Detrazioni affitto 2020, ok anche a pagamento in contanti

Le detrazioni forfettarie nel modello 730/2020 per l’affitto non si perdono anche se il pagamento è effettuato in contanti, poiché l’obbligo di tracciabilità non riguarda le spese dell’articolo 16 del TUIR.

Detrazioni affitto 2020, ok anche a pagamento in contanti

La detrazione sull’affitto 2020 nel modello 730 si ottiene anche se il pagamento è avvenuto tramite contanti.

Il nuovo obbligo di tracciabilità per le detrazioni introdotto dalla Legge di Bilancio 2020 si applicherà sulla dichiarazione dei redditi del prossimo anno.

La novità però ma non riguarda il bonus riconosciuto agli inquilini a basso reddito che usano la casa come abitazione principale.

Questo avviene perché l’obbligo di tracciabilità istituito dalla manovra 2020 riguarda le detrazioni IRPEF al 19% delle spese indicate nell’articolo 15 del TUIR, mentre le agevolazioni riconosciute ai titolari di un contratto di affitto sono disciplinate dall’articolo 16 del TUIR.

Detrazioni affitto 2020, ok anche a pagamento in contanti

Il nuovo obbligo di tracciabilità introdotto dalla Legge di Bilancio 2020 non riguarda il bonus riconosciuto agli inquilini a basso reddito che usano la casa come abitazione principale.

Questo vuol dire che è possibile avere la detrazione forfettaria nel modello 730/2020, a differenza delle altre detrazioni che invece sono a rischio se il pagamento non è stato effettuato tramite moneta elettronica.

Il nuovo obbligo di tracciabilità per poter usufruire delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi 2021 riguarda in modo specifico le detrazioni IRPEF al 19% delle spese individuate dall’articolo 15 del TUIR.

Le disposizioni che riguardano le detrazioni fiscali forfettarie per i contribuenti con reddito basso e titolari un contratto d’affitto di immobili adibiti ad abitazione principale sono invece disciplinate dall’articolo 16 del TUIR.

La conseguenza è che l’obbligo di tracciabilità non si applica alla detrazione fiscale forfettaria.

Detrazioni affitto modello 730/2020, gli importi

Le detrazioni fiscali forfettarie, infatti, non spettano nella misura del 19% delle spese sostenute, ma sono determinate in misura fissa in base al tipo di contratto e alle caratteristiche dell’affittuario.

Nel modello 730/2020 sono detraibili le spese sostenute per il canone di affitto nel corso del 2019.

Ecco quali sono i differenti importi delle detrazioni, in base alle fasce di reddito:

  • 300 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
  • 150 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,72 e 30987,41 euro;
  • 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
  • 247,90 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,72 e 30.987,41 euro;
  • 991,60 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro.

Ci sono poi maggiorazioni per giovani, per i lavoratori fuori sede e per chi ha un contratto a canone concordato.

Per ogni tipologia di spesa per l’affitto sono previste detrazioni di importo differente, in base al reddito complessivo dell’inquilino che ha stipulato regolare contratto di affitto.

Iscriviti alla newsletter Fisco e Tasse per ricevere le news su Detrazioni fiscali

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories