Citigroup è la banca americana con la rete internazionale più estesa tra quelle di Wall Street, presente con le attività per imprese e istituzioni in quasi cento paesi. Ha sede a New York, al 388 di Greenwich Street, e le azioni sono quotate con ticker C.
La nascita di Citi e la crisi del 2008
Il gruppo nasce nell’ottobre 1998 dalla fusione tra Citicorp, la holding di Citibank, le cui origini risalgono alla City Bank of New York del 1812, e Travelers Group. Fu la prima grande unione tra banca e assicurazione negli Stati Uniti dopo la Grande depressione; il ramo assicurativo è stato poi scorporato nei primi anni Duemila. Durante la crisi finanziaria del 2008 Citigroup ha ricevuto massicci aiuti pubblici, poi restituiti, e negli anni successivi ha ridotto le dimensioni vendendo attività non strategiche.
Come è fatta oggi la banca
Dal 2021 il gruppo ha avviato una profonda semplificazione: l’uscita dal retail bancario in gran parte dei mercati esteri, compresa la separazione di Banamex in Messico, e una riorganizzazione interna in cinque linee di business:
- Services: gestione della liquidità e dei pagamenti per le multinazionali e servizi di custodia titoli;
- Markets: negoziazione di obbligazioni, valute, azioni e materie prime;
- Banking: investment banking e credito alle grandi aziende;
- Wealth: gestione patrimoniale per clienti privati;
- US Personal Banking: carte di credito e conti per le famiglie americane.
Il titolo C
Le azioni sono quotate al New York Stock Exchange con il simbolo di una sola lettera, C (ISIN US1729674242), fanno parte dell’S&P 500 e sono negoziabili anche sul Global Equity Market di Borsa Italiana. Il grafico mostra il prezzo in dollari. Il mercato segue l’avanzamento del piano di ristrutturazione, i rilievi delle autorità di vigilanza sui controlli interni, i tassi d’interesse e l’andamento dei ricavi da trading e pagamenti internazionali.