Quanti soldi devo risparmiare per avere una pensione integrativa di 1.000 euro al mese?

Claudia Cervi

25 Marzo 2025 - 15:47

Quanto risparmiare ogni mese per avere una pensione integrativa tra 10, 20 o 30 anni? Ecco i calcoli da fare in base all’età in cui si inizia a investire e alla capacità di risparmio.

Quanti soldi devo risparmiare per avere una pensione integrativa di 1.000 euro al mese?

L’aumento dell’età pensionabile e gli assegni sempre più bassi stanno spingendo molti italiani a cercare soluzioni per garantirsi un reddito adeguato in vecchiaia. Con l’aspettativa di vita in crescita, trascorreremo più anni senza un reddito da lavoro, rendendo indispensabile trovare soluzioni per integrare la pensione o, per chi non ne ha diritto, costruire una rendita alternativa.

Una possibilità concreta è vivere di rendita, ovvero ottenere un flusso di denaro costante dagli investimenti. Ma quanti soldi servono per garantirsi una pensione integrativa di 1.000 euro al mese?

La risposta dipende da quanto si riesce a far fruttare il capitale investito. I rendimenti, infatti, variano in base agli strumenti scelti: i Btp, per esempio, offrono guadagni più contenuti ma con un rischio limitato, mentre il mercato azionario può garantire rendimenti più elevati, seppur con una maggiore volatilità. Un’alternativa interessante sono gli Etf a distribuzione, che garantiscono un flusso di reddito passivo grazie al pagamento di dividendi periodici. In generale, maggiore è il rendimento, minore sarà l’importo necessario da risparmiare.

In questo articolo vedremo nel dettaglio quanto serve accantonare per raggiungere l’obiettivo di una rendita mensile di 1.000 euro, analizzando diverse strategie di investimento e il rapporto tra rischio e rendimento.

Quanti soldi devo risparmiare per avere una pensione integrativa di 1.000 euro al mese?

Il primo passo per avere una pensione integrativa di 1.000 euro al mese è calcolare quanto capitale investire e con quale rendimento. L’importo della rendita finanziaria, infatti, dipende dal tasso di rendimento annuo che si riesce a ottenere: più è alto, minore sarà la somma iniziale necessaria.

Per esempio, con un rendimento annuo del 3%, occorre un capitale maggiore rispetto a un investimento che rende il 7%.

Facciamo qualche simulazione:

  • Con un rendimento netto del 3% annuo, servirebbero circa 405.000 euro investiti per generare 12.000 euro all’anno.
  • Con un 5% annuo, il capitale necessario scende a 240.000 euro.
  • Con un rendimento del 7% annuo, bastano 172.000 euro per ottenere la stessa rendita.
Pensione integrativa (€)Rendimento netto (%) Capitale investito (€)
12.000€ 3% 405.748€
12.000€ 4% 300.000€
12.000€ 5% 240.000€
12.000€ 6% 200.000€
12.000€ 7% 171.429€

Queste cifre dimostrano quanto il tasso di rendimento influisca sul capitale necessario per ottenere una rendita. Tuttavia, il rendimento effettivo dipende dagli strumenti finanziari scelti e dalla tassazione applicata su ciascuno di essi. Ad esempio, i Btp offrono rendimenti più bassi ma beneficiano di un’aliquota fiscale agevolata del 12,5%, mentre gli Etf e le azioni, che possono garantire guadagni più elevati, sono soggetti a una tassazione del 26% sui profitti. La scelta degli strumenti finanziari è quindi fondamentale per trovare il giusto equilibrio tra rischio e rendimento.

Quali strumenti finanziari permettono di ottenere una rendita di 1.000 euro al mese?

Analizziamo ora quali strumenti finanziari permettono di ottenere una rendita di 1.000 euro al mese. Dopo aver calcolato in modo approssimativo quanto risparmiare in base al tasso di rendimento, vediamo ora quali strumenti finanziari offrono quel rendimento a marzo 2025.

Per esempio, il Btp 2048 (Isin IT0005273013) paga una cedola fissa (semestrale) del 3,45% lordo, pari al 3,02% netto. Tuttavia, oggi questo titolo può essere comprato sotto la pari, a 86,18 centesimi, ma a scadenza verrà rimborsato al valore nominale di 100. Questo significa che il 1° marzo 2048, l’investitore riceverà un extra guadagno in conto capitale di 13,82 centesimi per ogni quota acquistata. Tenendo conto anche di questo guadagno, il rendimento annuo netto di questo Btp è pari al 4,11%.

Per avere una pensione integrativa di 1.000 euro al mese con il Btp 2048, occorre dunque comprare 3.387 quote, investendo complessivamente 291.892 euro (12.000 euro / 4,11%).

Supponiamo di investire in azioni o Etf che offrono dividendi elevati, come ad esempio i primi 10 titoli di Piazza Affari con il miglior dividend yield. In questo caso, il rendimento medio si aggira intorno al 7,81% lordo, che corrisponde a circa il 5,78% netto. Per ottenere una rendita di 12.000 euro all’anno, ovvero 1.000 euro al mese, sarebbe necessario un investimento di circa 207.613 euro (12.000 euro / 5,78%).

Tuttavia, non tutti dispongono di un capitale così elevato da poter investire subito. Allora, quanto bisogna risparmiare ogni mese e per quanto tempo per arrivare a cifre simili? Ancora una volta, la risposta dipende da quanto si è in grado di mettere da parte e da quale tasso di rendimento si riuscirà a ottenere nel lungo periodo.

Quanto tempo serve per risparmiare quella cifra?

Una volta determinato l’importo necessario per ottenere una pensione integrativa di 1.000 euro al mese, è fondamentale capire quanto tempo sarà necessario per risparmiare questa cifra. La durata dipenderà dalla quantità di denaro che si riesce a mettere da parte ogni mese e dal tasso di rendimento che si può ottenere nel tempo. Per questo calcolo, ipotizziamo un rendimento netto del 4%, che riflette un approccio prudente.

Quanto tempo occorre risparmiare per ottenere un capitale di 207.000 euro Quanto tempo occorre risparmiare per ottenere un capitale di 207.000 euro Fonte elaborazione Banca d'Italia

Esploriamo ora diversi scenari basati sui due obiettivi di capitale calcolati prima: 207.613 euro e 291.892 euro.

  • Con un risparmio mensile di 500 euro, saranno necessari 22 anni per accumulare 207.613 euro e oltre 27 anni per raggiungere i 291.892 euro, grazie all’effetto dell’interesse composto.
  • Se si risparmiano invece 1.000 euro al mese, si raggiungeranno i 207.613 euro in poco più di 13 anni, mentre serviranno circa 17 anni per accumulare 291.892 euro.
  • Avvicinandosi all’età pensionabile, aumenta il risparmio mensile necessario per accumulare il capitale che permetterà di ottenere una pensione integrativa di 1.000 euro al mese. Una persona di 60 anni che andrà in pensione a 68 anni, dovrà risparmiare 1.845 euro al mese per accumulare un capitale di 207.613 euro in 8 anni. Per raggiungere un capitale di 291.892 euro, dovrà risparmiare ogni mese 2.593 euro.
DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.