Reddito di Cittadinanza, niente taglio: errore dell’INPS, pagamenti per intero

Reddito di Cittadinanza: l’INPS ha annullato il taglio delle somme non spese (almeno per questo mese). I pagamenti, in arrivo nelle prossime ore, saranno per intero.

Reddito di Cittadinanza, niente taglio: errore dell'INPS, pagamenti per intero

Reddito di Cittadinanza: è stato un giovedì molto movimentato viste le polemiche da parte dei percettori che hanno subito una decurtazione - spesso immotivata - dell’ultima mensilità del sostegno in pagamento nei prossimi giorni.

Come vi abbiamo già raccontato, nella giornata di ieri l’INPS ha completato le lavorazioni della mensilità di settembre del Reddito di Cittadinanza; a tal proposito - in attesa dell’invio delle disposizioni di pagamento a Poste Italiane - per i beneficiari è stato sufficiente accedere alla propria area personale per vedere l’importo della ricarica in arrivo.

Ebbene, per molti c’è stata un’amara sorpresa: l’importo, infatti, è stato decurtato anche di qualche centinaia di euro. L’unica giustificazione possibile era quella per cui l’INPS avesse applicato il taglio della somma previsto dalla normativa in essere nel caso in cui nelle mensilità precedenti il percettore non abbia speso tutto il Reddito di Cittadinanza accreditato. Tuttavia in molti casi il taglio è stato esagerato rispetto alle somme non spese e questo ha fatto pensare ad un errore dell’INPS.

Errore che effettivamente c’è stato, tant’è che l’Istituto ha deciso di annullare le operazioni per il taglio del sostegno, almeno per questo mese.

Reddito di Cittadinanza, l’errore lo ha commesso l’INPS: annullato il taglio di settembre

Se avete subito un taglio del Reddito di Cittadinanza questo mese potete stare tranquilli: questo sarà annullato e l’invio delle disposizioni di pagamento a Poste Italiane sarà per l’intero importo.

A darne la notizia è la pagina Facebook INPS per la Famiglia, la quale in queste ore ha comunicato che:

ATTENZIONE: info importante per RdC. A seguito della prima applicazione del calcolo relativo alla decurtazione stabilita alla norma, è emersa l’esistenza di alcune tipologie di modalità di spesa che richiedono un ulteriore affinamento del meccanismo di calcolo. Pertanto, per il momento provvediamo ad annullare le decurtazioni e le disposizioni di questo mese saranno inviate a Poste Italiane per intero.

Quindi, tutti quei tagli dell’importo giustificati con “sanzione per mancata completa fruizione della misura” saranno annullati e la somma che verrà pagata dall’INPS nei prossimi giorni sarà per intero.

A proposito dei tempi di pagamento, va detto che le operazioni potrebbero subire un leggero rallentamento proprio a causa di questo errore; in molti casi, infatti, l’INPS aveva annunciato già per oggi l’invio delle disposizioni di pagamento a Poste Italiane (che quindi avrebbe provveduto al pagamento tra oggi e domani) tuttavia ha poi fatto un passo indietro - annullando la data preventivamente comunicata - per poter correggere l’errore.

Vedremo se riuscirà in tempo per provvedere al pagamento già questa settimana, oppure se questo errore farà slittare le operazioni di pagamento al prossimo lunedì.

Reddito di Cittadinanza: come funziona realmente il taglio?

Quanto successo in queste ore ci ha fatto pensare che non avessimo capito bene come funzionasse il taglio. D’altronde, molti dei percettori del Reddito di Cittadinanza ci hanno raccontato di riduzioni di oltre 100 euro anche in casi in cui sulla carta fossero rimasti anche pochi euro. Tant’è che ci è stato chiesto:

Può essere che basta avere una piccola rimanenza sulla carta per far scattare il taglio del 20% dell’importo?

Ebbene, non è così e il passo indietro dell’INPS - che ha confermato si è trattato di un errore - lo conferma.

Il taglio, infatti, interessa solamente la somma non spesa: se alla fine del mese sulla carta, al netto dell’ultima ricarica, vi sono ancora 2,00€ o 3,00€ di rimanenza saranno questi ad essere tagliati con il successivo pagamento.

E qualora l’importo restante fosse più elevato, questo può essere decurtato solo nel limite del 20%: quindi, nel caso in cui una persona prendesse un Reddito di Cittadinanza di 400,00€ e alla fine del mese ha una rimanenza di 100,00€, con la successiva ricarica subirà una decurtazione di soli 80,00€.

Un meccanismo complesso da capire e probabilmente anche da effettuare: è per questo motivo che l’INPS ha bisogno ancora di un po’ di tempo per mettere a punto questo sistema.

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