Modello 730 in scadenza, flop precompilata: gli italiani non si fidano del Fisco

È fissata a lunedì 23 luglio 2018 la scadenza per l’invio del modello 730 ma anche quest’anno l’operazione precompilata ha avuto poco successo. Gli italiani si affidano al CAF e non si fidano del Fisco.

Modello 730 in scadenza, flop precompilata: gli italiani non si fidano del Fisco

Manca pochissimo alla scadenza per l’invio del modello 730/2018: le dichiarazioni dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati dovranno essere recapitate all’Agenzia delle Entrate entro lunedì 23 luglio.

Anche nel 2018 la stagione della dichiarazione dei redditi è stata intensa e travagliata, soprattutto per chi, affidandosi ai dati indicati nel modello 730 precompilato, era convinto di poter fare tutto da solo.

Così non è stato, almeno non nella maggior parte dei casi, e tra le (dis)avventure del modello 730 precompilato 2018 si farà ricordare a lungo la vicenda delle certificazioni uniche Inps errate che hanno comportato, per molti contribuenti e intermediari, la necessità di correggere la dichiarazione dei redditi precedentemente inviata.

Si tratta, tuttavia, soltanto della punta dell’iceberg di una somma di errori e dati sbagliati che portano ad una sola conclusione: il modello 730 precompilato non è stato un così grande successo, neppure nel 2018 e neppure vista la mole di dati a disposizione dell’Agenzia delle Entrate.

Nonostante nel modello 730/2018 siano entrate anche le spese dell’asilo nido e nonostante le nuove funzionalità relative alle spese mediche e sanitarie, il numero di contribuenti che sceglie il fai da te è ancora troppo basso.

Lo dimostrano i numeri pubblicati dalla Consulta Nazionale dei CAF: oltre 17.000.000 italiani hanno scelto di fare la dichiarazione dei redditi assistiti da un intermediario e solo 2.700.000 sono state le dichiarazioni inviate online direttamente dai contribuenti. Il motivo? Fisco amico, ma non troppo.

Modello 730 in scadenza il 23 luglio 2018, flop precompilata

Ad ormai pochi giorni dalla scadenza del 23 luglio 2018, i CAF forniscono i primi numeri e mostrano la realtà circa l’apprezzamento del modello 730 precompilato da parte dei contribuenti.

A fronte dei 17.000.000 di italiani che si sono rivolti al CAF per l’invio e la compilazione della dichiarazione dei redditi, soltanto 2.700.000 hanno scelto il modello 730 precompilato e l’invio autonomo online.

Le cifre si discostano di poco dallo scorso anno ma, per dovere di chiarezza, è bene sottolineare come il numero di contribuenti che hanno inviato il modello 730 precompilato online sia salito di 400.000 unità.

Tuttavia, le percentuali pubblicate dalla Consulta nazionale dei CAF mostrano come, nonostante l’incremento dell’operazione precompilata, più dell’80% degli italiani sceglie di affidarsi a professionisti:

“Su quasi 20 milioni di contribuenti - dichiarano all’unisono Massimo Bagnoli e Mauro Soldini, Coordinatori della Consulta Nazionale dei CAF - l’86%, pari a circa 17.200.000, anche nel 2018 si rivolge ai CAF. Siamo oramai di fronte ad un dato strutturale e non modificabile nella sostanza.”

Troppi errori nel modello 730 precompilato 2018, poca fiducia nel Fisco

I motivi della scelta dei CAF per l’invio della dichiarazione dei redditi e non solo sono diversi: da un lato risiede nella professionalità e nella disponibilità offerta ai contribuenti, dall’altro nella scarsa fiducia nei confronti del Fisco.

Per la Consulta Nazionale dei CAF, il modello 730 precompilato online, nonostante i quattro anni di sperimentazione, ha un limite di fondo: i cittadini sanno che con il Fisco non si scherza.

La compilazione della dichiarazione dei redditi, d’altronde, richiede tempo e attenzione, nonché una notevole conoscenza della normativa fiscale italiana in perenne mutamento.

Ed è questo uno dei motivi che, anche nel 2018, hanno spinto gli italiani ad affidarsi ai CAF: “garantire sia a se stesso che allo Stato la massima correttezza”.

Iscriviti alla newsletter "Fisco" per ricevere le news su Modello 730 precompilato

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.