Elezioni 2022, il programma del centrodestra: le proposte di Meloni, Salvini e Berlusconi

Alessandro Cipolla

5 Agosto 2022 - 10:56

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Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno trovato una intesa sulla bozza di programma in vista delle elezioni politiche 2022: ecco le proposte di Meloni, Salvini e Berlusconi.

Elezioni 2022, il programma del centrodestra: le proposte di Meloni, Salvini e Berlusconi

Il centrodestra ha reso nota la bozza del programma elettorale in vista delle elezioni politiche che si terranno il prossimo 25 settembre. Il testo è stato diffuso al termine di un vertice di coalizione alla presenza di rappresentanti di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi con l’Italia.

Nel dettaglio il programma al momento è formato da quindici punti, comunque modificabili, all’interno dei quali ci sono le principali proposte lanciate negli ultimi tempi dai tre leader Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi.

L’intesa definitiva sul programma del centrodestra dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, quando gli sherpa dei partiti della coalizione torneranno a riunirsi per stilare il testo definitivo da sottoporre agli elettori.

Dal fisco alle pensioni fino alla giustizia e alle riforme, vediamo quali sono i quindici punti che compongono la bozza del programma elettorale del centrodestra alle prossime elezioni politiche.

Elezioni politiche 2022: il programma del centrodestra

In vista delle elezioni politiche del 25 settembre 2022, il centrodestra presenterà un proprio programma di coalizione con i singoli partiti, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, che poi andranno a pubblicare anche dei propri programmi.

Negli ultimi giorni si sono svolte diverse riunioni alla presenza di vari esponenti del centrodestra: in attesa della fumata bianca definitiva, questi sono i principali punti contenuti nella bozza del programma per le elezioni politiche.

Politica estera

  • Rispetto delle alleanze internazionali e rafforzamento del ruolo diplomatico dell’Italia nel contesto geopolitico.
  • Rispetto degli impegni assunti nell’Alleanza Atlantica, anche in merito all’adeguamento degli stanziamenti per la difesa, sostegno all’Ucraina di fronte all’invasione della Federazione Russa e sostegno a ogni iniziativa diplomatica volta alla soluzione del conflitto.
  • Piena adesione al processo di integrazione europea, con la prospettiva di un’Unione europea più politica e meno burocratica.

Salute

  • Contrasto alla pandemia di Covid-19 attraverso la promozione di comportamenti virtuosi e adeguamenti strutturali - come la ventilazione meccanica controllata e il potenziamento dei trasporti - senza compressione delle libertà individuali secondo il principio del convincere per non costringere.

Energia

  • Ricorso alla produzione energetica attraverso la creazione di impianti di ultima generazione, compreso il nucleare pulito e sicuro, senza veti preconcetti.
  • Transizione energetica sostenibile attraverso l’aumento della produzione dell’energia rinnovabile.
  • Diversificazione degli approvvigionamenti energetici e realizzazione di un piano per l’autosufficienza energetica.
  • Pieno utilizzo delle risorse energetiche nazionali, anche attraverso la riattivazione e nuova realizzazione di pozzi di gas naturale, in un’ottica di utilizzo sostenibile delle fonti energetiche.

Pnrr

  • Pieno utilizzo delle risorse del PNRR, colmando gli attuali ritardi di attuazione.
  • Accordo con la Commissione europea, cosi come previsto dai Regolamenti europei, per la revisione del PNRR in funzione delle mutate condizioni, necessità e priorità.
  • Garantire la piena attuazione delle misure previste per il Sud Italia e le aree svantaggiate.
  • Rendere l’Italia competitiva con gli altri Paesi europei attraverso l’ammodernamento della rete infrastrutturale e la realizzazione delle grandi opere (potenziamento della rete dell’alta velocità e ponte sullo Stretto), contro la filosofia del ’no’.
  • Banda ultralarga in tutta Italia.

Riforme

  • Elezione diretta del Presidente della Repubblica.
  • Piena attuazione della legge sul federalismo fiscale e Roma capitale.
  • Attuare percorso già avvenuto per il riconoscimento delle Autonomie ai sensi dell’art. 116 comma 3 della Costituzione garantendo tutti i meccanismi di perequazione.
  • Valorizzazione del ruolo degli enti locali.

Giustizia

  • Equo processo in tempi rapidi.
  • Separazione delle carriere e riforma del Csm.
  • Riduzione di tempi del processo penale e civile.
  • Stop ai processi mediatici e diritto alla buona fama

Sociale e pensioni

  • Sostituzione dell’attuale reddito di cittadinanza con misure più efficaci di inclusione sociale e di politiche attive di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro.
  • Ridefinizione del sistema di ammortizzatori sociali al fine di introdurre sussidi universali.
  • Innalzamento delle pensioni minime sociali e di invalidità.
  • Flessibilità in uscita dal mondo del lavoro e accesso alla pensione.
  • Controllo sull’effettiva applicazione degli incentivi all’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro.
  • Piano straordinario di riqualificazione delle periferie, anche attraverso il rilancio dell’edilizia residenziale pubblica.

Fisco

  • ​​Riduzione della pressione fiscale per famiglie, imprese e lavoratori autonomi.
  • No a patrimoniali dichiarate o mascherate.
  • Via i micro-tributi.
  • Pace fiscale e saldo e stralcio: accordo tra cittadini ed Erario per la risoluzione del pregresso.
  • Chi più assume, meno paga.
  • Estensione della Flat Tax per le partite Iva fino a 100.000 euro di fatturato con la prospettiva di ulteriore ampliamento per famiglie e imprese.
  • Via libera anche alla semplificazione degli adempimenti e razionalizzazione del complesso sistema tributario.
  • Rapporto più equo tra Fisco e contribuenti: revisione dell’onere della prova fiscale, riforma del della giustizia tributaria e superamento delle sproporzioni del sistema sanzionatorio.
  • Introduzione conto unico fiscale per compensazione dei crediti e dei debiti e diritto al conto corrente.

Come si può vedere ci sono tutti i cavalli di battaglia dei tre leader: innalzamento pensioni minime (Berlusconi), flat tax (Salvini) ed elezione diretta del presidente della Repubblica (Meloni). Si tratta comunque di punti che potrebbero essere modificati nella stesura definitiva del programma di coalizione per le elezioni politiche.

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