Bilancio Mediobanca: utile rettificato sale dell’8%, cedola confermata a 0,47 euro

Indicazioni positive dai conti di Mediobanca, che ha confermato il dividendo a 0,47 euro. Terminato il piano, è il momento di crescere.

Bilancio Mediobanca: utile rettificato sale dell'8%, cedola confermata a 0,47 euro

Conti migliori del previsto per Mediobanca, che ha battuto le stime sia nel trimestre che nell’intero esercizio.

Terminato il piano 2016-19 con obiettivi “pienamente raggiunti”, per Piazzetta Cuccia è il momento di potenziare la distribuzione.

Nel giorno dei conti, le azioni Mediobanca si sono fermate a 9,054 euro, -0,37% rispetto al dato precedente (-3,8% trimestrale, +4,8% rispetto a 12 mesi fa).

Bilancio Mediobanca: utile netto batte le stime

L’esercizio al 30 giugno 2019 di Mediobanca si è chiuso con un utile netto di 823 milioni di euro, -5% rispetto a 12 mesi prima “per l’assenza – riporta la nota della società- di proventi straordinari” di cui aveva invece beneficiato il precedente esercizio. Gli analisti avevano stimato una contrazione più consistente a 805 milioni di euro.

A livello rettificato, il risultato netto ha segnato un rialzo di 8 punti percentuali a 860 milioni di euro, il dato migliore, evidenzia la società, degli ultimi 10 anni.

I ricavi sono aumentati del 4% a 2,5 miliardi, con un margine di interesse che cresce del 2,7% a 1,4 miliardi e commissioni in calo dell’1,8% a 611 milioni.

Per quanto riguarda il quarto trimestre, il margine di intermediazione si è attestato a 640,9 milioni (consenso a 631 milioni) mentre l’ultima riga di conto economico ha segnato 197 milioni, quasi 10 in più rispetto alle stime.

Bilancio Mediobanca: dividendo stabile, aumenta payout

Il Cda di Piazzetta Cuccia ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,47 euro per azione, stabile rispetto all’anno prima (ma con il “payout” che dal 48 passa al 50 per cento).

Il Cet1 si attesta al 14,1%, ma calcolato fully loaded, con la deduzione integrale di Generali e l’applicazione integrale di Ifrs9, è al 12,83% (13,15% al 30 giugno 2018).

Bilancio Mediobanca: target piano raggiunti

“Obiettivi del Piano industriale 2016/19 pienamente raggiunti grazie alla peculiarità del modello di business ed alla solidità finanziaria, fattori che permettono al Gruppo Mediobanca di focalizzarsi sulla crescita e lo pongono in posizione privilegiata nel potenziamento, organico e tramite acquisizioni, della distribuzione”.

In particolare, spicca il Cagr (Compounded average growth rate, tasso annuo di crescita composto) delle masse in gestione al 31% nel triennio (39 miliardi), il +9% messo a segno dagli impieghi (44 miliardi) e il +7% dei ricavi.

Mediobanca: Nagel, per Kairos necessario attendere settembre

«Il dialogo prosegue”. Così l’Ad di Mediobanca, Alberto Nagel, ha commentato l’andamento delle trattative con Julius Baer su Kairos.»Vedremo nelle prossime settimane, o più probabilmente in settembre, se la trattativa arriverà a una conclusione”, ha detto il manager nel corso della conference call di commento ai dati.

Dal fronte buyback, che sarà esteso fino al 4,3% del capitale, il manager ha detto che parte del capitale oggetto di riacquisto potrebbe essere impiegato per operazioni di M&A.

Nagel ha inoltre annunciato che il nuovo Piano strategico sarà presentato «in occasione di un capital market day che si terrà in novembre».

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