Esterometro addio: novità per le partite IVA in Legge di Bilancio 2021

Anna Maria D’Andrea

30 Dicembre 2020 - 15:57

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Abolito l’esterometro dalla Legge di Bilancio 2021, ma con decorrenza dal 2022. Ecco cosa cambia e quali sono le novità per le partite IVA in merito alle operazioni da e verso l’estero.

Esterometro addio: novità per le partite IVA in Legge di Bilancio 2021

Addio all’esterometro: la Legge di Bilancio 2021 abolisce le comunicazioni IVA relative alle fatture da e verso l’estero.

Una novità che però non avrà applicazione immediata: l’esterometro avrà ancora un anno di vita, per poi essere sostituito dall’obbligo di fatturazione elettronica a partire dal 1° gennaio 2022.

Con l’approvazione ufficiale della Legge di Bilancio 2021 diventano definitive le novità previste per i titolari di partita IVA. Nell’ambito della fattura elettronica, oltre all’abolizione dell’esterometro, si conferma il divieto per le operazioni sanitarie e vengono forniti chiarimenti sul pagamento dell’imposta di bollo.

Esterometro addio: novità per le partite IVA in Legge di Bilancio 2021

Per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022, ai dati delle operazioni da e verso l’estero non sarà più dedicato un adempimento specifico. L’addio all’esterometro, comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere, è una delle misure contenute nel capitolo delle novità fiscali della Legge di Bilancio 2021, approvata ufficialmente in Senato il 30 dicembre 2020.

Il comma 1103 dell’articolo 1 stabilisce che a decorrere dal 1° gennaio 2022 il Sistema di Interscambio e lo standard tecnico delle fatture elettroniche saranno il canale per inviare all’Agenzia delle Entrate i dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti esteri.

È con questa novità, accanto all’accorpamento dei tempi per registrazione delle fatture e liquidazioni IVA per le imprese minori, che la Legge di Bilancio 2021 imbocca il sentiero delle “complicate” semplificazioni fiscali. L’abolizione dell’esterometro decorrerà, come detto, a partire dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022.

Esterometro, cosa cambia con la Legge di Bilancio 2021: due tempi per l’invio al SdI

I tempi per inviare i dati delle operazioni poste in essere verso soggetti esteri sono gli stessi fissati per l’emissione delle fatture elettroniche. I titolari di partita IVA avranno 12 giorni di tempo dalla data di effettuazione dell’operazione (salvo termini diversi previste per legge) per inviare i dati al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.

Per le operazioni ricevute da cedenti o prestatori esteri, l’invio telematico dovrà essere effettuato entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l’operazione o di effettuazione dell’operazione stessa.

I termini per l’invio al SdI dei dati delle fatture estere si allineano a quelli delle annotazioni da effettuare sui documenti contabili e fiscali.

Non solo: l’addio all’esterometro ed il passaggio allo standard della fattura elettronica, consentirà all’Agenzia delle Entrate di predisporre in maniera più accurata le bozze delle dichiarazioni IVA precompilate.

Le bozze delle LIPE, i registri e la dichiarazione annuale precompilata per le partite IVA debutteranno dal 1° luglio 2021 e, stando alle novità previste dalla Legge di Bilancio 2021, già si lavora per incrementare la completezza ed accuratezza dei dati contenuti.

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