Fondi comuni e ETF oppure singole azioni: come investire nell’IA?

Tommaso Scarpellini

25 Agosto 2023 - 11:02

Molti fondi stanno cercando di replicare la performance di questo settore, ancora poco esplorato in termini di opportunità di investimento nel campo del risparmio gestito.

Fondi comuni e ETF oppure singole azioni: come investire nell’IA?

Il campo dell’intelligenza artificiale continua a suscitare un notevole interesse da parte degli investitori, nonostante le valutazioni di alcune delle principali aziende abbiano raggiunto livelli di capitalizzazione borsistica straordinariamente elevati. In questo momento, più che mai, gli operatori finanziari e i risparmiatori si stanno interrogando sulla convenienza di allocare risorse in questo settore tematico domandandosi se sia opportuno farlo attraverso l’acquisto di singole azioni o attraverso approcci più ampi, come fondi comuni di investimento ed ETF che offrano una maggiore diversificazione. Ecco un’analisi delle varie alternative disponibili sul mercato.

AI: cosa sta mantenendo ancora alte le quotazioni azionarie?

In seguito alla divulgazione dei risultati del secondo trimestre da parte di NVIDIA, i quali, coerentemente con le sorprese del primo trimestre, hanno registrato cifre eccezionali, i titoli legati al settore dell’intelligenza artificiale e ad altre aree a elevato contenuto tecnologico hanno sperimentato notevoli incrementi di valore, in alcuni casi persino a doppia cifra. Il sentiment di mercato correlato al segmento dell’IA nell’ambito borsistico sta acquisendo crescente importanza e molti fondi stanno cercando con grande impegno di replicare e massimizzare la performance di questo settore, ancora estremamente innovativo e poco esplorato in termini di opportunità di investimento nel campo del risparmio gestito.

Tuttavia, è fondamentale considerare che utilizzare uno strumento di selezione per fondi o ETF con la parola chiave “AI” non costituisce un metodo esaustivo per individuare un fondo che abbia l’obiettivo di replicare le performance dei titoli correlati a questo settore innovativo. A titolo esemplificativo, seguendo questo criterio di ricerca appare il fondo noto come “AI Powered Equity” in seguito alla ricerca con l’acronimo “AI”. Tuttavia, va precisato che il suo obiettivo non si limita a emulare o speculare unicamente sulle fluttuazioni del comparto di mercato dell’intelligenza artificiale; bensì impiega specificamente sistemi di intelligenza artificiale per speculare sui mercati finanziari, come dei “gestori del portafoglio”. È comunque interessante notare che, almeno fino a questo momento, tali tipi di fondi non hanno dimostrato la capacità di superare le performance dell’indice S&P 500.

Quale ETF monitorare per seguire l’andamento del segmento di borsa dell’AI?

L’ETF che al momento attira maggiormente l’attenzione sul mercato sembra essere quello presentato dalla DWS Group, ovvero l’Xtrackers Artificial Intelligence & Big Data UCITS ETF. Questo ETF replica l’indice Nasdaq Yewno Global Artificial Intelligence and Big Data, e tra le sue prime partecipazioni vi sono aziende di rilievo come NVIDIA Corp, Meta Platforms, Amazon, Apple, Broadcom e Microsoft. L’ETF offre principalmente un’esposizione agli Stati Uniti, costituendo oltre l’80% del portafoglio, con un margine limitato per alternative internazionali e settori al di fuori dell’ambito informatico, nonostante le applicazioni dell’intelligenza artificiale si estendano ben oltre quest’area (come dimostrato da AI Powered Equity nel settore della finanza). Contestualmente, l’ETF consente un’esposizione passiva che rispecchia fedelmente le maggiori capitalizzazioni di mercato correlate al settore d’interesse.

XTRACKERS ART INTEL & BIG DATA UCITS ETF, 1D XTRACKERS ART INTEL & BIG DATA UCITS ETF, 1D Grafico a candele giornaliere dell'ETF XTRACKERS ART INTEL & BIG DATA UCITS ETF. Fonte: teletrader.com