Prezzo oro, previsioni 2019. Fin dove arriverà la quotazione?

Le previsioni 2019 sul prezzo dell’oro: dove andrà la quotazione nei prossimi mesi? Parola agli analisti

Prezzo oro, previsioni 2019. Fin dove arriverà la quotazione?

Le previsioni 2019 sul prezzo dell’oro non smettono di rincorrersi neanche a poco più di tre mesi dall’inizio del nuovo anno.

Con l’arrivo dell’estate il metallo giallo si è riportato oltre i $1.500 grazie ai timori globali e al nuovo atteggiamento della Federal Reserve che ha addirittura tagliato i tassi di interesse. Poi, quando lo scontro USA-Cina è esploso nuovamente sul finire di luglio il rally è stato evidente.

Le previsioni 2019 sul prezzo dell’oro sono state continuamente riviste proprio a causa di questi aspetti. La guerra commerciale tra gli USA e la Cina ha svolto un ruolo centrale nelle oscillazioni del metallo.

A questo conflitto si sono aggiunte poi le tensioni tra gli Stati Uniti e l’Iran: Trump ha addirittura scelto di attaccare ma, poco dopo, ha annullato l’ordine esecutivo. Il bene rifugio è stato condizionato da tutti questi elementi.

Le stime 2018 hanno ormai lasciato il passo a nuove previsioni 2019 sul prezzo dell’oro. Il tutto per tentare di rispondere ad una semplice domanda: cosa aspettarsi dalla quotazione e come posizionarsi a pochi mesi dalla fine dell’anno?

Allianz Global: prima una pausa, poi il rally

Gli ultimi ad esprimersi sul prossimo andamento del metallo giallo sono stati gli esperti di Allianz Global, secondo cui la tendenza rialzista di fondo rimarrà intatta, ma nel breve periodo ci sarà bisogno di agire con prudenza

“In tutto il mondo le banche centrali, con alcune eccezioni, come la Norges Bank, sono passate a una linea accomodante, che implica costanti pressioni sui rendimenti obbligazionari,”

ha dichiarato Ann-Katrin Petersen.

Secondo le previsioni 2019 degli analisti, il prezzo dell’oro continuerà a guadagnare terreno, ma questa nuova fase di rialzi sarà preceduta da una breve pausa nel breve termine.

Bank of America: l’oro continuerà a brillare

Anche gli analisti di Bank of America hanno scelto di formulare nuove accreditate stime sul bene rifugio che negli ultimi 12 mesi ha messo a segno ottime performance.

Per dirla con le loro stesse parole, alcuni fondamentali di rilievo continueranno a sostenere il prezzo dell’oro nel 2019. Il mantenimento dei $1.500, insomma, non sarà una missione così ardua da portare a termine.

La forza del metallo proseguirà

Qualche settimana fa a formulare previsioni 2019 sul prezzo dell’oro sono stati anche gli esperti di Oversea-Chinese Banking Corporation. Secondo l’economista Howie Lee la forza del metallo giallo continuerà a manifestarsi per almeno altri 6-12 mesi.

“Il mondo si trova in una situazione precaria e l’oro beneficerà di questa situazione”.


I tassi di interesse più bassi, il dollaro più soft, le tensioni commerciali tra gli USA e la Cina e quelle geopolitiche nel Golfo: questo mix letale di elementi continuerà a sostenere l’avanzata del metallo.

L’oro è prossimo ai $1.600

Come anticipato, con l’arrivo dell’estate il prezzo dell’oro si è riportato sopra i $1.500 l’oncia. Tutto è accaduto nel momento in cui le grandi banche centrali mondiali (Fed e BCE nello specifico) hanno aperto all’ipotesi di tagliare i tassi di interesse dopo un 2018 di revisioni rialziste.

Come accade tradizionalmente, l’ipotesi di un costo del denaro più basso tende a spingere verso l’alto il metallo prezioso ed è proprio quello che è accaduto a giugno.

Ora per gli esperti di UBP le nuove politiche monetarie continueranno a sostenere il prezzo dell’oro che, secondo le previsioni, schizzerà addirittura sui $1.600 entro la fine dell’anno.

Le stime degli analisi sono state riviste al rialzo rispetto ai mesi scorsi, quando si era parlato di una quotazione intorno ai $1.300.

“Anche se dovesse raggiungersi un accordo sul fronte guerra commerciale, il dibattito sul tetto massimo del debito USA si riaccenderà presto, poiché l’attuale limite sarà raggiunto entro il 1° marzo”,

avevano affermato gli esperti all’inizio dell’anno.

Ora però le cose sono cambiate e gli analisti non hanno dubbi:

“L’oro potrebbe raggiungere livelli di circa 1.600 dollari per oncia entro dicembre”.

Parola a UBS

UBS ha rivisto ancora una volta le proprie stime sul prossimo andamento del metallo giallo. Stando alle previsioni 2019 degli analisti il prezzo dell’oro non si attesterà più a $1.450, ma sarà in grado di arrivare fino a $1.600 in meno di tre mesi.

Il motivo? Da ricercare ancora una volta nella guerra commerciale USA-Cina e nella nuova politica monetaria delle banche centrali.

Sprott Inc: l’oro erutterà

Tra i primi a formulare nuove previsioni 2019 sul prezzo dell’oro sicuramente Trey Reik, senior money manager di Sprott Inc., Asset management company canadese convinto sin da subito che il metallo avrebbe messo a segno performance stupefacenti.

Nel 2019, a sua detta, la nuova politica monetaria della Federal Reserve (che metterà sotto pressione il dollaro) sosterrà il buon andamento dell’oro che chiuderà sui $1.525.

La view di Goldman Sachs sul 2019

Gli esperti hanno rivisto ripetutamente le proprie stime sull’oro nel corso degli ultimi mesi. D’altronde non è stato semplice formulare stime azzeccate a fronte delle ultime novità mondiali, sia politiche che economiche.


Ad oggi, Goldman crede che in meno di tre mesi la quotazione si attesterà in area $1.575, mentre nell’arco di 6 mesi schizzerà a $1.600 se i timori riguardanti la crescita globale non verranno messi a tacere.

Tassi di interesse e oro

Nel formulare le proprie previsioni 2019 sul prezzo dell’oro, molti hanno fatto notare come l’aumento dei tassi di interesse Fed non sia sempre stato un elemento negativo per la quotazione del metallo prezioso.

Durante il ciclo di rialzi 2004-2006, il metallo giallo ha guadagnato il 50%.

Il 2018 del bene rifugio

Il prezzo dell’oro ha continuato a scambiare sopra i $1.300 fino a maggio 2018. Da quel momento in poi la quotazione del metallo prezioso ha invertito il trend arrivando, a metà agosto, a toccare minimi annuali di $1.170 l’oncia. Al tonfo ha fatto seguito un tentativo di recupero che tuttavia non è riuscito a riportare le quotazioni sopra i $1.300.


(La quotazione da gennaio a dicembre 2018)

Le previsioni 2019 sul prezzo dell’oro stanno continuando a rincorrersi. Esattamente come accaduto nel corso degli ultimi anni, anche in questo caso esse continueranno ad essere modificate.

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