Putin è ancora lo “zar” di Russia? Allarme gradimento in tempo di pandemia

Mentre il numero di contagi cresce velocemente in Russia sembra diminuire il gradimento della popolazione verso Putin. Un nuovo sondaggio ha rilevato che il presidente sarebbe al suo minimo livello di apprezzamento da 20 anni.

Tempi duri per Vladimr Putin. Non tanto a causa dell’emergenza sanitaria ed economica - che pure in Russia sta viaggiando a ritmi drammatici - quanto piuttosto per la sua strategia di potenza.

I piani dello “zar” russo si stanno sfaldando. Almeno in apparenza. Secondo un sondaggio di gradimento effettuato a fine aprile da un centro specializzato, Lavada-Center, il livello di apprezzamento nei confronti di Putin da parte della popolazione sarebbe ai minimi come non succedeva da 20 anni.

Nonostante la percentuale sia oltre il 50%, il numero non può essere valutato secondo i canoni di noi occidentali. In Russia, il presidente è solito viaggiare su consensi quasi assoluti.

Il quesito, quindi, è pertinente: Putin è ancora lo “zar” di Russia ai tempi della pandemia?

Putin sta perdendo consenso con il coronavirus?

Proprio quando Putin avrebbe potuto festeggiare la prospettiva di un potere quasi infinito, con il referendum sulle riforme costituzionali previsto ad aprile, il presidente fa invece i conti con una flessione nei sondaggi.

A rivelare un calo senza precedenti negli ultimi 20 anni nel gradimento verso il Cremlino sono i numeri di Levada-Center: l’approvazione verso Putin è calata al 59% ad aprile, perdendo ben 4 punti percentuali rispetto al 63% di marzo e 11 rispetto ad ottobre.

Il sostegno così debole verso il presidente è frutto dell’emergenza sanitaria ed economica del coronavirus? E, soprattutto, della sua gestione considerata inadeguata?

Probabilmente sì. I contagi in Russia stanno aumentando al ritmo spaventoso di 10.000 al giorno in questo inizio maggio e segnali di malumore su carenza di dispositivi di sicurezza, test e risposte sanitarie iniziano a trapelare.

Non senza misteri, come quello che avvolge la caduta dalla finestra di ben 3 medici russi critici sulle carenze nella sanità. Poca trasparenza, quindi, sembrerebbe esserci nella risposta governativa russa alla pandemia. Il presidente è stato anche criticato da alcuni esperti per la sua presunta e studiata lontananza dalle vicende del coronavirus.

Le questioni relative al virus non rientrerebbero nelle priorità dei giochi di potere di Putin. Intanto, però, il 59% di gradimento è un allarme per la concezione di egemonia che si ha in Russia.

Anche con un risultato del 61% - fanno sapere da Mosca - il rating di approvazione sarebbe stato alla pari con il suo livello più basso mai registrato nel 2013. Prima di raggiungere il gradimento del 90% in seguito alla sua annessione della Crimea nel 2014.

Nonostante il Lavada-Center abbia chiarito che il sondaggio tramite telefono potrebbe aver alterato in parte le risposte, a svantaggio di Putin, il calo resta evidente.

Il coronavirus avrà davvero un impatto sulla potenza dello “zar” di Russia?

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories