Fattura elettronica, cambia la scadenza del bollo: novità nel Milleproroghe 2020

Ancora novità sulla scadenza dell’imposta di bollo sulla fattura elettronica: un emendamento del Governo al Decreto Milleproroghe 2020 modifica la periodicità di pagamento, e solo per importi non superiori a 250 euro si potrà contare su una riduzione del termine trimestrale.

Fattura elettronica, cambia la scadenza del bollo: novità nel Milleproroghe 2020

Fattura elettronica, cambia ancora la scadenza dell’imposta di bollo. Un emendamento al Decreto Milleproroghe 2020 modifica le novità già introdotte dal Decreto Fiscale.

Sebbene sia necessario attendere l’approvazione definitiva della legge di conversione, è bene analizzare cosa cambia e quali sono le novità proposte dal Governo.

Partiamo ricordando che già con il DL Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 sono state modificate le scadenze del bollo sulle fatture elettroniche: nel caso di importi ridotti, inferiori a 1.000 euro nel trimestre, il pagamento è stato fissato a cadenza semestrale e non trimestrale.

Uno degli emendamenti del Governo alla legge di conversione del Decreto Milleproroghe 2020 riduce il limite di importo per effetto del quale si potrà fruire della riduzione delle scadenze, fissandolo in 250 euro.

In attesa dell’approvazione del Milleproroghe 2020, facciamo il punto sulle novità in arrivo e sulle regole attualmente in vigore.

Fattura elettronica, la nuova scadenza del bollo prevista dal Decreto Milleproroghe 2020

L’emendamento del Governo al Milleproroghe 2020 sostituisce interamente le novità introdotte dal comma 1-bis, articolo 17, del Decreto legge n. 124/2019, stabilendo che:

“1-bis. Al fine di semplificare e ridurre gli adempimenti dei contribuenti, il pagamento dell’imposta di bollo può essere effettuato, senza applicazione di interessi e sanzioni:
- per il primo trimestre, nei termini previsti per il versamento dell’imposta relativa al secondo trimestre solare dell’anno di riferimento, qualora l’ammontare dell’imposta da versare per le fatture elettroniche emesse nel primo trimestre solare dell’anno sia inferiore a 250 euro;
- per il primo e secondo trimestre, nei termini previsti per il versamento dell’imposta relativa al terzo trimestre solare dell’anno di riferimento, qualora l’ammontare dell’imposta da versare per le fatture elettroniche emesse nel primo e secondo trimestre solare dell’anno sia inferiore complessivamente a 250 euro”.

In sostanza, se l’importo dovuto per il primo trimestre è inferiore a 250 euro, la scadenza del bollo sulla fattura elettronica viene rinviata al termine di pagamento del bollo dovuto per il secondo trimestre.

Nel caso di importi inferiori a 250 euro, considerando complessivamente quanto dovuto sia per il primo che per il secondo trimestre, il pagamento potrà essere effettuato entro la scadenza del terzo trimestre.

Non cambiano invece le scadenze del bollo sulle fatture di terzo e quarto trimestre.

La novità proposta è contorta; riassumiamo di seguito le novità proposte dal Governo ed in corso di discussione all’interno del Milleproroghe 2020.

Bollo fattura elettronica - novità Milleproroghe 2020ImportoScadenza
Primo trimestre meno di 250 euro 20 luglio (con bollo secondo trimestre)
Primo e secondo trimestre meno di 250 euro 20 ottobre (con bollo terzo trimestre)
Terzo trimestre - 20 ottobre
Quarto trimestre - 20 gennaio

Ovviamente, non cambia la periodicità di pagamento nel caso di importi superiori a 250 euro: il pagamento è in tal caso dilazionato in quattro rate trimestrali, di cui la prima è fissata al 20 aprile.

Si ricorda che a partire dal 1° gennaio 2019, il bollo sulle fatture emesse senza applicazione dell’IVA viene effettuato in modalità virtuale, a cadenza trimestrale, ed entro il giorno 20 del mese successivo al trimestre di riferimento.

Di seguito le scadenze ordinarie:

Bollo fattura elettronicaScadenza trimestrale
Fatture I trimestre 20 aprile
Fatture II trimestre 20 luglio
Fatture III trimestre 20 ottobre
Fatture IV trimestre 20 gennaio

L’obbligo di versamento dell’imposta di 2 euro riguarda le fatture emesse senza applicazione dell’IVA e di importo superiore a 77,47 euro.

L’avvio della fatturazione elettronica ha portato all’introduzione della nuova modalità di pagamento. Al posto delle marche da bollo cartacee, il versamento è oggi effettuato con il modello F24 precompilato dall’Agenzia delle Entrate o tramite addebito diretto sul conto corrente.

Per chi paga con modello F24, il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del quarto trimestre 2019 dovrà essere effettuato indicando il codice tributo 2521, istituito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione numero 42/E del 9 aprile 2019.

Per approfondire i lettori possono far riferimento all’articolo -> Pagamento bollo fattura elettronica: calcolo e modello f24 precompilato online

Scadenza bollo fattura elettronica 2020: le novità introdotte dal Decreto Fiscale

Come anticipato in apertura, la novità proposta dall’emendamento del al Decreto Milleproroghe 2020 modificherebbe quanto disposto dal Decreto legge Fiscale n. 124/2019.

Il Decreto collegato alla Legge di Bilancio 2020 ha infatti previsto che nel caso in cui gli importi dovuti non superino la soglia annua di 1.000 euro, l’obbligo di versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche possa essere assolto con due versamenti aventi cadenza semestrale, di cui il primo da effettuarsi entro il 16 giugno e il secondo entro il 16 dicembre di ciascun anno.

Si creano dunque due diversi calendari, con un piano di scadenze differenziato in base all’importo dell’imposta dovuta:

Bollo fattura elettronica 2020Scadenza trimestraleScadenza semestrale
Fatture I trimestre 20 aprile
Fatture II trimestre 20 luglio 16 giugno (primo semestre)
Fatture III trimestre 20 ottobre
Fatture IV trimestre 20 gennaio 16 dicembre (secondo semestre)

Sebbene sia questa la periodicità di pagamento attualmente in vigore, è legittimo supporre che l’emendamento del Governo al Milleproroghe 2020 venga approvato. Restiamo in ogni caso in attesa per ulteriori novità.

Omesso o tardivo versamento imposta di bollo, iscrizione a ruolo entro 30 giorni

Le novità introdotte dal Decreto Fiscale 2020 riguardano anche la disciplina sanzionatoria prevista nel caso di omesso o tardivo versamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche.

Nel caso di insufficiente, omesso o tardivo versamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche inviate tramite il Sistema di interscambio, l’Agenzia delle Entrate comunicherà al contribuente l’ammontare dell’imposta dovuta, sanzioni ed interessi.

Nel caso di mancato pagamento da parte del contribuente entro il termine di 30 giorni dalla data di ricevimento dell’avviso delle Entrate, l’importo sarà iscritto a ruolo a titolo definitivo.

Cartelle sprint per i contribuenti che non pagano l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche, anche in merito all’importo dovuto per il quarto trimestre 2019: la novità è in vigore dal 27 ottobre 2019.

Iscriviti alla newsletter Fisco e Tasse per ricevere le news su Fattura elettronica

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.