposizione.
In particolare la senatrice democratica Elizabeth Warren, esponente della Commissione bancaria del Senato, ha dichiarato che l’annuncio è privo di significato visto che, senza l’approvazione della proposta da parte del Congresso degli Stati Uniti, le minacce del presidente contro le banche USA si confermeranno carta straccia.
“Chiedere alle compagnie di carte di credito di comportarsi bene è una barzelletta. Ho detto un anno fa che se Trump fosse stato serio avrei lavorato per approvare una legge per fissare un tetto ai tassi”, ha ricordato Elisabeth Warren.
Il mondo della finanza USA e in generale Wall Street scontano oggi anche l’altra grande notizia arrivata nella serata americana di ieri, domenica 11 gennaio 2026, annunciata dal presidente della Fed Jerome Powell: l’indagine lanciata a suo carico dal Dipartimento di Giustizia USA sulla base di quelli che il numero uno della Banca centrale americana non ha esitato a definire pretesti, ovvero tutte scuse. La notizia ha portato subito i trader a chiedersi se a questo punto si ripresenterà il trading Sell America.
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