Contributi INPS sospesi, nuovi chiarimenti: prime due rate in scadenza il 30 ottobre 2020

Contributi INPS sospesi, nuovi chiarimenti arrivano dal messaggio n. 3882 del 23 ottobre 2020: il 50% della somma dovrà essere pagata entro il 31 dicembre, e le prime due rate dovranno essere pagate entro il 30 ottobre 2020, stesso termine per la presentazione della domanda di rateizzazione.

Contributi INPS sospesi, nuovi chiarimenti: prime due rate in scadenza il 30 ottobre 2020

Contributi INPS sospesi, il messaggio n. 3882 del 23 ottobre 2020 fornisce nuovi chiarimenti sul versamento.

Le prime due rate dei contributi previdenziali ed assistenziali sospesi dovranno essere pagate entro la scadenza del 30 ottobre 2020, stesso termine per presentare domanda di rateizzazione.

Il 50% della somma complessivamente dovuta potrà essere versata a rate, da saldare entro il 31 dicembre 2020. Per la restante metà dei contributi sospesi, le scadenze saranno dilazionate dal 2021 e fino al 2022, in un massimo di 24 rate.

La rateizzazione lunga delle scadenze per pagare i contributi INPS sospesi durante il lockdown è subordinata alla presentazione di apposita domanda. La scadenza è stata prorogata più volte, passando prima al 30 settembre e poi al 30 ottobre 2020.

Il messaggio pubblicato dall’INPS il 23 ottobre 2020 fornisce gli ultimi chiarimenti per le domande e per i versamenti dei contributi INPS, specificando cosa fare entro la scadenza del 30 ottobre 2020.

Contributi INPS sospesi, nuovi chiarimenti: prime due rate in scadenza il 30 ottobre 2020

Il 30 ottobre 2020 è la scadenza ultima per presentare domanda di rateizzazione dei contributi INPS, secondo le novità introdotte dal decreto Agosto.

Per quel che riguarda il versamento delle somme dovute, il messaggio INPS n. 3882 specifica che, relativamente al primo 50% degli importi oggetto di sospensione, considerando il termine di ripresa dei versamenti fissato al 16 settembre 2020:

  • entro il 30 ottobre 2020 devono essere versate le prime due rate;
  • entro il 31 dicembre 2020 il 50% dell’importo oggetto di sospensione dovrà essere interamente corrisposto in quanto ciò costituisce condizione necessaria per beneficiare della rateizzazione del rimanente 50% fino ad un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

Contributi INPS sospesi, scadenza del 30 ottobre 2020: le istruzioni per aziende con dipendenti e gestione separata committenti

Per i datori di lavoro tenuti al versamento dei contributi alla gestione INPS aziende con dipendenti e per i committenti della gestione separata, il messaggio del 23 ottobre 2020 fornisce ulteriori indicazioni:

  • le denunce di variazione, volte a modificare le denunce mensili prive dei codici inerenti alle diverse fattispecie di sospensione, avendo già ottemperato al versamento delle rate scadute, possono essere trasmesse entro 30 giorni dalla pubblicazione del messaggio del 23 ottobre, con l’indicazione dei suddetti codici;
  • nel caso in cui non si intenda usufruire delle modalità di restituzione nei termini illustrati nel presente messaggio, pur in presenza di sospensione del versamento dei contributi con indicazione dei relativi codici, ma sia stata presentata istanza di dilazione amministrativa, le denunce dovranno essere ritrasmesse senza l’indicazione degli importi sospesi e, pertanto, senza l’indicazione dei codici di sospensione; le suddette denunce, così ritrasmesse, mantengono il 16 settembre 2020 come scadenza legale del pagamento. Per le aziende con dipendenti, se tale valore è l’unico dato aziendale, il flusso dovrà essere inviato con l’attributo “elimina” della sezione stessa.
INPS - messaggio numero 3882 del 23 ottobre 2020
Emergenza epidemiologica da COVID-19. Ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali. Ulteriori chiarimenti

Contributi INPS sospesi, domanda di rateizzazione nel cassetto previdenziale per le aziende agricole

Ulteriori chiarimenti sulla rateizzazione e sul versamento dei contributi INPS sospesi vengono forniti in relazione alle aziende agricole.

I datori di lavoro tenuti a versare i contributi agricoli unificati, dovranno presentare domanda di sospensione esclusivamente per l’attribuzione del codice 7Q - “Azienda interessata alla sospensione dei contributi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n. 18/2020, art 62, comma 2”.

La domanda di sospensione è disponibile all’interno del Cassetto previdenziale, nella sezione “Domande telematiche”. Il codice 7H - “Azienda interessata alla sospensione dei contributi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 D.L. n. 9/2020, art. 5” e il codice 7L - “Azienda interessata alla sospensione dei contributi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 di cui all’art. 61 comma 2 del D.L. 18/2020” sono stati attribuiti a livello centrale.

Rateizzazione dei debiti contributivi sospesi per tutti i contribuenti

In chiusura, l’INPS specifica che la possibilità di fare domanda di rateizzazione dei debiti contributivi in fase amministrativa interessati dalla sospensione dei versamenti, riguarda la generalità dei contribuenti, indipendentemente dalla Gestione previdenziale di appartenenza.

Con successivo messaggio saranno fornite indicazioni per il versamento del rimanente 50% dei contributi sospesi fino ad un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, con versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

Argomenti:

INPS Scadenze fiscali

Iscriviti alla newsletter

Money Stories
SONDAGGIO

1531 voti

VOTA ORA