Elezioni regionali: quali nuovi equilibri nel centro-destra?

Elezioni regionali: dopo i risultati in Calabria e in Emilia Romagna, quali equilibri nel centro-destra? I partiti della coalizione fanno i conti sulle preferenze ottenute e sui prossimi appuntamenti elettorali

Elezioni regionali: quali nuovi equilibri nel centro-destra?

Si tirano le somme in queste ore dopo le elezioni regionali. Un’analisi attenta dei risultati mette in evidenza che anche nel centro-destra potrebbero cambiare gli equilibri.

Soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, le tre forze che attualmente compongono il centro-destra potrebbero ridiscutere i propri rapporti di potere all’interno della coalizione.

Matteo Salvini resta il leader indiscusso dello schieramento politico avversario delle sinistre. Ma, a seguito della vittoria di Jole Santelli in Calabria e di Stefano Bonaccini in Emilia Romagna, i partiti che hanno affiancato la Lega in questa corsa elettorale potrebbero voler dire la loro.

Soprattutto Giorgia Meloni, che, a ben guardare le percentuali di preferenza di voto, appare come la vera vincitrice del centro-destra.

Dopo le elezioni regionali, quindi, quali nuovi equilibri?

Elezioni regionali: la Meloni accelera. Quale sarà la sua richiesta?

Si è incoronata come la vera vincitrice delle elezioni regionali appena concluse in Emilia Romagna e in Calabria. L’entusiasmo di Giorgia Meloni per i risultati di Fratelli d’Italia non è proprio privo di fondamento.

Il partito di destra, infatti, ha ottenuto l’8,6% nella regione rossa, doppiando le preferenze nello stesso territorio rispetto alle Europee. In alcune città, per esempio Rimini, Fratelli d’Italia hanno sfiorato il 10%. Stessa percentuale è stata registrata in Calabria.

Giorgia Meloni ha voluto sottolineare il significativo risultato, nonostante i candidati di centro-destra non fossero del suo partito. Con questa precisazione, probabilmente, la donna leader della destra italiana ha voluto lanciare un messaggio allo stesso Salvini, alleato politico.

Nelle prossime elezioni regionali che si terranno verso maggio, Fratelli d’Italia potrebbero avanzare la pretesa di un proprio candidato per la carica di governatore. E, sicuramente, la Meloni vorrà sempre di più contare nelle decisioni interne alla coalizione.

Berlusconi si aggrappa alla Santelli

Silvio Berlusconi è tornato a dichiarare l’importanza di Forza Italia dopo la vittoria della sua candidata Jole Santelli in Calabria. I numeri nella regione emiliana, però, hanno evidenziato un esplicito calo del Cavaliere nelle preferenze di voto.

Non è certo, quindi, che il solo risultato calabrese si tradurrà in un nuovo assetto del centro-destra spostato verso Forza Italia. Berlusconi insiste sulla necessità del suo partito all’interno della coalizione di centro-destra:

“Per quanto ci riguarda, con questo risultato elettorale Forza Italia certifica il radicamento diffuso e il ruolo insostituibile, come unica espressione nel panorama politico della tradizione liberale, della tradizione cattolica, della tradizione garantista.”

Bisognerà vedere cosa ne penseranno Salvini e Meloni. Di certo, Forza Italia non è al momento il partito su cui puntare per una vittoria del centro-destra.

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