L’India si sta piegando a Washington e sta riducendo i suoi acquisti di petrolio russo, ma non ha intenzione di interrompere i legami con il Cremlino.
Fonti vicine alla questione hanno riferito a Bloomberg che le raffinerie indiane, statali e private, ridurranno gli acquisti di greggio russo nelle prossime settimane.
Si prevede che la Heavyweight Reliance Industries acquisterà 1,4-1,6 milioni di barili al giorno con consegna a partire da ottobre, rispetto a una media giornaliera di 1,8 milioni di barili registrata nella prima metà dell’anno.
L’India non vuole rompere con Putin
La riduzione degli acquisti arriva in concomitanza con l’attivazione dei nuovi dazi sulle esportazioni indiane indetti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dalla sua amministrazione, che hanno innalzato l’aliquota dal 25 al 50%.
Il piano di Washington è stato annunciato all’inizio di questo mese nel tentativo di fare pressione sul presidente russo Vladimir Putin e convincerlo ad avviare i colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina.
Fonti di Bloomberg descrivono la riduzione come una modesta concessione ai falchi di Washington, ma anche un segnale che l’India non ha intenzione di interrompere definitivamente i legami con Mosca. Nonostante le minacce tariffarie di Trump, il Primo Ministro Narendra Modi ha dato priorità al rafforzamento dei legami sia con la Russia che con la Cina.
I dati
Secondo i dati di Kasatkin Consulting citati dall’agenzia di stampa, gli acquisti di petrolio russo da parte dell’India sono aumentati drasticamente, passando da quantità minime prima dell’invasione russa dell’Ucraina a quantità che ora rappresentano il 37% delle esportazioni di petrolio del Paese.
Le dinamiche sui volumi potrebbero cambiare se l’India concludesse un accordo commerciale con Trump e gli Stati Uniti decidessero di allentare la pressione sull’India, che al momento continua de facto a finanziare la macchina da guerra russa.
Lo scorso sabato il Ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar ha dichiarato che i colloqui commerciali tra Nuova Delhi e Washington sono in corso, pur difendendo l’acquisto di petrolio russo. Ha anche sottolineato che non vi è stato un confronto sul commercio di petrolio con l’amministrazione Trump da quando è entrata in carica a gennaio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA