Il coronavirus sta imponendo l’adozione di misure straordinarie. In tal senso è intervenuto anche il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il Ministro Paola De Micheli ha firmato infatti due nuovi decreti con il quale è stata prorogata la validità delle CQC, ovvero le Carte di Qualificazione del Conducente, e dei CFP, i Certificati di Formazione Professionale (anche conosciuti come “patentini ADR”). La proroga durerà fino al 30 giugno 2020.

Coronavirus: il MIT proroga il rinnovo di CQC e CFP

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, l’11 marzo ha firmato due decreti per garantire i servizi di trasporto di persone e merci, nel rispetto delle norme per il contenimento del coronavirus in vigore sul territorio nazionale.

I due decreti dispongono quanto segue: il primo permette la proroga della validità della CQC e anche quella dei certificati di formazione professionale per il trasporto delle merci pericolose (CFP), la cui scadenza era prevista tra il 23 febbraio ed il 29 giugno 2020; il secondo prevede anche la proroga del permesso provvisorio di guida.

Per quanto riguarda la prima disposizione, la proroga per il trasporto risulta valida su tutto il territorio nazionale con durata fino al 30 giugno 2020. Per quanto riguarda il secondo provvedimento, che concede il permesso provvisorio di guida sempre fino al 30 giugno 2020, risulta senza oneri per l’utente qualora la commissione medica locale non abbia potuto svolgere la sua attività di accertamento sanitario nel giorno fissato. In una nota del MIT si può inoltre leggere:

“La proroga del permesso provvisorio di guida è richiesta al competente Ufficio della motorizzazione civile ed avrà validità fino all’esito finale delle procedure di rinnovo”.

Tali provvedimenti straordinari risultano giustificati dall’emergenza Covid-19 che, secondo il decreto Io resto a casa, non permetterebbe ai conducenti o ai dipendenti della motorizzazione di poter seguire le procedure per rinnovare CQC e CFP.

Sono infatti sospese le attività delle scuole di ogni ordine e grado e dei corsi di formazione, fra i quali anche quelli per rinnovare i titoli abilitativi alla guida. Tale misura risulta necessaria per tutti coloro che svolgono un’attività professionale legata all’autotrasporto, come appunto i trasportatori di merci pericolose, a continuare a fare il proprio lavoro in questo periodo di emergenza.