Prezzo oro, previsioni 2020. Fin dove arriverà la quotazione?

Le previsioni 2020 sul prezzo dell’oro: dove andrà la quotazione nei prossimi mesi? Parola agli analisti.

Prezzo oro, previsioni 2020. Fin dove arriverà la quotazione?

Le previsioni 2020 sul prezzo dell’oro sono tornate a suscitare l’interesse dell’intero mercato con l’inizio del nuovo anno.

Il 2019 è risultato particolarmente positivo per la quotazione del metallo prezioso che dai $1.280 di gennaio è progressivamente avanzata fino a sfondare i $1.500 l’oncia. Per questo motivo, e alla luce delle rinnovate tensioni geopolitiche mondiali, in molti si sono chiesti se tali performance saranno osservabili anche nell’anno nuovo.

Le previsioni 2020 sul prezzo dell’oro hanno tentato di analizzare tutti gli aspetti positivi e allo stesso tempo tutti gli aspetti negativi che potrebbero influenzare la quotazione del metallo giallo nei prossimi 12 mesi.

Guerra commerciale, politica monetaria delle grandi banche centrali mondiali, crescita economica, guerre. Tutti questi elementi sono stati passati al setaccio con l’obiettivo di formulare puntuali e azzeccate previsioni 2020 sul prezzo dell’oro.

Occhio all’Iran

Gli ultimi a formulare nuove e interessanti previsioni sul prezzo dell’oro come non citare di esperti di Bridgewaters, convinti che il metallo giallo sfonderà presto o tardi i $2.000 l’oncia.

Il motivo? Da ricercare nei rischi politici legati al rapporto tra gli USA e l’Iran, quasi finiti sull’orlo della guerra con l’arrivo del 2020. Anche la Fed secondo il chief investment officer Greg Jensen, sosterrà la quotazione lasciando correre l’inflazione.

Prezzo oro, previsioni 2020: l’impatto della Fed

La banca centrale americana sarà una delle protagoniste indiscusse dei prossimi mesi. Molto spesso infatti al taglio o all’aumento dei tassi di interesse hanno fatto seguito le oscillazioni della quotazione per cui le previsioni 2020 sul prezzo dell’oro non hanno potuto prescindere dall’analisi dell’atteggiamento dell’istituto.

Nell’ultima riunione di dicembre la Fed ha messo in pausa il ciclo di ribasso del costo del denaro mostrandosi però ancora accomodante, cosa che, secondo alcuni osservatori, potrebbe continuare ad avere un impatto positivo sul metallo prezioso.

Anche il bilancio della banca centrale è stato presi in considerazione nella formulazione delle nuove previsioni 2020 sul prezzo dell’oro. Secondo alcuni osservatori il dato sfonderà i $4.516 trilioni a maggio. Storicamente i programmi di espansione hanno fornito supporto alle quotazioni per cui anche questo potrebbe fungere da catalizzatore rialzista nei prossimi mesi.

La guerra commerciale

Nel formulare solide previsioni 2020 sul prezzo dell’oro gli esperti non hanno potuto ignorare la guerra commerciale USA-Cina, le due grandi potenze che di recente hanno raggiunto un’intesa preliminare. Tanto è bastato ai mercati per adottare un atteggiamento più positivo e per far affievolire il rally del bene rifugio.

Secondo numerosi esperti, le elezioni USA 2020 imporranno a Donald Trump di raggiungere un accordo definitivo con Pechino, cosa che allontanerà i timori e le incertezze spingendo però per una maggior propensione al rischio. L’oro potrebbe risentirne.

La crescita economica

Nel corso del 2019 le parole economia e recessione sono state molto spesso utilizzate nella stessa frase. I timori di rallentamento sono stati tali da spingere le banche centrali ad invertire la rotta della normalizzazione e ad adottare nuovamente una politica monetaria più accomodante.

Poi, sul finire dell’anno le cose sono migliorate e lo spettro della recessione si è allontanato. Molti osservatori di mercato sono arrivati a teorizzare un rimbalzo per l’anno nuovo cosa che ha pesato sulla corsa dell’oro.

La Brexit

Altro elemento da monitorare sarà senza dubbio la Brexit. La vittoria di Boris Johnson ha soltanto momentaneamente chiarito il quadro visto che il Primo ministro, intenzionato ad accelerare il divorzio a qualsiasi costo, è arrivato a rispolverare lo spettro del no-deal.

Anche le incertezze provenienti dal Regno Unito hanno imposto agli esperti di adottare un atteggiamento particolarmente positivo.

Balzo sui $2.000 possibile?

Tra i primi a formulare interessanti previsioni 2020 sul prezzo dell’oro sicuramente gli analisti di Independent Strategy, che hanno reso noto tutto il loro ottimismo nei confronti della quotazione.

Stando alle stime di David Roche, presidente e global strategy dell’azienda, il metallo prezioso volerà sui $2.000 durante l’anno a causa delle politiche monetarie delle banche centrali che spingeranno gli investitori a cercare “valute alternative” a quelle tradizionali.

L’oro, a sua detta, beneficerà di questi cambiamenti grazie al suo essere molto meno costoso se paragonato a chi paga tassi negativi sui depositi. Ai guadagni del 2019, insomma, faranno seguito quelli del 2020.

Parola a UBS

Anche UBS ha partorito nuove e interessanti previsioni 2020 sul prezzo dell’oro, che arriverà sicuramente oltre quota $1.600 nei prossimi mesi in quanto continuerà a svolgere il ruolo di bene rifugio per eccellenza.

Le incognite oggi esistenti, la mancanza di chiarezza sotto diversi punti di vista e l’outlook incerto non faranno che sostenere l’avanzata della quotazione che si dimostrerà forte anche nel 2021.

“Dato il nostro outlook globale 2020-2021 sulle prospettive economiche e di mercato e tenuto conto della variabilità dei possibili esiti macro delle partite oggi in corso riteniamo che agli investitori convenga diversificare in oro, soprattutto perché il costo di detenzione rimane basso”,

hanno dichiarato gli esperti prima della fine dell’anno.

L’esplosione delle tensioni tra gli Stati Uniti e l’Iran verificatasi all’inizio del 2020 non ha fatto che confermare le stime degli analisti. Il raid a Baghdad ordinato da Donald Trump ha portato all’uccisione del generale Soleimani, personalità di spicco delle forze iraniane.

Teheran ha giurato vendetta, mentre gli USA si sono detti pronti a colpire diversi siti della Repubblica Islamica. Il prezzo dell’oro è ovviamente decollato ben oltre i $1.500 l’oncia. Anche per questo gli analisti si sono detti convinti che la forza del metallo giallo continuerà anche nei prossimi mesi.

Il pessimismo di Natixis

Secondo Bernard Dahdah, Senior Commodities Analyst di Natixis, il 2020 del prezzo dell’oro non sarà positivo come il 2019. Le schiarite sul fronte commerciale e la ripresa della crescita globale renderanno gli investitori più fiduciosi.

Da qui la decisione di rivedere al ribasso le stime sulla quotazione che, in media, viaggerà intorno ai $1.370 nei prossimi mesi. C’è da notare, però, che in questo caso le previsioni sono state formulate prima dell’esplosione del caos USA-Iran.

Il 2019 del bene rifugio

L’anno è risultato particolarmente positivo per la quotazione del metallo giallo che, da gennaio in poi, non ha fatto altro che macinare guadagni.

Determinante la nuova politica delle banche centrali e, nello specifico, quella della Fed che è tornata a tagliare i tassi di interesse dopo i 4 rialzi del 2018. Con l’arrivo dell’estate, il prezzo dell’oro si è riportato persino oltre quota $1.500.

Dall’inizio di settembre però la quotazione ha premuto sul pedale del freno e ha ricominciato a scambiare intorno ai $1.450 circa. Tra la fine del vecchio e l’inizio del nuovo anno le cose sono cambiate ancora.

Le previsioni 2020 sul prezzo dell’oro stanno continuando a rincorrersi. Esattamente come accaduto nel corso degli ultimi anni, anche in questo caso continueranno ad essere modificate.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza per ricevere le news su Oro (XAUUSD)

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.