Bonus rottamazione auto e moto 2020, novità del Decreto Clima

È stato confermato il bonus rottamazione auto 2020, con l’importo di 1.500 euro, ed è stato inserito un incentivo di 500 euro per la rottamazione dei motorini. Vediamo queste e altre novità contenute nel Decreto Clima.

Bonus rottamazione auto e moto 2020, novità del Decreto Clima

Il bonus rottamazione 2020, è una delle novità approvate dal Governo con il via libera al decreto clima e ambiente.

Il decreto Clima, approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 ottobre 2019, ha introdotto alcune novità nell’ottica della politica green a cui aspira il Governo Conte.

Confermato dal 2020 il bonus rottamazione auto da 1.500 euro per i veicoli euro 3, con una novità: è stato introdotto anche il bonus da 500 euro per i motocicli euro 2 ed euro 3.

Entrambi i bonus possono essere utilizzati per l’acquisto di un abbonamento ai mezzi pubblici e possono usufruire dell’incentivo solo i contribuenti che risiedono nelle città che superano i limiti di emissione di CO2.

L’impegno ambientale non è una responsabilità solo italiana, quanto un cambiamento che deve avvenire a livello mondiale.

Bonus rottamazione auto e moto 2020, novità del Decreto Clima

Il decreto Clima è stato approvato il 10 ottobre 2019 dal Consiglio dei Ministri e contiene importanti novità.

Il bonus rottamazione auto 2020 è stato confermato con l’importo di 1.500 euro per i veicoli appartenenti alla classe ambientale euro 3.

La novità introdotta col decreto Clima riguarda l’inserimento di un bonus rottamazione di 500 euro per i motorini appartenenti alle classi ambientali euro 2 ed euro 3 a due tempi.

Per poter usufruire di tali incentivi bisognerà essere residenti in una delle città che superano i limiti di emissione di CO2, come ad esempio Roma, Milano, Torino, Catania, Genova e Campobasso.

Ricordiamo che sia le regole che gli importi riguardanti gli incentivi per le rottamazioni auto cambiano da regione a regione e hanno modalità diverse per persone fisiche e per le imprese.

L’importo del bonus ristrutturazione auto e moto o bonus mobilità urbana ha una validità di tre anni e può essere utilizzato dal contribuente per:

  • acquistare un abbonamento ai mezzi pubblici (anche per i familiari conviventi);
  • servizi di sharing mobility;
  • comprare una bicicletta normale o anche con la pedalata assistita.

Ecobonus auto 2020, cosa cambia?

Il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli non si è ancora sbilanciato per quanto riguarda le novità sull’ecobonus auto 2020.

Probabilmente gli incentivi per l’acquisto di auto ibride rimarranno molto simili a quelli previsti oggi: gli importi del bonus vanno da 1.500 a 4.000 euro.

Nel caso in cui oltre all’acquisto di un’auto elettrica o ibrida si proceda anche alla rottamazione di un vecchio veicolo, c’è da aggiungere un’altra somma “premio”.

I requisiti per poter beneficiare dell’ecobonus auto sono:

  • avere un livello di emissioni inferiore ai 70 g/km di CO2, con un andamento incrementale: più è basso il livello di emissione e maggiore è l’ecobonus;
  • il prezzo del veicolo nuovo non deve superare i 50.000 euro IVA esclusa, (61.000 euro IVA inclusa).

Per quanto riguarda le moto ci sono più limiti da rispettare. Lo sconto del 30% sul prezzo di listino viene concesso solo se:

  • si rottama un veicolo euro 0, 1 o 2;
  • se si acquista un ibrido o elettrico della stessa categoria;
  • l’ecobonus è valido solo per moto e scooter ibridi o elettrici di categoria L1e e L3e con potenza massima di 11 kW o 15 Cv.

Sono escluse dall’utilizzo dell’ecobonus auto le luxury car. Sono ammesse invece le auto con i requisiti richiesti e immatricolate in un periodo che va dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021.

L’ecobonus auto viene erogato tramite sconto sul prezzo d’acquisto: il cliente quindi non deve fare nulla, sarà il concessionario a fare domanda per il bonus e a inserirlo nel contratto d’acquisto.

Per essere sicuri dei nuovi importi per l’ecobonus auto del prossimo anno bisognerà attendere la Legge di Bilancio 2020, così da essere certi delle risorse messe a disposizione dal Governo per coprire la misura.

Dal bonus rottamazione auto agli incentivi al trasporto pubblico, le novità del dl Clima

La svolta green del Governo Conte sta cominciando a far vedere qualche cambiamento, anche se naturalmente è presto per vedere qualche risultato.

Nel frattempo però, oltre al bonus rottamazione, sono stati stanziati 40 milioni di euro per la creazione, l’ammodernamento e il prolungamento delle corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale.

Altri 20 milioni sono stati stanziati per la realizzazione e il miglioramento del trasporto pubblico scolastico con mezzi ibridi, elettrici o non inferiori alla categoria ambientale euro 6 (con la condizione che siano stati immatricolati dal 1° settembre 2019 in poi).

Questo provvedimento è un progetto sperimentale dedicato, per ora, al trasporto dei bambini della scuola materna ed elementare.

I fondi, che fanno parte delle risorse del Ministero dell’Economia e dell’Ambiente, sono previsti per gli anni 2020 e 2021.

Previsto anche un contributo a fondo perduto di 5.000 euro per l’allestimento dei green corner, ovvero punti di vendita di alimentari e detersivi sfusi o alla spina, a patto che il contenitore offerto dall’esercente non sia monouso e che la durata di questo tipo di vendita non sia inferiore a tre anni.

Infine, sono stati stanziati 30 milioni di euro per finanziare la riforestazione urbana: le risorse economiche saranno utilizzate per il reimpianto di alberi, e pper la creazione di foreste urbane.

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