Pensioni, come aumentare l’importo: la guida Inps aggiornata con le ultime novità

Aumentare l’importo della pensione: l’Inps spiega come fare nella guida dedicata e aggiornata con la novità “pensione di cittadinanza”.

Pensioni, come aumentare l'importo: la guida Inps aggiornata con le ultime novità

Avere una pensione bassa e inadeguata per far fronte a tutte le spese quotidiane è un problema di molti, ma esiste un “segreto” per aumentare l’importo (GUARDA IL VIDEO).

Ecco perché l’Inps ha realizzato - nel lontano 2017, salvo poi aggiornarla in questi giorni con alcune importanti novità - una guida con tutte le indicazioni su come i pensionati interessati possono verificare se hanno diritto a trattamenti integrativi così da aumentare l’importo dell’assegno di pensione.

La versione aggiornata della “Guida in sette passi per i pensionati titolari di trattamenti assistenziali e previdenziali di importo basso” - che potete scaricare in coda all’articolo - è molto importante anche perché spiega agli interessati come fare richiesta di un’eventuale integrazione della pensione direttamente dal sito Inps (ovviamente è necessario essere in possesso del Pin Inps o delle credenziali Spid).

Sono diverse le integrazioni possibili sulla pensione, molte delle quali però non vengono riconosciute automaticamente ma solo tramite domanda dell’interessato; ecco perché è importante conoscerli così eventualmente da poterli richiedere nel caso in cui se ne abbia diritto.

La nuova guida sulle pensioni basse realizzate dall’Inps è utile proprio per questo, in quanto dà indicazioni su quando - e su chi - ha diritto alla maggiorazione sociale o all’integrazione al minimo della pensione, così come degli assegni per il nucleo familiare.

La novità del 2019 è la pensione di cittadinanza, grazie alla quale il pensionato può percepire un sostegno economico ulteriore (che non verrebbe comunque accreditato sul cedolino della pensione); anche questa la si trova nella nuova guida dell’Inps, insieme ad altri sei passi utili per aumentare l’assegno di pensione.

Pensione: sette passi utili per aumentarne l’importo

Sono diversi i servizi utili descritti dalla guida per aumentare l’importo della pensione. Come primo passo viene suggerito al pensionato di controllare l’importo della sua pensione e tutte le voci che la compongono; solo conoscendo perfettamente quanto percepito, infatti, potrete capire se soddisfate i requisiti per beneficiare di eventuali integrazioni.

A questo punto potete verificare se avete diritto, ed eventualmente fare domanda, ad eventuali integrazioni. A tal proposito, i passi successivi suggeriti dalla guida Inps sono i seguenti:

  • 2) verificare se si ha diritto ad integrazioni sulla pensione. Per farlo basta andare sul sito Inps, selezionare il profilo “pensionato” dalla homepage e consultare la scheda “per orientarsi” dove trovate l’elenco delle prestazioni collegate al reddito rivolte ai pensionati;
  • 3) ricordarsi che nel caso in cui si abbia già diritto ad una prestazione collegata al reddito questa va comunicata all’Inps ogni anno tramite il servizio online “Dichiarazione reddituale-Red semplificato”;
  • 4) controllare se si fruisce già delle detrazioni fiscali e se si ha ancora diritto a dei trattamenti di famiglia. A tal proposito esiste il servizio online “Detrazioni fiscali: domanda e gestione” dove potete verificare quelle che avete già richiesto, modificare i dati già forniti e chiedere altre detrazioni d’imposta. Se invece volete scoprire quali sono i familiari fiscalmente a carico potete consultare la nostra guida di approfondimento;
  • 5) verificare un eventuale diritto alla Pensione di cittadinanza, riconosciuta ai nuclei familiari composti esclusivamente da Over 67 o da disabili gravi e/o non autosufficienti. Direttamente dal sito Inps è possibile presentare la DSU ai fini ISEE, necessaria per fare richiesta nel beneficio, e inviare la domanda (modello SR180);
  • 6) verificare se si ha diritto alla pensione supplementare o al supplemento di pensione. Questo vale per coloro che sono già titolari di una pensione e hanno contributi versati anche nella Gestione Separata o nell’Assicurazione Generale Obbligatoria, così come pure per chi ha continuato a lavorare dopo la pensione versando i contributi.
  • 7) chi è residente all’estero può controllare se può richiedere l’applicazione delle convenzioni contro la doppia imposizione fiscale. Nel dettaglio, un pensionato residente in Paesi con cui l’Italia ha sottoscritto una convenzione di questo tipo può richiedere all’Inps l’applicazione del regime fiscale da essa previsto, così da risparmiare sulle tasse e aumentare, di conseguenza, l’importo della pensione.
Guida in 7 passi per pensionati titolari di trattamenti previdenziali o assistenziali di importo basso
Clicca qui per scaricare la guida realizzata dall’Inps con tutte le informazioni (e i link utili) su come aumentare l’assegno della pensione percepita.

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