Scadenza Lipe 2020, proroga e istruzioni comunicazioni liquidazioni IVA trimestrali

Scadenza Lipe 2020, proroga al 30 giugno per la comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA del primo trimestre. Facciamo il punto su termini per l’invio, istruzioni e novità.

Scadenza Lipe 2020, proroga e istruzioni comunicazioni liquidazioni IVA trimestrali

Scadenza Lipe 2020: si apre con una proroga l’ormai noto obbligo di invio delle comunicazioni delle liquidazioni IVA trimestrali.

La scadenza delle Lipe del primo trimestre 2020, fissata di norma al 31 maggio, è oggetto di proroga al 30 giugno. Anche l’invio della comunicazione trimestrale rientra tra gli adempimenti sospesi per effetto del decreto Cura Italia.

Ci sarà quindi un mese in più di tempo per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi al primo trimestre.

Nessuna novità invece per gli altri termini di trasmissione delle Lipe: restano quattro le scadenze annuali previste, così come sarà possibile saltare l’invio dei dati del quarto trimestre trasmettendo la dichiarazione IVA entro il 28 febbraio.

Scadenza Lipe 2020, proroga e istruzioni comunicazioni liquidazioni IVA trimestrali

Non cambiano le regole alla base della comunicazione delle liquidazioni IVA trimestrali: le Lipe 2020 devono essere inviate entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre.

La comunicazione IVA relativa al secondo trimestre è presentata entro il 16 settembre e quella relativa al quarto trimestre può, in alternativa, essere effettuata con la dichiarazione annuale Iva, che, in tal caso, deve essere presentata entro il mese di febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Come anticipato in apertura, la prima scadenza prevista a regime il 31 maggio è stata prorogata al 30 giugno 2020, per effetto della proroga generalizzata degli adempimenti in scadenza tra l’8 marzo e la fine di maggio prevista dal Decreto Cura Italia.

Ecco quindi il calendario completo delle scadenze per l’invio della comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA 2020:

Periodo di riferimentoScadenza invio telematico Lipe 2020
I trimestre (Gennaio - Febbraio e Marzo) 30 giugno 2020 (la scadenza del 31 maggio è stata prorogata dal DL Cura Italia
II trimestre (Aprile - Maggio e Giugno) 16 settembre 2020
III trimestre (Luglio - Agosto e Settembre) 30 novembre 2020
IV trimestre (Ottobre - Novembre o Dicembre) 1° marzo 2021

Dal 1° luglio 2020 le Lipe precompilate

Prima di soffermarci sulle istruzioni per la trasmissione delle Lipe, è bene fare un cenno ad una delle novità più rilevanti previste dal 2020.

A partire dalle operazioni IVA effettuate dal 1° luglio 2020 l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti le comunicazioni IVA precompilate. Si tratta di un servizio che partirà in via sperimentale, grazie ai dati di fatture elettroniche e corrispettivi telematici.

La bozza delle Lipe precompilate sarà disponibile in apposita area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, insieme ai registri IVA precompilati.

La novità è stata introdotta con il Decreto Fiscale 2020 ma, come evidenziato dalla stessa Agenzia delle Entrate, le particolarità dell’IVA renderanno fondamentale - ancora per molto - l’intervento umano per modifiche ed integrazioni ai dati presenti nelle precompilate.

Insomma, siamo ancora molto lontani anche solo dall’annuncio delle “Lipe in un click”.

Scadenza Lipe 2020 e istruzioni invio telematico

Passiamo quindi alle “regole operative”.
Per trasmettere la comunicazione trimestrale IVA, occorre preparare un file xml che rispetti le specifiche tecniche e che, in particolare, contenga:

  • i dati identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione,
  • i dati delle operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento,
  • i dati dell’eventuale dichiarante.

Per creare il file si può utilizzare l’apposito software di compilazione. Si può preparare il file anche con software di mercato, purché il risultato sia conforme alle regole previste dalle specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate.

Il file con le comunicazioni trimestrali Iva deve essere firmato digitalmente prima dell’invio telematico.

Per la firma si possono utilizzare tre sistemi alternativi:

  • un certificato di firma qualificata rilasciato da una autorità di certificazione riconosciuta;
  • il nuovo servizio di firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate, disponibile sulle piattaforme Desktop Telematico e Entratel Multifile;
  • la funzione di sigillo disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi.

Quando il file è pronto, per trasmetterlo telematicamente all’Agenzia delle Entrate, è necessario:

  • utilizzare la funzione di trasmissione delle comunicazioni trimestrali Iva disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi;
  • utilizzare uno dei canali di interazione con il Sistema di interscambio già accreditati per la fatturazione elettronica;
  • accreditare un canale di interazione specifico per la trasmissione delle comunicazioni Iva e dei dati fattura.

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