Quanto costa una barca a motore? Tipologie, necessità patente e costi di gestione

16 Aprile 2022 - 12:25

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Stai pensando di acquistare una barca a motore? Ecco tutti gli aspetti e i dettagli da tenere in considerazione.

Quanto costa una barca a motore? Tipologie, necessità patente e costi di gestione

Per chi amanti del mare possedere una barca di proprietà è il massimo. Che sia a vela o a motore c’è da mettere in conto che non si tratta di un investimento adatto a tutti.

Gli aspetti da valutare non sono soltanto i costi di acquisto che possono essere molto elevati per un’imbarcazione nuova di zecca; meno esosi se si punta ad un buon usato.

Una barca così come un automobile presenta anche numerosi costi di gestione. Se sei curioso di sapere quanto costa una barca a motore e come scegliere quella giusta continua a leggere l’articolo.

Tipi di barche a motore

La distinzione principale tra le varie barche a motore va fatta secondo la lunghezza. Le imbarcazioni al di sotto dei 10 metri di lunghezza vengono chiamate natanti, quelle al di sopra e fino a 24 metri imbarcazioni da diporto. Oltre i 24 metri navi da diporto.

Per i principianti è sempre consigliato iniziare con una barca piccola di massimo 5-6 metri e con un posto di guida confortevole.

Oltre alla lunghezza tra le barche natanti e da diporto ci sono alcune differenze burocratiche. Le natanti essendo considerate a tutti gli effetti come dei beni mobili, non sono soggette ad immatricolazione.

Quindi l’iscrizione nel registro delle imbarcazioni non è obbligatoria. Questo semplifica di molto l’iter burocratico per l’acquisto di una barca.

Ma non è tutto. Le barche fino a 10 metri non necessitano nemmeno della patente nautica per guidarla. Ma si tratta di un criterio del tutto teorico.

La legge infatti dice che la patente anche se non è obbligatoria per guidare barche natanti, lo diventa se si naviga oltre le 6 miglia dalla costa o se il motore della barca vanta una potenza superiore ai 40 cavalli.

Questo ci dice quindi che la patente nautica è di fatto obbligatoria in ogni caso.

In commercio esistono svariati modelli di barche a motore di varia lunghezza. Prima di scegliere quale acquistare è importante anche valutare alcuni aspetti come:

  • numero di persone che si intende trasportare: queste vanno dai massimo 7 per i natanti tra i 7,5 e gli 8,5 metri al limite massimo di 9 persone per i natanti tra gli 8,5 e i 10 metri e così via. Il numero massimo di persone trasportabili è comunque specificato nel certificato di omologazione;
  • uso dell’imbarcazione: se sarà per gite turistiche o per scopi di pesca.

Quanto costa acquistare una barca a motore

Fare una corretta stima del costo di una barca a motore non è semplice. Ci sono tantissimi fattori in grado di far oscillare il prezzo. Sicuramente una barca a motore usata costerà di meno rispetto ad una nuova di zecca.

C’è da capire poi oltre agli accessori la lunghezza desiderata. È ovvio che più una barca è lunga più costa. Mediamente si può dire che per una piccola imbarcazione natante da 6,5 metri nuova il costo è sui 10.000 euro.

Salendo ad una barca di 12 metri si arriva già a circa 30.000 euro. Molto dipende anche dagli accessori interni di cui è dotata l’imbarcazione così come la potenza del motore.

Quanto costa gestire una barca a motore

Al di là del costo di acquisto ciò che sono davvero esosi sono i costi di gestione di una barca a motore. Costi fissi annuali che pesano pesantemente sulle tasche del proprietario soprattutto se la si usa soltanto pochi mesi all’anno.

Partiamo innanzitutto dall’assicurazione. Questa dipende dalle varie polizze a cui si intende assicurare la barca. Solo la Rc obbligatoria può arrivare a costare anche 2.500 euro all’anno.

Altro costo di gestione a cui non si potrà rinunciare è l’ormeggio. Se si decide di tenerla al porto tutto l’anno, una barca a motore da 10 metri può costare dai 2 ai 4.500 euro. Molto dipende anche dalla località turistica.

Se invece si intende toglierla dall’acqua e metterla sosta a terra, il canone può arrivare a circa 300 euro al mese.

C’è da considerare poi il costo del carburante che non è poco. I motori fuoribordo dai 20 ai 40 cavalli consumano in media dai 0.45 a 0.67 Litri/cavallo/ora. I più potenti oltre i 40 cavalli consumano tra gli 0.45 e i 0.40 Litri/cavallo/ora.

E poi ci sono i costi di manutenzione. Una barca tenuta in acqua è soggetta al fenomeno dell’osmosi ed ha bisogno di trattamenti annuali che possono arrivare anche a costare sui 1.000 euro.

Complessivamente possiamo dire che per mantenere una barca a motore di 10 metri il costo medio annuale va dai 4 ai 10.000 euro.

Patente nautica: costi e come ottenerla

Abbiamo detto che per guidare una barca a motore piccola al di sotto dei 10 metri non c’è bisogno della patente, ma è obbligatoria se il motore supera i 40 cavalli e si naviga oltre le 6 miglia dalla costa.

Il codice della nautica prevede tre categorie di patenti nautiche:

  • categoria A: per natanti o imbarcazioni da diporto. La categoria si suddivide entro le 12 miglia dalla costa o senza limiti;
  • categoria B: comando di navi da diporto;
  • categoria C: direzione nautica di natanti e imbarcazioni da diporto.

La patente nautica è rilasciata dalle motorizzazioni civili o capitanerie di porto a seconda della categoria scelta. Se si decide di frequentare una scuola nautica il costo per conseguire la patente può oscillare tra i 350 e gli 800 euro.

Se si decide di prenderla da privatista c’è da pagare solo la parte burocratica e in genere il costo non arriva a superare i 100 euro.

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