Mediobanca batte le attese: utile in crescita e ricavi al massimo storico

Brillante performance per l’esercizio 2017-2018 con numeri da record per il gruppo bancario, il Cda annuncia acquisto azioni proprie fino al 3%

Mediobanca batte le attese: utile in crescita e ricavi al massimo storico

Una forte spinta commerciale e una distribuzione potenziata hanno contribuito alla crescita di Mediobanca che chiude l’esercizio finanziario 2017-2018 con numeri da record.

Una performance brillante quella dell’istituto, sulla quale hanno inciso particolarmente le divisioni del Credito al Consumo e il consolidamento del Wealth Management.

Intanto, il Consiglio di amministrazione della banca ha deciso di procedere a un piano di acquisto di azioni proprie fino al 3% del capitale, mentre Alberto Nagel, amministratore delegato del gruppo bancario, conferma la l’intenzione di cedere una parte della propria partecipazione complessiva in Generali pari a un 3% del capitale entro la prima metà del 2019.

I dati

Più che positivi i dati archiviati nell’esercizio 2017-2018 per Mediobanca, il cui utile netto si porta a 863,9 milioni di euro, con una crescita del 15,2% rispetto ai 750,2 milioni dello scorso anno.

Nello stesso periodo, i ricavi e il risultato operativo hanno raggiunto il massimo livello storico toccando rispettivamente quota 2,4 miliardi (+10%) e 1,057 miliardi di euro.

Secondo la società, i numeri registrati hanno beneficiato di un positivo andamento di tutte le divisioni con particolare effetto trainante del Credito al Consumo e del progressivo consolidamento del Wealth Management.

Nel dettaglio, crescono il margine di interesse (+5,6%), gli impieghi a clientela (+7,7%), le commissioni e gli altri proventi (+19,1%).

Resta stabile la raccolta, che si attesta a 48,9 miliardi di euro, mentre l’erogazione del credito ha aumentato la sua attività del 28% passando da 12,8 miliardi a 16,4 miliardi, facendo segnare particolare dinamismo in tutti in segmenti.

Si rafforza, infine, la solidità patrimoniale con il Common Equity Tier1 ratio passato dal 13,3% al 14,2% (Total Capital al 18,1%).

Dividendo più corposo

La performance di Mediobanca ha sorpreso anche gli analisti, le cui previsioni sono state superate dai dati reali, anche sul fronte del dividendo, le cui stime lo davano a 0,45 euro.

Invece, il Cda ha deliberato di proporre ai soci un dividendo di 0,47 euro per azione, più alto anche del 27% rispetto alla cedola di 0,37 euro di un anno fa.

L’Assemblea degli azionisti è convocata per il 27 ottobre, mentre l’importo verrà messo in pagamento dal 21 novembre prossimo con record date 20 novembre e data stacco 19 novembre.

Il CdA di Mediobanca ha inoltre varato un piano di acquisto di azioni proprie fino al 3% del capitale.

I target non saranno rivisti

I risultati ottenuti da Mediobanca non modificheranno comunque il piano aziendale:

“Non è nella nostra prassi rivedere o anticipare i target. Preferiamo andare avanti nella dirittura di marcia che avete visto e che sarà ulteriormente rafforzata perché continueremo anche quest’anno a crescere organicamente e anche a fare acquisizioni”

ha sottolineato Nagel.

L’ad, inoltre, ha confermato l’intenzione di cedere una parte della propria partecipazione complessiva in Generali pari a un 3% del capitale entro la prima metà del 2019.

“La cessione poi può essere fatta in molti modi: sul mercato, non sul mercato, in cambio di asset. Quindi vedremo le opportunità che nel mentre si presenteranno e l’obiettivo nostro è utilizzare il capitale per rafforzare la prospettiva di crescita e il valore dei business che abbiamo”

ha concluso il manager.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Mediobanca

Argomenti:

Italia Mediobanca Banche

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.