Covid trovato su bus, metro e treni: dobbiamo preoccuparci?

Laura Pellegrini

6 Aprile 2021 - 15:02

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I Nas hanno eseguito una serie di controlli anti Covid su bus e vagoni di metro e treni. Su 756 tamponi di superficie effettuati, sono stati riscontrati 32 casi di positività. Le cose da sapere sui rischi di contagio.

Covid trovato su bus, metro e treni: dobbiamo preoccuparci?

Il Covid viaggia anche sui bus e sui treni: le analisi effettuate dai Nas, in collaborazione con Asl locali, Agenzie di protezione ambientale ed enti universitari, hanno messo in luce la presenza di “materiale genetico” del virus su obliteratrici, maniglie e barre di sostegno per i passeggeri, pulsanti di richiesta di fermata e sedute.

Su un totale di 756 tamponi di superficie effettuati sono stati riscontrati 32 casi di positività: per tale motivo, sono stati denunciati 4 responsabili di aziende di trasporto per mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie da applicare sui luoghi di lavoro e per proteggere i dipendenti. Inoltre, sono stati sanzionati, per un totale di 25 mila euro, 62 responsabili per irregolarità amministrative.

Tracce di Covid su bus e treni: rischio contagio?

I tamponi di superficie risultati positivi sono stati raccolti dalle maniglie di apertura delle vetture, i pulsanti di chiamata della fermata, le barre di sostegno dei passeggeri e i poggiatesta dei sedili.

Le analisi dei Nas si sono concentrate sui principali mezzi di trasporto pubblico e sui luoghi di scalo dei viaggiatori: autobus, vagoni metro e ferroviari operanti nelle città di Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Varese e Grosseto.

Questa scoperta rivela che è possibile contagiarsi venendo a contatto con le superfici contaminate dei mezzi pubblici?

Il riscontro della presenza di materiale genetico del virus sulle superfici dei mezzi di trasporto – spiegano i Nas - seppur non indice di effettiva capacità di virulenza o vitalità dello stesso, rileva con certezza il transito ed il contatto di individui infetti a bordo del mezzo, determinando la permanenza di una traccia virale”.

Il contagio tramite superfici, seppure molto più raro (gli studi descrivano 5 casi di contagio ogni 10 mila) non è da escludere: il virus può resistere per alcuni giorni anche fuori dall’organismo, e una superficie contaminata. può essere veicolo di infezione.

L’OMS, nelle domande e risposte sul coronavirus, scrive infatti che alcune persone “potrebbero essere contagiate toccando queste superfici contaminate, e toccando poi i propri occhi, naso o bocca senza avere prima lavato le mani ”.

La scoperta dei Nas

Le irregolarità osservate deriverebbero dalla mancata osservazione delle principali norme di comportamento alle quali siamo stati sottoposti nell’ultimo anno: operazioni di pulizia e sanificazione inadeguate, cartellonistica informativa insufficiente, assenza di distanziatori sui sedili, malfunzionamento dei dispenser di disinfettante.

La campagna condotta dai Nas, come hanno spiegato i carabinieri, era volta a valutare “la corretta applicazione delle misure di contenimento epidemico, allo scopo di tutelare la salute dei numerosissimi utenti che usufruiscono dei mezzi di trasporto”.

I risultati delle analisi effettuate dai Nas sono i seguenti:

  • a Latina e Frosinone sono state riscontrate 10 positività su 5 mezzi, uno del capoluogo pontino e 4 di quello ciociaro. Sono state avviate in seguito operazioni di sanificazione straordinaria per prevenire il rischio di contagio;
  • a Viterbo e Rieti sono emerse 9 positività, delle quali 5 su Viterbo e 4 su Rieti;
  • nelle Province di Milano, Como, Varese e Monza-Brianza sono stati effettuati 72 controlli sia sulle vetture sia nei luoghi di attesa (stazioni o biglietterie). Un tampone positivo è stato trovato su un bus di linea di un’impresa privata che opera a Varese, sul quale sono state avviate procedure di sanificazione immediate;
  • a Grosseto è stato analizzato un deposito di mezzi pubblici di linea extraurbana. Su tre bus analizzati è stato riscontrato un tampone positivo sulla pulsantiera di fermata di un mezzo, che è stato sottoposto a fermo fino alla completa sanificazione dello stesso.

Il Nas della Capitale, infine, ha eseguito 42 tamponi su automezzi e vetture metro e ferroviarie riscontrando 11 positività di campioni prelevati da un autobus urbano, 4 positività su autobus di linee extraurbane e 6 positività da vagoni della linea ferroviaria extraurbana Roma Lido.

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