Entro il 2 marzo 2026 è necessario effettuare il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del quarto trimestre 2025. Ecco le istruzioni per conoscere gli importi e pagare.
Scade il 2 marzo 2026 il termine per il versamento delle imposte di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre 2025. Ecco chi deve effettuare il pagamento e le istruzioni.
L’imposta di bollo deve essere versata esclusivamente sulle fatture elettroniche emesse senza addebito Iva. L’importo è pari a 2 euro, qualunque sia l’ammontare della fattura elettronica emessa. L’imposta deve essere versata solo per le fatture di importo superiore a 77,47 euro. Non sono soggette a bollo le fatture riguardanti alcune operazioni non imponibili IVA.
La normativa prevede che gli importi siano versati trimestralmente, entro il 28 febbraio deve essere versata l’imposta di bollo relativa all’ultimo trimestre dell’anno precedente, nel 2026 il 28 febbraio è sabato e di conseguenza il termine di versamento slitta al 2 marzo 2026.
Ecco chi deve effettuare il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche per il quarto trimestre 2025 entro il 2 marzo 2026.
Imposta di bollo fatture elettroniche: come funziona
Le fatture elettroniche a cui applicare l’imposta di bollo, in precedenza si usava la marca da bollo cartacea del valore di 2 euro da comprare al tabacchino, sono quelle senza addebito Iva.
Affinché una fattura elettronica sia assoggettata a imposta di bollo è necessario spuntare “Si” nel campo “Bollo virtuale” e l’importo dovuto, complessivamente per tutte le fatture elettroniche emesse, deve essere versato dal contribuente periodicamente.
Le regole per il versamento dell’imposta di bollo sono particolari. Ecco in breve come funziona:
- l’imposta di bollo per le fatture emesse nel primo trimestre deve essere versata entro il 31 maggio, se l’ammontare dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture del 1° trimestre non supera in totale 5.000 euro, la stessa potrà essere versata insieme all’imposta dovuta per il 2° trimestre, entro il 30 settembre;
- se l’ammontare dell’imposta complessivamente dovuta sulle fatture emesse nei primi due trimestri non supera l’importo di 5.000 euro, il pagamento potrà avvenire insieme con l’imposta dovuta per il terzo trimestre, entro il 30 novembre;
- l’importo dovuto per il terzo trimestre deve essere versato qualunque sia l’ammontare complessivo del debito maturato;
- L’importo dovuto per il quarto trimestre deve essere versato entro il 28 febbraio (slitta nel 2026 al 2 marzo perché il 27 febbraio è sabato).
Come effettuare il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche entro il 2 marzo 2026
Il versamento è facilitato, per il quarto trimestre 2025 il versamento deve essere effettuato entro il 2 marzo 2026. Per controllare gli importi basta andare sul sito “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate e accedere con CIE, SPID o CNS.
Dalla pagina “Fatture e corrispettivi” è necessario scegliere, nel box “Consultazione”, la voce “Fatture elettroniche e altri dati Iva”. A questo punto si seleziona la voce “fatture elettroniche” e la voce “pagamento Imposta di bollo”. Qui è possibile visionare l’elenco delle fatture elettroniche per le quali è dovuto il versamento.
A questo punto è possibile effettuare il pagamento direttamente dalla pagina, inserendo solo il proprio codice Iban per l’addebito in conto corrente. In alternativa il pagamento può essere effettuato con il modello F24, in questo caso dovrà essere completato con il codice tributo che per l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del quarto trimestre è 2524. In caso di versamento in ritardo, oltre il termine di scadenza, devono essere versati anche sanzioni e interessi. In questo caso i codici tributo sono:
- 2525: sanzioni;
- 2526: interessi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA