Scadenza Lipe 2020 e istruzioni comunicazioni liquidazioni IVA trimestrali

Anna Maria D’Andrea

17/11/2020

02/12/2020 - 11:21

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Scadenza Lipe il 30 novembre 2020: si avvicina il termine per l’invio della comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA periodiche del terzo trimestre. Di seguito le istruzioni ed i termini per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate.

Scadenza Lipe 2020 e istruzioni comunicazioni liquidazioni IVA trimestrali

Scadenza Lipe il 30 novembre 2020: è questo il termine per la trasmissione dei dati delle liquidazioni IVA del terzo trimestre.

La scadenza delle comunicazioni IVA trimestrali cade alla fine di un mese complicato sul fronte degli adempimenti fiscali, nonostante la mini proroga prevista dall’ultimo decreto Ristori.

Non è soggetta a rinvio la scadenza delle Lipe, che resta ancorata alla data del 30 novembre 2020.

Si ricorda che soltanto la scadenza delle Lipe del primo trimestre 2020, fissata di norma al 31 maggio, è stata oggetto di proroga al 30 giugno. Anche l’invio della comunicazione trimestrale è rientrata tra gli adempimenti sospesi per effetto del decreto Cura Italia.

Le Lipe del terzo trimestre 2020 sono l’ultimo invio obbligato: per le comunicazioni delle liquidazioni IVA di fine anno (quarto trimestre), la trasmissione telematica dei dati può essere accorpata nella dichiarazione IVA, a patto di rispettare la scadenza del 28 febbraio (1° marzo, cadendo di domenica).

Scadenza Lipe 2020 e istruzioni comunicazioni liquidazioni IVA trimestrali

Non cambiano le regole alla base della comunicazione delle liquidazioni IVA trimestrali: le Lipe 2020 devono essere inviate entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre.

La comunicazione IVA relativa al terzo trimestre è presentata entro il 30 novembre e quella relativa al quarto trimestre può, in alternativa, essere effettuata con la dichiarazione annuale Iva, che, in tal caso, deve essere presentata entro il mese di febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Come anticipato in apertura, la prima scadenza prevista a regime il 31 maggio è stata prorogata al 30 giugno 2020, per effetto della proroga generalizzata degli adempimenti in scadenza tra l’8 marzo e la fine di maggio prevista dal Decreto Cura Italia.

Ecco quindi il calendario completo delle scadenze per l’invio della comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA 2020:

Periodo di riferimentoScadenza invio telematico Lipe 2020
I trimestre (Gennaio - Febbraio e Marzo) 30 giugno 2020 (la scadenza del 31 maggio è stata prorogata dal DL Cura Italia
II trimestre (Aprile - Maggio e Giugno) 16 settembre 2020
III trimestre (Luglio - Agosto e Settembre) 30 novembre 2020
IV trimestre (Ottobre - Novembre o Dicembre) 1° marzo 2021

Lipe precompilate, proroga al 2021

Prima di soffermarci sulle istruzioni per la trasmissione delle Lipe, è bene fare un cenno alle novità.

Il decreto Fiscale n. 124/2019 prevedeva, a partire dalle operazioni IVA effettuate dal 1° luglio 2020, la messa a disposizione delle Lipe precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrate.

La novità è stata introdotta con il Decreto Fiscale 2020. La data di avvio del primo tassello della dichiarazione precompilata per le partite IVA è stata tuttavia rinviata.

A stabilire la proroga è l’articolo 142 del decreto Rilancio, che ha spostato l’avvio della sperimentazione delle Lipe precompilate al 1° gennaio 2021, stessa data di debutto dei registri e della dichiarazione IVA predisposta in bozza dal Fisco.

Insomma, siamo ancora molto lontani dalle “Lipe in un click”.

Scadenza Lipe 2020 e istruzioni invio telematico

Passiamo quindi alle “regole operative”.

Per trasmettere la comunicazione trimestrale IVA, occorre preparare un file xml che rispetti le specifiche tecniche e che, in particolare, contenga:

  • i dati identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione,
  • i dati delle operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento,
  • i dati dell’eventuale dichiarante.

Per creare il file si può utilizzare l’apposito software di compilazione. Si può preparare il file anche con software di mercato, purché il risultato sia conforme alle regole previste dalle specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate.

Il file con le comunicazioni trimestrali Iva deve essere firmato digitalmente prima dell’invio telematico.

Per la firma si possono utilizzare tre sistemi alternativi:

  • un certificato di firma qualificata rilasciato da una autorità di certificazione riconosciuta;
  • il nuovo servizio di firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate, disponibile sulle piattaforme Desktop Telematico e Entratel Multifile;
  • la funzione di sigillo disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi.

Quando il file è pronto, per trasmetterlo telematicamente all’Agenzia delle Entrate, è necessario:

  • utilizzare la funzione di trasmissione delle comunicazioni trimestrali Iva disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi;
  • utilizzare uno dei canali di interazione con il Sistema di interscambio già accreditati per la fatturazione elettronica;
  • accreditare un canale di interazione specifico per la trasmissione delle comunicazioni Iva e dei dati fattura.

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