Concorsi pubblici, assunzioni per più di 11.000 posti: ecco dove

Concorsi pubblici: la Pubblica Amministrazione torna ad assumere dopo il lockdown. In arrivo bandi per più di 11.000 posti.

Concorsi pubblici, assunzioni per più di 11.000 posti: ecco dove

Concorsi pubblici, si riparte in pompa magna con un bando da 2.133 posti nelle amministrazioni pubbliche. Ministeri e enti pubblici sono pronti ad accogliere i 2.133 profili che saranno reclutati tramite il nuovo maxi concorso gestito da RIPAM, ma le assunzioni nel pubblico impiego non si fermano a questa selezione.

Come spiegato da Il Sole 24 Ore, infatti, la Pubblica Amministrazione è pronta per bandire bandi per un totale di circa 11.000 assunzioni; concorsi che saranno diversi rispetto al passato, visto che nel frattempo c’è da gestire un’emergenza sanitaria che in autunno potrebbe avere la sua seconda ondata.

Per questo motivo le prove scritte dei prossimi concorsi pubblici - come quello per i 2.133 amministrativi - si svolgeranno al computer e in sedi decentrate, mentre le prove orali saranno in videoconferenza. Il tutto per evitare che si vengano a creare situazioni di assembramento, come era solito verificarsi prima della pandemia.

Dopo mesi di stop, quindi, ripartono i concorsi pubblici: vediamo, a tal proposito, quali sono i bandi attesi nei prossimi mesi per i quali sono previste oltre 11.000 assunzioni.

Concorsi pubblici: (almeno) 11 mila opportunità di impiego

La Pubblica Amministrazione è pronta ad assumere. Una buona notizia, specialmente in un periodo in cui molti hanno perso il lavoro e sono in cerca di un’occasione per ricollocarsi: d’altronde, come riportato dall’ultima fotografia scattata dall’Istat, solo a maggio 2020 c’è stata una crescita del 19% per le persone in cerca di un lavoro, aumentate di 307 mila unità.

Opportunità di lavoro sono però in arrivo presso gli uffici della Pubblica Amministrazione: i ministeri - dall’Interno, al MEF al MIBACT - sono pronti ad accogliere gli amministrativi che saranno reclutati dal maxi concorso per 2.133 posti in scadenza il 14 luglio.

Ma non sarà il solo concorso pubblico in arrivo nel post-COVID; d’altronde dopo anni di blocco del turnover la Pubblica Amministrazione ha necessità di assumere personale. Anche perché Quota 100 ha incentivato i pensionamenti nella PA, tant’è che nel prossimo triennio circa mezzo milione di dipendenti saranno collocati in quiescenza.

A tal proposito, dopo il maxi concorso per amministrativi da impiegare presso diversi enti pubblici, è in arrivo la selezione per l’Agenzia delle Entrate per la quale sono in programma 2.600 assunzioni (di cui 300 per dirigenti e 2.400 per unità di personale non dirigenziale). In realtà, come comunicato qualche mese fa dalla stessa Agenzia delle Entrate, non si tratterà di un’unica selezione: nello specifico, infatti, si tratta di almeno cinque bandi di concorso che saranno banditi tra il 2020 e il 2022.

Altra importante selezione è quella prevista per il MIBACT (Ministero dei beni culturali), dove sono in programma 3.000 assunzioni: 250 sono già stati banditi in Gazzetta Ufficiale (fanno parte del concorso per 2.133 amministrativi), mentre nei prossimi mesi è atteso il bando per 841 profili specialistici, 100 unità per i servizi essenziali di assistenza al pubblico e accoglienza, 334 unità di assistente amministrativo gestionale e 20 dirigenti amministrativi.

Altre 2.700 assunzioni sono in programma presso il Ministero della Giustizia con il bando per cancellieri esperti, per cui i requisiti sono stati modificati - non senza polemiche - dal Decreto Rilancio.

C’è poi il bando per l’INPS che dovrebbe uscire verso la fine dell’estate: qui ci sono 2.000 posizioni aperte (i profili ricercati non sono stati ancora specificati) e si preannuncia come uno dei concorsi pubblici più partecipati dei prossimi mesi.

Ma non sono solamente gli enti centrali ad assumere: Regioni e Comuni hanno annunciato il loro piano assunzioni nei mesi scorsi e sono pronti a metterli in atto il prima possibile. Ad esempio, il Comune di Roma avrà 1.512 posti a concorso, di cui 100 per funzionari amministrativi e 500 istruttori della Polizia Locale. Ma ci sono anche le Regioni pronte ad assumere, ad esempio per il piano di potenziamento dei Centri per l’Impiego che sarà portato a termine nei prossimi mesi.

E se si considerano anche le assunzioni nella scuola - per il concorso ordinario sono previsti i reclutamenti di 33.000 docenti per posti comuni e di sostegno nella secondaria di I e II grado - il numero delle assunzioni potrebbe superare di molto le 11.000 unità.

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