Scadenze fiscali agosto 2026, dalla rottamazione agli F24, tutti i versamenti prima e dopo la tregua estiva

Patrizia Del Pidio

27 Luglio 2026 - 08:57

Il Fisco va in ferie ma le scadenze non si fermano. Scopri tutti i pagamenti di agosto tra tasse sulle partite IVA, contributi INPS e rottamazione.

Scadenze fiscali agosto 2026, dalla rottamazione agli F24, tutti i versamenti prima e dopo la tregua estiva

Quali sono le scadenze fiscali di agosto 2026? Nonostante il mese di agosto porti la pausa del Fisco, restano adempimenti e pagamenti da effettuare. Sicuramente la pausa estiva riduce gli appuntamenti ordinari, ma concentra anche moltissimi versamenti in poche date chiave.

Il mese si apre con una scadenza importante, quella della rottamazione quinquies. La data chiave successiva è il 20 agosto, quando sono chiamati alla cassa autonomi, professionisti, imprese e sostituti di imposta. Vediamo nello specifico le principali scadenze fiscali di agosto 2026.

Durante la pausa estiva l’Agenzia delle Entrate non può inviare comunicazioni e avvisi bonari.
Sono stabiliti, per legge, due periodi di sospensione l’anno: dal 1° al 31 agosto e dal 1° al 31 dicembre. In questo lasso di tempo non possono essere notificatené, nei fatti, inviate cartelle esattoriali, avvisi di pagamento, avvisi bonari da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Le comunicazioni sospese sono relative a:

  • esiti dei controlli automatizzati delle dichiarazioni;
  • esiti dei controlli formali delle dichiarazioni;
  • esiti della liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata;
  • lettere di invito all’adempimento spontaneo.

Naturalmente se gli atti sono stati spediti prima comunque possono essere recapitati nel periodo di tregua fiscale.

Inoltre, dal 1° agosto al 20 agosto sono sospesi i termini per gli adempimenti e i versamenti fiscali. Nonostante questo, è bene prestare attenzione in quanto il 5 agosto ci sono importanti scadenze. Inoltre il 20 agosto c’è un piccolo cumulo di scadenze: si tratta di adempimenti precedentemente prorogati.

Vediamo quindi con attenzione tutte le scadenze del mese di agosto.

Rottamazione: l’appuntamento del 5 agosto 2026

La prima data da segnare sul calendario è quella del 5 agosto.

Entro il 5 agosto i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione quater e non sono decaduti, devono versare la tredicesima rata (o la dodicesima nel caso di zone alluvionate).

Allo stesso modo la scadenza del 5 agosto è rilevante per chi ha aderito alla rottamazione quinquies e ha scelto di pagare in un’unica soluzione: in questo caso il pagamento è considerato tempestivo se effettuato entro i 5 giorni di tolleranza previsti. Per chi ha scelto il pagamento rateizzato, invece, la scadenza perentoria per pagare la prima rata resta fissata al 31 luglio.

Scadenze fiscali 20 agosto 2026, proroga adempimenti

Si è detto che dal 1° agosto al 20 agosto sono sospesi i versamenti fiscali, ma proprio per effetto di tale sospensione il 20 agosto appare come una data per gli adempimenti.

La prima cosa da ricordare è che con decreto del 12 giugno 2025 è stata disposta la proroga del versamento di IRPEF (per titolari di partita IVA), IRAP, IRES, al 20 luglio per i contribuenti forfetari e per le partite Iva soggette ad Isa. Con lo stesso decreto si è disposto che i pagamenti possono essere effettuati entro il 20 agosto con una maggiorazione dello 0,80%. Ne consegue che coloro che non hanno effettuato il versamento entro il 20 luglio 2026 dovranno provvedervi entro il 20 agosto.

Scadenze fiscali ordinarie per titolari di partita IVA

Il 20 agosto diventa data da segnare anche per gli adempimenti IVA, infatti, le scadenze generalmente fissate al 16 del mese slittano tutte al 20 agosto.
In primo luogo i soggetti IVA devono procedere all’emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione e le fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate nel mese solare precedente.

I contribuenti IVA mensili devono effettuare il versamento dell’IVA per le operazioni compiute nel mese di luglio. Deve essere usato il modello F24 e indicato come codice tributo 6007. Lo stesso adempimento è a carico dei soggetti che facilitano le vendite a distanza attraverso smartphone, tablet o altri device.

I contribuenti IVA che hanno scelto il pagamento rateale del saldo IVA 2025 risultante dalla dichiarazione annuale, e hanno effettuato il versamento della prima rata a marzo 2026, devono versare la sesta rata maggiorata dell’interesse dello 0,33% mensile.

I sostituti di imposta, ad esempio datori di lavoro e intermediari nelle locazioni brevi, devono versare le ritenute operate su canoni di locazione, stipendi, compensi, premi di produttività.

Entro il 20 agosto le ASD (Associazioni sportive dilettantistiche), associazioni senza scopo di lucro e associazioni pro loco devono effettuare liquidazione e versamento dell’IVA relativa al secondo trimestre 2026.

Sempre il 20 agosto c’è la scadenza di:

Infine, entro il 20 agosto è previsto il versamento della seconda rata dei contributi fissi INPS per i lavoratori autonomi, artigiani e commercianti che, a prescindere dal reddito conseguito durante l’anno, sono tenuti a versare all’INPS

Scadenze fiscali fine agosto 2026

La fine del mese di agosto appare abbastanza tranquilla. Entro il 25 agosto è necessario presentare gli elenchi mensili Intrastat con le cessioni di beni e servizi registrati, o soggetti a registrazione, effettuate nel mese di luglio.

Per il 31 agosto è prevista una sola scadenza, peraltro marginale, la trasmissione della dichiarazione IVA IOSS relativa alla vendita a distanza di beni importati. La Dichiarazione IVA IOSS è inviata elettronicamente all’Agenzia attraverso il Portale OSS.

Ricordiamo, inoltre, che per i POS attivati nel mese di giugno 2026, il collegamento con il registratore telematico deve essere registrato nel portale Fatture e Corrispettivi dal 6 al 31 agosto 2026, secondo il termine ordinario previsto per la comunicazione del collegamento.