Questo enorme giacimento di litio supera le 329 milioni di tonnellate e lo sappiamo ora soltanto grazie all’Intelligenza artificiale.
Nelle giuste mani l’intelligenza artificiale può portare a risultati straordinari, accelerando lavori che altri strumenti porterebbero a compimento soltanto dopo moltissimo tempo. Ce lo ricorda il successo di Fleet Space, la startup australiana che proprio grazie all’IA ha localizzato un giacimento di litio gigantesco in Quebec. Secondo le stime dovrebbe contenere da 215 a 329 milioni di tonnellate di questo materiale, oggi fondamentale in diversi settori strategici a livello globale, ma l’azienda è sicura che sia ancora più grande.
Integrare l’IA nella difficile ricerca mineraria si è quindi rivelata una strada vincente, visto che l’analisi e le ricerche dei depositi sono altrimenti decisamente più lunghe e meno sicure. Con una combinazione di piccoli satelliti e sensori intelligenti, affidando l’analisi dei dati così ottenuti all’Intelligenza artificiale, Fleet Space riesce a ottenere risultati precisi in tempi rapidi sui giacimenti minerari. L’azienda prende le tecnologie avanzate usate nel campo spaziale e nella difesa e le porta nel settore minerario, con “precisione e affidabilità non negoziabili” che offrono “dati istantanei, integrati e pronti per la decisione”. Così, è possibile ridurre significativamente i tempi di lavorazione ed estrazione, che per essere avviate necessitano di informazioni sicure e complete.
Oltre 329 milioni di tonnellate di litio trovate dall’IA
Ormai Fleet Space ha collaudato un sistema ben congegnato per risalire ai depositi minerari, localizzarli e quantificarli con precisione e velocità. La piccola costellazione di satelliti in orbita della startup australiana è collegata a un’ampia serie di sensori, sia gravitazionali che elettromagnetici, attraverso cui mappare il sottosuolo. I dati così ottenuti vengono elaborati da software all’avanguardia, sfruttando l’Intelligenza artificiale, per lo più con il cosiddetto edge computing (elaborazione diretta dei dati senza passaggio da un data center).
Così, secondo quanto dichiarato da Fleet Space, bastano 48 ore per avere una nuova posizione sicura per la perforazione dall’inserimento delle informazioni nella piattaforma ExoSphere AI. Il giacimento del progetto Cisco, di cui un massiccio deposito fino a 329 milioni di tonnellate di litio è confermato, può così allargarsi a dismisura grazie a questo sistema. In particolare, l’azienda ritiene che l’area interessata dai giacimenti di ossido di litio sia molto più ampia di quella individuata finora.
Il prezioso giacimento del Quebec è ancora più imponente di quanto non si sospettasse, con un sottosuolo particolarmente appetibile per l’estrazione mineraria. Il lavoro condotto da Fleet Space ha permesso di allargare notevolmente il raggio di interesse del deposito, che ora supera le 329 milioni di tonnellate senza ombra di dubbio.
I vantaggi dell’IA nell’estrazione mineraria
Le tecnologie integrate dall’Intelligenza artificiale, tuttavia, non si fermano alla localizzazione dei depositi ma offrono indicazioni fondamentali per passare alla fase di perforazione. I tempi per cominciare l’estrazione passano da mesi e settimane a un paio di giorni, perché non è più necessario procedere con perforazioni alla cieca da cui poi effettuare le analisi. Il progetto Cisco può quindi espandersi con i nuovi dati raccolti dall’azienda canadese, riducendo peraltro anche l’impatto ambientale. Sull’affidabilità dei risultati ottenuti le prove finora condotte sono a dir poco incoraggianti.
Il partner Q2 Metals ha già trovato nelle esplorazioni del Quebec importanti intervalli minerari che confermano pienamente le intuizioni offerte dall’IA. Quest’ultima diventerà inevitabilmente un caposaldo dell’estrazione mineraria, in particolar modo se congiunta alle tecnologie spaziali e satellitari. Seguendo questo esempio, sarà infatti possibile accorciare i tempi e i costi dell’esplorazione, permettendo contestualmente di limitare l’impatto ambientale e il finanziamento necessario.
La visione di Fleet Space è innovativa e sostenibile, potenzialmente dirimente in un mondo e in un momento storico dove la corsa ai minerali come il litio è sempre più agguerrita. Cruciale nella transizione ecologica, indispensabile nelle batterie elettriche, il litio è protagonista della ricerca mineraria globale, pertanto ogni passo in avanti in questo senso non può che essere accolto con favore.
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