Fattura elettronica: nuova delega da acquisire, ecco le ultime novità

Fattura elettronica, occorre acquisire una nuova delega per il servizio di consultazione ed acquisizione dei dati. Ecco in quali casi e perché.

Fattura elettronica: nuova delega da acquisire, ecco le ultime novità

L’Agenzia delle Entrate è intervenuta nuovamente in materia di fattura elettronica con la faq numero 61 dello scorso 18 aprile 2019, questa volta avente come focus la delega per il servizio di consultazione ed acquisizione delle fatture in formato xml.

Secondo questo nuovo intervento, qualora un commercialista o altro intermediario dovesse aver acquisito la delega per il servizio in oggetto prima dello scorso 21 dicembre 2018, allora la procedura andrà ripetuta nelle prossime settimane.

Ciò in quanto proprio il 21 dicembre scorso l’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento numero 524526/2018 con il quale sono stati accolti i rilievi sollevati dal Garante della Privacy tra novembre e dicembre.

Di conseguenza, gli intermediari che vorranno avvalersi del servizio di consultazione e download delle fatture elettroniche per conto dei propri clienti dovranno acquisire nuovamente la delega nel caso in cui quest’ultima fosse stata acquisita precedentemente prima dello scorso 21 dicembre.

Delega fattura elettronica, novità Agenzia delle Entrate: nuova acquisizione per il servizio di consultazione e download delle fatture

La novità è di quelle importanti, soprattutto per la potenziale “perdita di tempo” che essa determinerà.

La notizia si è appresa dalla faq numero 61/2019 pubblicata dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 18 aprile:

FAQ n. 61 pubblicata 18 aprile 2019

Domanda

Ho acquisito prima del 21 dicembre 2018 un modulo contenente il conferimento della delega al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”. Posso utilizzare tale delega per effettuare l’adesione al servizio di consultazione per conto del mio cliente?

Risposta

A seguito delle indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali, a partire dal mese di maggio 2019 la consultazione e il download delle fatture elettroniche all’interno del portale Fatture e Corrispettivi sarà possibile solo se l’utente – o un suo intermediario specificatamente delegato – aderirà a un nuovo servizio di consultazione.

Questa novità è stata introdotta con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 21 dicembre 2018 che, oltre a modificare il provvedimento del 30 aprile 2018, ha modificato anche il provvedimento del 5 novembre 2018 e il relativo modello di conferimento delle deleghe ai servizi del portale Fatture e Corrispettivi.

Conseguentemente, le deleghe conferite agli intermediari in un momento antecedente alla data del 21 dicembre 2018 non consentiranno agli intermediari di effettuare - per conto dei propri clienti - l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici.

Pertanto, per poter effettuare le operazioni di adesione (o recesso) dal servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche per conto dei propri clienti è necessario che gli intermediari – delegati al servizio di consultazione delle fatture elettroniche prima del 21 dicembre 2018 – acquisiscano nuovamente la delega al servizio di consultazione”.

Delega fattura elettronica, novità Agenzia delle Entrate: tutto nasce dal provvedimento numero 524526/2018

La novità di cui sopra deriva dal combinato disposto dei seguenti provvedimenti:

  • provvedimenti Autorità Garante per la protezione dei dati personali del 15 novembre 2018 e del 20 dicembre 2018;
  • provvedimento Agenzia delle Entrate numero 524526 dello scorso 21 dicembre 2018, il quale modifica il provvedimento numero 89757 dello scorso 30 aprile.

In particolare, occorre prestare molta attenzione al punto numero 1.1.g del provvedimento numero 524526, il quale nella prima parte afferma che:

L’Agenzia delle entrate mette a disposizione il servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici, nell’ambito del quale opera in qualità di responsabile del trattamento dei dati personali, accessibile previa adesione al servizio, da effettuarsi mediante apposita funzionalità resa disponibile nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate a decorrere dal 3 maggio 2019.

Gli operatori IVA effettuano l’adesione al servizio anche attraverso gli intermediari di cui all’articolo 3, comma 3, del d.P.R. n. 322 del 1998 appositamente delegati al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici.

In presenza di adesione effettuata da almeno una delle parti – cedente/prestatore o cessionario/committente – l’Agenzia delle entrate memorizza i dati dei file delle fatture elettroniche e li rende disponibili in consultazione esclusivamente al soggetto che ha effettuato l’adesione”.

Nello stesso provvedimento l’Agenzia delle Entrate precisa un altro punto molto importante, ovvero la tempistica di messa a disposizione dei dati nei confronti dei soggetti che non effettuano l’adesione:

Al soggetto che non abbia effettuato l’adesione sono resi disponibili in consultazione esclusivamente i dati fattura ... fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento.

In assenza di adesione effettuata da almeno una delle parti – cedente/prestatore o cessionario/committente – l’Agenzia delle entrate, dopo l’avvenuto recapito della fattura al destinatario, cancella i dati dei file delle fatture elettroniche e memorizza esclusivamente i dati fattura di cui al punto 1.2, riportati in allegato al presente provvedimento. Tali dati sono resi disponibili in consultazione nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate”.

Fattura elettronica: faq Agenzia delle Entrate numero 61 del 18 aprile 2019
L’Agenzia delle Entrate torna ad occuparsi di fattura elettronica con la pubblicazione della faq numero 61 dello scorso 18 aprile 2019. In questo caso l’amministrazione finanziaria ha precisato che per il servizio di consultazione e download delle fatture elettroniche è necessario acquisire una nuova delega da parte di commercialisti ed intermediari che fossero stati delegati in precedenza prima del 21 dicembre 2018

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