Protagoniste indiscusse di Piazza Affari oggi sono state le azioni di UniCredit e di STMicroelectronics. La diretta della sessione del Ftse Mib.
L’indice Ftse Mib di Piazza Affari oggi ha battuto le principali borse europee, riportando un rally del 2% circa a quota 46.822,81 punti, grazie alla carica di buy che ha interessato le azioni STMicroelectronics, forti dell’accordo siglato e annunciato dall’azienda con Amazon Web Services.
Piazza Affari è stata sostenuta anche dal rally dei titoli UniCredit, che hanno brindato alla trimestrale e ai conti record della banca italiana. Le azioni UCG sono balzate così di quasi il 7%, beneficiando anche del nuovo piano “UniCredit Unlimited” presentato da Piazza Gae Aulenti, che prevede un nuovo boom di utili e una pioggia di dividendi agli azionisti fino al 2028.
Più fiacche le altre borse europee, dopo che in Asia ha brillato l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo che, schizzato fino a +5,6%, ha superato anche la soglia di 57.000 per la prima volta nella storia, fino a 57.337 punti. Il listino dell’azionario giapponese ha poi chiuso la sessione con un balzo del 3,89%, a quota 56.363,94 punti.
I buy si spiegano con l’entusiasmo seguìto alla notizia dell’esito delle elezioni in Giappone, che ha consacrato il successo e il potere della premier giapponese - la prima donna premier del Paese - Sanae Takaichi.
Occhio al trend di Wall Street, dopo il rally imponente di venerdì scorso, che ha visto il Dow Jones superare per la prima volta la soglia di 50,000 punti.
Dopo l’iniziale cautela, che permane visto il nervosismo del Dow Jones, in evidenza oggi gli acquisti sullo S&P 500 e sul Nasdaq Composite.
Rimane tuttavia da vedere cosa succederà al fenomeno della rotazione che ha portato gli investitori a fuggire dall’inizio dell’anno dai titoli più rischiosi e tecnologici per tornare a puntare su alcune azioni cicliche.
A Wall Street la prudenza si spiega, inoltre, con l’attesa per la pubblicazione di market mover cruciali dal fronte macroeconomico degli Stati Uniti, che arriveranno nei prossimi giorni: i Non Farm Payrolls-NFP, dunque il report occupazionale, relativi al mese di gennaio (la cui diffusione è stata posticipata a seguito dello shutdown parziale delle attività federali), atteso per la giornata di mercoledì 11 febbraio, e il dato sull’inflazione USA misurata dall’indice CPI, relativo anch’essa al mese di gennaio, in calendario venerdì 13 febbraio.
La diretta di Piazza Affari di Money.it. Sul Ftse Mib schizzano le azioni UniCredit
Dopo i buy che sono scattati prima a Wall Street nella sessione di venerdì scorso e oggi alla borsa di Tokyo, l’azionario italiano ed europeo hanno aperto la prima seduta della settimana in territorio positivo.
Money.it ha seguito la diretta della giornata di contrattazioni di Piazza Affari, dove oggi si sono confermate protagoniste le azioni UniCredit, dopo la pubblicazione di conti nel 2025 a livelli record da parte della banca italiana guidata dal CEO Andrea Orcel.
Il podio è spettato tuttavia alle azioni STMicroelectronics, che hanno segnato un rally ancora più importante rispetto a quello delle azioni UCG, schizzando di oltre il 9%, dopo l’annuncio dell’accordo siglato con Amazon.
Piazza Affari, Ftse Mib chiude in rialzo del 2,06%. Volano STM (+9,85%) e UniCredit (+6,36%)
L’indice Ftse Mib di Piazza Affari ha concluso la giornata di contrattazioni in rally del 2,06%, a quota 46.822,81 punti, confermandosi la piazza migliore del Continente. Le azioni migliori del listino sono state STM (+9,85%), UniCredit (+6,36%), Fincantieri (+3,08%), Prysmian (+3,06%).
Le maglie nere sono andate invece a Brunello Cucinelli (-0,63%), Nexi (-0,29%), Campari (-0,22%), Terna (-0,15%). Tra le altre principali borse europee, il Dax della borsa di Francoforte ha chiuso segnando un rialzo dell’1,15%, a 25.006 punti circa. Il Ftse 100 di Londra ha riagguantato il territorio positivo, salendo dello 0,12%, a 10.381,76 punti, mentre il Cac della borsa di Parigi è rimbalzato dello 0,54% a 8.318,81 punti. Lo Stoxx 600, indice di riferimento dell’azionario europeo, ha chiuso con un guadagno dello 0,66%, a quota 621,17 punti.
Wall Street positiva, Dow Jones oltre 50.000. Ftse Mib +2%, STM schizza di oltre +9%
Wall Street conferma la prudenza degli investitori, che esitano a posizionarsi sugli indici azionari USA dopo il rally impressionante di venerdì scorso. Il Dow Jones segna un rialzo di appena lo 0,07%, a 50.151,50, viaggiando comunque a livelli record, dopo avere superato la soglia di 50.000 venerdì scorso per la prima volta nella storia. Lo S&P 500 avanza dello 0,35%, a 6.956,37 punti, mentre il Nasdaq si rafforza dello 0,53%, a quota 23.154 punti circa.
Il miglioramento del sentiment a Wall Street riporta il segno più alla borsa di Parigi (CAC +0,30%), mentre la borsa di Francoforte avanza dello 0,73%. Rimane in rosso la borsa di Londra (-0,18%), mentre Piazza Affari brilla ancora, sovraperformando l’Europa, continuando a beneficiare dei rally delle azioni UniCredit e STM. Il Ftse Mib balza di quasi il 2% (+1,92%), a quota 46.757,20 punti. STMicroelectronics vola ai nuovi massimi intraday a 27,21 euro, UniCredit fa +6,78%, a 78,95 euro. Tra le azioni migliori anche Fincantieri e Saipem. Titoli peggiori sono Brunello Cucinelli (-1,11%), Snam (-0,44%), terna (-0,34%) e Campari (-0,32%).
STM, l’accordo con Amazon scatena la febbre per le azioni. Rally +8,5% sul Ftse Mib
Quando mancano poco più di 2 ore alla fine della giornata di contrattazioni a Piazza Affari, il Ftse Mib rimane l’indice azionario migliore in Europa, salendo dell’1,43% a quota 46.533,19 punti.
Titoli migliori sono STMicroelectronics (+8,5% circa), UniCredit (+6,83%), Fincantieri (+3,52%), Amplifon (+2,63%).
Le azioni peggiori dell’indice Ftse Mib sono invece Finecobank (-0,98%), Terna (-0,95%), ENEL (-0,92%), A2A (-0,91%).
Equita commenta la notizia relativa a STMicroelectronics, indicando la visione positiva che ha sulle azioni e un target price a quota 30 euro.
Nel riassumere l’annuncio di STM, che stamattina ha reso noto di avere raggiunto “un accordo strategico con AWS (Amazon) per la fornitura di un’ampia categoria di prodotti legati a AI/DC”, aggiungendo anche che “ Amazon è pronto a entrare nel capitale di STM tramite warrant a $28,38”. Warrant che “potranno essere esercitati entro i prossimi 7 anni con strike price di $28,38 (circa € 24PS, gli attuali prezzi di mercato)”.
Si tratta di un’intesa, spiegano gli analisti, che “dimostra la necessità degli hyperscalers di assicurarsi forniture per poter effettivamente realizzare gli importanti piani di investimento annunciati recentemente ed evidenzia come le soluzioni che STM sta sviluppando siano competitive e in grado di rafforzare la quota di STM in questo end market, ad oggi percepito come meno presidiato da STM rispetto ai competitors”.
Equita sottolinea che l’accordo inoltre “rafforza il rapporto con AWS e Amazon, con cui il gruppo collabora anche su altri fronti (es. LEO satellite)”.
La SIM ha così spiegato i riflessi sui ricavi di STMicroelectronics che l’accordo con Amazon potrebbe produrre:
“STM aveva recentemente indicato di poter anticipare il target di $1 miliardo sales da prodotti per AI/DC previsto per il 2030 con $500 milioni nel 2026, e riteniamo che l’accordo con AWS possa dare piena visibilità a questo obiettivo in un end market che pensiamo possa essere uno dei driver di crescita dell’industria grazie allo scale-up degli investimenti a cui si è assistito in questi 12/18 mesi. Pensiamo che un contributo iniziale da AWS possa arrivare già nel 2026, per poi crescere negli anni successivi per un ammontare che può raggiungere diverse centinaia di milioni di dollari annui (ipotizzando oltre $2 miliardi su una durata di 5 anni, stimiamo un contributo medio in area $500 milioni). Pensiamo quindi che il titolo, che tratta a 15x PE 2027, possa reagire positivamente, vista anche la preoccupazione del mercato per una eccessiva esposizione al end-market automotive ancora piuttosto debole”.
A Wall Street il rally dura il tempo di una seduta? Futures USA giù. Piazza Affari ancora la migliore in Europa
I futures sui principali indici azionari USA riportano un trend negativo. I futures sul Dow Jones perdono 60 punti, mentre i futures sullo S&P 500 e sul Nasdaq scendono rispettivamente dello 0,30% e dello 0,51%. In Europa virano così in rosso il Ftse 100 di Londra (-0,11%) e il CAC della borsa di Parigi. Il Dax della borsa di Francoforte sale dello 0,23%, mentre l’indice Ftse Mib di Piazza Affari rimane la migliore piazza europea, riportando un progresso superiore a +1%. L’indice di riferimento dell’azionario europeo Stoxx 600 avanza di appena lo 0,10%.
Ftse Mib vede trionfare azioni STMicroelectronics e UniCredit. I titoli che fanno peggio
Il Ftse Mib di Piazza Affari si conferma oggi l’indice azionario migliore in Europa, continuando a salire di oltre l’1%, e viaggiando ora a quota 46.391,12 punti. Le azioni STMicroelectronics spodestano UniCredit dal primo posto in classifica dell’indice, schizzando del 6,9% dopo la notizia relativa all’accordo con Amazon Web Services. Seguono le azioni UniCredit, che volano del 5,8% sulla scia dei conti e della presentazione del nuovo piano UniCredit Unlimited e dei nuovi target finanziari al 2028 in esso illustrati. Tra le azioni migliori anche Telecom Italia e Leonardo. Azioni peggiori sono Brunello Cucinelli, ENI, ENEL e Mediobanca.
Spread BTP-Bund a 10 anni poco mosso a quota 62 punti base
In lieve calo lo spread BTP-Bund a 10 anni, che continua a rimanere inchiodato attorno alla soglia di 60 punti base. Il differenziale tra i rendimenti dei BTP e quelli dei Bund si attesta oggi a quota 62 punti base, con i rendimenti dei BTP piatti al 3,49% e i rendimenti dei Bund tedeschi che salgono di 1 punto al 2,85%.
Stoxx 600 a un passo dal record, azioni migliori Inpost e Novo Nordisk
Il sentiment positivo sull’azionario europeo porta l’indice di riferimento Stoxx 600 a salire fino a +0,5%, sostenuto dalle azioni dei settori banche e difesa, prima di dimezzare quasi i guadagni.
In cima al listino europeo si mette in evidenza Inpost, che vola di oltre il 13% dopo la notizia relativa all’acquisto del gruppo da parte di un consorzio guidato dalla holding Advent e dal colosso americano FedEx per un valore di 7,8 miliardi di euro.
Forti acquisti anche sulle azioni Novo Nordisk, che balzano di oltre l’8% sulla scia della notizia circolata nel fine settimana, secondo la quale la società di telemedicina HIMS, che avva lanciato una pillola dimagrante, considerata da Novo Nordisk una copia del suo farmaco Wegovy, ha deciso di fermare la produzione del farmaco dopo l’avvertimento arrivato dall’ FDA. Sul fondo dell’indice Stoxx 600 si mette in evidenza il calo delle azioni della banca Natwest, in perdita di oltre il 3% dopo la notizia del piano per acquistare il gruppo Evelyn Partners per 2,7 miliardi di sterline. A fronte di Piazza Affari, che vede l’indice Ftse Mib salire di oltre l’1%, le altre borse europee riportano un trend più debole. Il Ftse 100 della borsa di Londra riporta un progresso dello 0,26%, il Cac della borsa di Parigi è piatto con +0,05%, mentre il Dax della borsa di Francoforte segna un rialzo dello 0,40% circa.
Azioni STM balzano a Piazza Affari dopo annuncio con Amazon Web Solution
Le azioni Stmicroelectronics schizzano anch’esse a Piazza Affari, oltre a quelle di UniCredit, sulla scia della notizia di un accordo con Amazon Web Solution. Così si legge nel comunicato stampa di STMicroelectronics:
“STMicroelectronics, leader globale nei semiconduttori con clienti in tutti i settori applicativi dell’elettronica, ha annunciato oggi un ampliamento della collaborazione strategica con Amazon Web Services (AWS) attraverso un’intesa strategica commerciale pluriennale di molti miliardi di dollari US che copre diverse categorie di prodotti. La collaborazione si fonda su ST come fornitore strategico di tecnologie avanzate e prodotti a semiconduttore che AWS integra nella sua infrastruttura di calcolo, abilitando AWS a fornire ai propri clienti nuovi esempi di calcolo ad alte prestazioni, costi operativi ridotti e la capacità di scalare carichi di lavoro ad alta intensità di calcolo con maggiore efficacia. L’intesa strategica copre una vasta gamma di soluzioni a semiconduttore a partire dal portafoglio di tecnologie di cui ST è proprietaria. ST fornirà capacità specializzate per la connettività a larghezza di banda elevata, fra cui elaborazione di segnale misto ad alte prestazioni, microcontrollori avanzati per gestire infrastrutture intelligenti, e circuiti integrati analogici e di potenza che forniscono efficienza energetica necessaria per far operare i datacenter hyperscale”.
Nel comunicato si legge che ST “ ha emesso dei warrant a favore di AWS per l’acquisto di un massimo di 24,8 milioni di azioni ordinarie di ST . I warrant matureranno in più tranche per l’intera durata del contratto; la maturazione (vesting) sarà sostanzialmente legata ai pagamenti per i prodotti e i servizi di ST acquistati da AWS e dalle sue società collegate. AWS potrà esercitare i warrant attraverso una o più operazioni nell’arco di un periodo di sette anni dalla data di emissione ad un prezzo di esercizio iniziale pari a 28,38 dollari”.
Le azioni migliori e peggiori del Ftse Mib, svettano UniCredit e STM. Male ENEL ed ENI
Il Ftse Mib accelera ulteriormente al rialzo, scattando dell’1,27%, a quota 46.459,43 punti. Le azioni migliori sono STMicroelectronics e UniCredit, che balzano entrambe di oltre il 4%.
A Piazza Affari indice Ftse Mib
A Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha aperto in rialzo dello 0,80% circa, a quota 46.238,77 punti. Focus soprattutto sulle azioni UniCredit dopo la pubblicazione della trimestrale e dei conti relativi all’intero 2025 da parte della banca italiana guidata dal CEO Andrea Orcel.
Tra le borse europee, in evidenza il trend dell’indice Dax della borsa di Francoforte, del Cac 40 della borsa di Parigi (-1,25%), del Ftse 100 della borsa di Londra.
Euro oltre $1,18 sul dollaro. Occhio a yen, sterlina, franco svizzero
Sul mercato del forex, il rapporto euro-dollaro EUR-USD segna un rialzo dello 0,32%, a quota $1,1852.
Il dollaro è sotto pressione nei confronti dello yen, con il cambio USD-JPY che perde lo 0,38% circa, a JPY 156,60.
Il biglietto verde è tuttavia in lieve rialzo sulla sterlina, con il rapporto sterlina-dollaro, GBP-USD in calo dello 0,10%, a quota $1,3595, perdendo al contempo nei confronti del franco svizzero, con il cambio USD-CHF in flessione dello 0,33%, a 0,7732.
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