Prezzo oro, previsioni 2019. Fin dove arriverà la quotazione?

Le previsioni 2019 sul prezzo dell’oro: dove andrà la quotazione nei prossimi mesi? Parola agli analisti

Prezzo oro, previsioni 2019. Fin dove arriverà la quotazione?

A due mesi dall’inizio del nuovo anno, le previsioni 2019 sul prezzo dell’oro non smettono di rincorrersi.

Già il 2017 è risultato piuttosto impegnativo per il bene rifugio, che ha dovuto fronteggiare eventi di portata epocale, dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, fino alle minacce missilistiche della Corea del Nord. Per non parlare poi dell’evoluzione della politica monetaria delle banche centrali, con i tassi di interesse sempre più indirizzati sulla via dell’aumento.

Neanche quello da poco archiviato, però, si è rivelato un anno facile per la quotazione del metallo prezioso tanto che gli esperti hanno ripetutamente rivisto le proprie previsioni 2018 sul prezzo dell’oro. Rischi geopolitici, cambiamenti di politica monetaria, ipotesi di guerra commerciale, incertezze e novità globali, hanno ampiamente influenzato l’andamento del bene rifugio.

Ad oggi, però, le stime 2018 hanno lasciato il passo a nuove previsioni 2019 sul prezzo dell’oro. Il tutto per tentare di rispondere ad una semplice domanda: cosa aspettarsi dalla quotazione e come posizionarsi nei prossimi mesi?

Le previsioni del London bullion market

Anche l’ultima interessante indagine del London bullion market, il mercato britannico dedicato al metallo giallo e all’argento, ha tentato di far luce su un argomento sempre attuale e interessante.

In media, gli esperti interrogati hanno formulato un prezzo medio di $1.311,71 l’oncia per il 2019, che si è confrontato con i $1.268,41 dell’anno precedente. Di seguito un’interessante tabella nella quale sono state racchiuse le posizioni di tutti gli esperti sentiti dal LBM: ognuno di essi si è espresso su tre scenari, quello peggiore, quello migliore e quello medio.

Parola a UBS

UBS ha fatto notare come le grandi banche centrali di tutto il mondo abbiano acquistato oro a ritmi serrati nel corso del 2018. Per dirla con le loro stesse parole, il trend continuerà anche nel 2019, ma non sarà comunque in grado di sostenere le quotazioni.

Il metallo prezioso trarrà giovamento da un mix di elementi quali: l’indebolimento del dollaro, i tassi di interesse reali negli USA, i rischi politici e ancora la volatilità sull’azionario. Il contesto porterà il prezzo dell’oro a scambiare su una media di $1.350 l’oncia.

UBP: prezzo oro verso la stabilità

Tra le più recenti previsioni 2019 sul prezzo dell’oro sicuramente quelle di UBP, secondo cui le quotazioni continueranno a scambiare in preda alla stabilità intorno a quota $1.300 nei prossimi mesi.

A sostenere il metallo saranno ancora i timori legati alla guerra commerciale USA-Cina (che nonostante le schiarite non si è ancora conclusa), ma anche le problematiche legate al tetto del debito statunitense e alla volatilità di mercato. La Brexit, il caos in Francia e le nuove politiche monetarie della Fed faranno il resto.

“Se anche si raggiungerà un accordo sul fronte della guerra commerciale, il dibattito sul tetto massimo del debito degli Stati Uniti si riaccenderà presto negli USA, poiché l’attuale limite del debito sarà raggiunto entro il 1° marzo”,

avevano affermato gli esperti qualche settimana fa, aggiungendo:

“In questo contesto, i prezzi dell’oro potrebbero rimanere positivi per i mesi a venire, resistendo intorno ai 1.300 dollari.”

Le previsioni 2019 di Natixis

Secondo Bernard Dahdah, analista di Natixis, la quotazione del metallo prezioso si riporterà sui $1.350 dollari l’oncia nel 2019, nel momento in cui l’economia statunitense raggiungerà il suo picco e inizierà ad invertire la rotta.

L’ottimismo della banca ha trovato ragion d’essere in quel clima di continua incertezza sui mercati finanziari che limiterà la crescita dell’economia nel corso dell’anno - oltre che nella crescente volatilità e nel progressivo indebolimento del dollaro americano.

“Gli USA hanno quasi raggiunto la piena occupazione, quindi le prospettive di crescita del Paese inizieranno a rallentare. Siamo ancora ottimisti ma crediamo che l’economia abbia raggiunto il suo apice”.

Sprott Inc: l’oro erutterà

Tra i primi a formulare nuove previsioni 2019 sul prezzo dell’oro sicuramente Trey Reik, senior money manager di Sprott Inc., Asset management company canadese secondo cui il metallo prezioso metterà a segno performance stupefacenti.

Il 2019 sarà l’anno in cui la Federal Reserve smetterà di alzare i tassi di interesse. La nuova politica monetaria della banca centrale metterà sotto pressione il dollaro e, di conseguenza, sosterrà il buon andamento dell’oro che potrebbe anche schizzare sui $1.525.

La view di Goldman Sachs sul 2019

Gli analisti di Goldman Sachs hanno inizialmente raccomandato di mantenere una posizione long sul gold nel 2019. Al centro delle discussioni ancora una volta l’ipotesi di un rallentamento negli USA, che incrementerà la domanda del bene rifugio.

Gli esperti hanno rivisto ripetutamente le proprie previsioni sull’oro. Ad oggi Goldman è convinta che la quotazione guadagnerà il 12% e si posizionerà in area $1.450.

Tassi di interesse e oro

Nel formulare le proprie previsioni 2019 sul prezzo dell’oro, molti hanno fatto notare come l’aumento dei tassi di interesse Fed non sia sempre stato un elemento negativo per la quotazione del metallo prezioso. Durante il ciclo di rialzi 2004-2006, il metallo giallo ha guadagnato il 50%.


Per Nicholas Frappell, global general manager di ABC Bullion, l’oro faticherà a dar vita all’atteso rally nel 2019. Una view che potrebbe trovare ragion d’essere anche nella politica più cauta del FOMC.

Schroders: il 2019 sarà positivo?

Secondo le previsioni 2019 Mark Lacey e James Luke di Schroder, l’anno appena iniziato si rivelerà positivo per le materie prime in generale. Per dirla con le loro stesse parole, i mercati hanno fino ad ora ignorato la crescente domanda di oro.

“Se gli effetti dei tassi di interesse più elevati, della crescita più debole dei mercati emergenti e dei mercati azionari e dell’incertezza derivante da una politica commerciale più aggressiva inizieranno a farsi sentire sull’economia USA, l’impatto negativo sulle aspettative dei tassi e del dollaro potrebbe essere profondo”.

Il 2018 dell’oro

Il prezzo dell’oro ha continuato a scambiare sopra i $1.300 fino a maggio 2018. Da quel momento in poi la quotazione del metallo prezioso ha invertito il trend arrivando, a metà agosto, a toccare minimi annuali di $1.170 l’oncia. Al tonfo ha fatto seguito un tentativo di recupero che tuttavia non è riuscito a riportare le quotazioni sopra i $1.300.


(La quotazione da gennaio a dicembre 2018)

Le previsioni 2019 sul prezzo dell’oro stanno continuando a rincorrersi. Esattamente come accaduto nel corso degli ultimi anni, anche in questo caso esse continueranno ad essere modificate.

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