Dati sul lavoro e mercati in tensione: Ray Dalio mette in guardia sulle disuguaglianze e le bolle speculative

Guido Gennaccari

21/11/2025

Il mercato festeggia, ma Ray Dalio mette in guardia: bolle finanziarie e disuguaglianze sociali potrebbero cambiare le regole del gioco.

Dati sul lavoro e mercati in tensione: Ray Dalio mette in guardia sulle disuguaglianze e le bolle speculative

A poco più di una settimana dalla fine dello shutdown americano, sono stati diffusi i dati sulla disoccupazione americana, salita al 4,4% rispetto alle aspettative del 4,3%. Un dato peggiore delle attese degli analisti può aumentare la moral suasion sulla Fed per un eventuale taglio dei tassi, scenario gradito ai mercati finanziari in un contesto di economia che si indebolisce.

Nuovi posti di lavoro creati negli Stati Uniti Nuovi posti di lavoro creati negli Stati Uniti .

Il dato più interessante riguarda però i nuovi posti di lavoro: attesi a 50k, hanno sorpreso positivamente a 119k. Tuttavia, confrontando con i dati storici di settembre degli ultimi anni, il risultato risulta significativamente inferiore, e il trend anno su anno è in continuo declino: dai 1,433 mln di nuovi posti annui di agosto siamo scesi a 1,312 mln a settembre. Ovviamente, la recessione si manifesta quando ci si avvicina a zero e poi si entra in profondo rosso, quindi eventuali segnali concreti potrebbero emergere solo dalla primavera 2026 in poi. Per ora, il mercato azionario può festeggiare, salvo imprevisti.

Nell’articolo «The Big Dangers of Big Bubbles with Big Wealth Gaps», Ray Dalio evidenzia come le valutazioni azionarie e le bolle speculative possano superare i livelli storici, come quelli del 1929 e del 2000, quando il valore degli asset finanziari cresce più rapidamente dell’economia reale a causa di politiche monetarie espansive e tassi bassi.

Le disuguaglianze di ricchezza tra top 1% e bottom 50% continuano a crescere, soprattutto negli Stati Uniti, alimentando polarizzazione sociale e instabilità, fenomeni storicamente legati a cambiamenti di regime.

Dalio sottolinea che le bolle non sono solo finanziarie, ma sistemiche, e la loro esplosione può coincidere con transizioni geopolitiche e sociali profonde, rendendo i grafici strumenti essenziali per comprendere le interazioni tra economia, politica e società.