Esterometro addio: novità per le partite IVA in Legge di Bilancio 2021

Esterometro verso l’addio: la novità è contenuta nella bozza della Legge di Bilancio 2021 e sarà operativa dal 2022. I titolari di partita IVA dovranno trasmettere i dati delle fatture estere tramite il Sistema di Interscambio.

Esterometro addio: novità per le partite IVA in Legge di Bilancio 2021

Esterometro verso l’addio: la Legge di Bilancio 2021 cancella le comunicazioni IVA per le operazioni con l’estero.

La novità per i titolari di partita IVA, contenuta nell’ultima bozza della Manovra, debutterà a partire dal 2022, e le fatture estere andranno comunicate tramite il Sistema di Interscambio.

Per imprese ed intermediari si tratta di un piccolo e timido accenno di semplificazione.

L’utilità del passaggio dall’esterometro all’invio dei dati tramite il sistema della fatturazione elettronica è anche e soprattutto un nuovo tassello utile per l’avvio delle dichiarazioni IVA precompilate.

Esterometro addio: novità per le partite IVA in Legge di Bilancio 2021

Per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022, ai dati delle operazioni da e verso l’estero non sarà più dedicato un adempimento specifico. L’addio all’esterometro, comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere, è una delle misure contenute nel capitolo delle novità fiscali della Legge di Bilancio 2021.

Il testo della Manovra, approvato il 16 novembre 2020, è disponibile soltanto in bozza, ma nell’attesa di ulteriori dettagli, è bene fare il punto delle misure in arrivo per i titolari di partita IVA.

Il Sistema di Interscambio e lo standard tecnico delle fatture elettroniche saranno il canale per inviare all’Agenzia delle Entrate i dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti esteri.

È con questa novità, accanto all’accorpamento dei tempi per registrazione delle fatture e liquidazioni IVA per le imprese minori, che la Legge di Bilancio 2021 imbocca il sentiero delle “complicate” semplificazioni fiscali. L’abolizione dell’esterometro decorrerà, come detto, a partire dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022.

Esterometro, cosa cambia con la Legge di Bilancio 2021: due tempi per l’invio al SdI

I tempi per inviare i dati delle operazioni poste in essere verso soggetti esteri sono gli stessi fissati per l’emissione delle fatture elettroniche. I titolari di partita IVA avranno 12 giorni di tempo dalla data di effettuazione dell’operazione (salvo termini diversi previste per legge) per inviare i dati al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.

Per le operazioni ricevute da cedenti o prestatori esteri, l’invio telematico dovrà essere effettuato entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l’operazione o di effettuazione dell’operazione stessa.

Come riportato nella relazione illustrativa della Legge di Bilancio 2021 (ancora in bozza), i termini per l’invio al SdI dei dati delle fatture estere si allineano a quelli delle annotazioni da effettuare sui documenti contabili e fiscali.

Non solo: l’addio all’esterometro ed il passaggio allo standard della fattura elettronica, consentirà all’Agenzia delle Entrate di predisporre in maniera più accurata le bozze delle dichiarazioni IVA precompilate.

Le bozze delle LIPE, i registri e la dichiarazione annuale precompilata per le partite IVA debutteranno dal 1° luglio 2021 e, stando alle novità previste dalla bozza di Legge di Bilancio 2021, già si lavora per incrementare la completezza ed accuratezza dei dati contenuti.

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