Reddito di cittadinanza: taglio in arrivo a ottobre?

Reddito di cittadinanza: taglio in arrivo a ottobre? Dovrebbe prendere avvio da questo mese la decurtazione prevista dal decreto attuativo del 30 giugno e da INPS.

Reddito di cittadinanza: taglio in arrivo a ottobre?

Reddito di cittadinanza: taglio in arrivo a ottobre? Domanda cui è necessario rispondere per i beneficiari di vecchia data.

Il mese di ottobre del reddito di cittadinanza, lo ricordiamo, non verrà pagato a coloro cui il sussidio è scaduto lo scorso settembre essendo trascorsi 18 mesi; per molti quella del mese corrente invece sarà l’ultima mensilità.

Il reddito di cittadinanza subirà un taglio dovuto al decreto attuativo del 30 giugno 2020 di una norma contenuta nel decreto n.104/2019, convertito nella legge n.126/2019, che ha dato avvio alla misura. Vediamo di cosa si tratta e a chi è riservato.

Reddito di cittadinanza: taglio in arrivo a ottobre

Reddito di cittadinanza: il taglio dovrebbe arrivare a ottobre. In realtà si parlava del taglio del 20% sull’importo residuo della mensilità del reddito di cittadinanza già per settembre, ma un errore dell’INPS ha fatto sì che la procedura venisse rinviata nonostante il messaggio esplicativo in merito di INPS.

I beneficiari lo scorso mese hanno notato un taglio esagerato sull’importo del reddito di cittadinanza pertanto, nel caso in cui INPS abbia effettivamente riparato all’errore, il sussidio dovrebbe subire il taglio a partire dal mese di ottobre.

Il taglio del reddito di cittadinanza per ottobre riguarderebbe la parte eccedente dal mese precedente a quello di erogazione, rispetto alla mensilità ordinariamente percepita. La decurtazione non può superare il 20% dell’importo erogato mensilmente: nel caso in cui una persona che prende un reddito di cittadinanza di 400 euro e alla fine del mese ha una rimanenza di 100 euro, con la successiva ricarica subirà una decurtazione di soli 80 euro. Il taglio non può avvenire per cifre al di sotto degli 8 euro.

Non solo a ottobre perché il taglio, come da decreto, opera anche sulla cifra eccedente anche nel semestre. Il taglio semestrale del reddito di cittadinanza, stando al messaggio INPS di cui sopra, dovrebbe partire dal prossimo anno e precisamente da febbraio. Per il momento si aspetta il taglio, se ci sarà salvo ritardi o errori di INPS, da ottobre.

Reddito di cittadinanza: ottobre ultimo mese

Ottobre è l’ultimo mese del reddito di cittadinanza per coloro ai quali scadono le 18 mensilità e che hanno ottenuto il primo accredito a maggio 2019.

Costoro tuttavia, previa sospensione di un mese dell’erogazione del reddito di cittadinanza, potranno chiedere altre 18 mesi di reddito di cittadinanza con il rinnovo attraverso una nuova domanda di cui INPS ha dato istruzioni.

La domanda di rinnovo potrà essere inoltrata a partire da novembre con la prima erogazione che dovrebbe avvenire, a parità di requisiti, dal 15 dicembre 2020. Per il rinnovo serve un ISEE aggiornato in corso di validità.

Se a fare domanda per il rinnovo del reddito di cittadinanza è lo stesso soggetto e non altro componente del nucleo familiare beneficiario, allora la carta del reddito di cittadinanza resta la stessa.

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1 commento

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Elena • 1 mese fa

Scusate, ma se il taglio è del 20%, su 100 euro dovrebbero essere tagliati 20 euro e quindi rimanere 80 che sommati alle 500 si avrebbe una somma di 580 euro. Secondo il calcolo fatto nell’esempio il taglio sarebbe dell’ 80% visto che rimangono solo 20 euro. Oppure ho capito male io?

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