Fattura elettronica: come richiedere il QR-code e registrare l’indirizzo telematico

A partire dal 15 giugno è possibile richiedere il QR-Code all’Agenzia delle Entrate per la fattura elettronica e registrare l’indirizzo telematico dove ricevere i documenti. Ecco come fare in vista dell’imminente avvio il 1° luglio 2018.

Fattura elettronica: come richiedere il QR-code e registrare l'indirizzo telematico

Fattura elettronica: parte dal 15 giugno 2018 la fase di richiesta del QR-Code e la registrazione dell’indirizzo telematico.

A comunicarlo è l’Agenzia delle Entrate che il 14 giugno 2018, dopo la pubblicazione del provvedimento sulla delega agli intermediari, completa il quadro delle novità necessarie per dare il via alla fatturazione elettronica.

Si partirà dal 1° luglio 2018 e ad inaugurare l’avvio dell’obbligo di e-fattura sarà il settore carburanti anche se una proroga fino al 1° gennaio 2019 sembra essere ormai data per certa, dopo le affermazioni del Ministro Luigi Di Maio.

Intanto, tuttavia, sono molti i professionisti interessati a come richiedere il QR-Code così come a registrare l’indirizzo telematico presso cui ricevere le fatture elettroniche.

Il comunicato stampa pubblicato dall’Agenzia delle Entrate fornisce tutte le istruzioni in merito e dà il via alla lunga fase di preparazione all’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica tra privati.

Fattura elettronica: come richiedere il QR-Code

Il codice QR sarà la chiave per la predisposizione e l’invio della fattura elettronica tramite il sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate e per richiederlo basterà accedere ai servizi telematici del fisco.

Il QR-Code potrà essere generato accedendo al portale Fatture e Corrispettivi o tramite il cassetto fiscale. I contribuenti titolari di partita IVA, in fase di predisposizione della fattura, dovranno mostrare al fornitore il codice bidimensionale all’interno del quale sono contenuti tutti i dati del cliente, da quelli anagrafici all’indirizzo presso il quale recapitare la fattura elettronica.

Il codice dovrà quindi essere salvato in formato pdf, stampato oppure salvato sul proprio telefono cellulare e mostrato in sede di emissione della fattura elettronica.

Ciascun contribuente potrà creare autonomamente il proprio QR-Code, che potrà inoltre essere generato anche dall’intermediario o professionista delegato.

Nel comunicato del 14 giugno 2018, l’Agenzia delle Entrate ricorda che in caso di variazione dei dati anagrafici o dei dati della partita IVA sarà necessario richiedere un nuovo QR-Code ai fini della corretta emissione e trasmissione dell’e-fattura da parte del fornitore.

Registrazione indirizzo telematico per ricevere le fatture elettroniche

Con lo stesso comunicato stampa, l’Agenzia delle Entrate ha fornito tutte le istruzioni su come fare per registrare l’indirizzo telematico presso il quale si intende ricevere le fatture elettroniche.

Così come disposto dal provvedimento del 30 aprile 2018, la fattura, una volta generata, sarà trasmessa al SdI dell’Agenzia delle Entrate che, una volta eseguiti i dovuti controlli, la recapiterà al soggetto destinatario.

Anche per la registrazione dell’indirizzo telematico basterà accedere alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate Fatture e Corrispettivi, utilizzando le credenziali Spid, CNS, Entratel o Fisconline. Seguendo le istruzioni delle Entrate sarà quindi possibile abbinare alla propria partita IVA un indirizzo di posta PEC o un codice destinatario.

Agenzia delle Entrate - comunicato stampa 14 giugno 2018
Al via il servizio di generazione del QR-Code e di registrazione dell’indirizzo telematico per la fattura elettronica

Fattura elettronica carburanti dal 1° luglio 2018, proroga con possibile doppio binario

La data di avvio dell’obbligo di fattura elettronica per il settore carburanti sembra sempre più in bilico: la proroga fino al 2019 è stata annunciata dal Ministro Di Maio e si attende, a tal proposito, la pubblicazione del decreto.

Il tutto dovrà avvenire prima dell’entrata in vigore della norma che, a partire dal 1° luglio 2018, obbligherà i distributori di benzina e gasolio e i titolari all’emissione delle fatture in formato elettronico.

Proprio per protestare contro l’anticipo dell’adempimento, il 26 giugno 2018 vi sarà uno sciopero di 24 ore dei benzinai che, secondo le associazioni di categoria, non sono ancora pronti alla fatturazione elettronica.

Insomma, dal canto suo l’Agenzia delle Entrate ha disposto tutte le misure necessarie per rendere il più semplice e il meno dispendioso possibile il nuovo obbligo, ma per la fattura elettronica il capitolo sembra essere tutt’altro che chiuso.

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