Bonus garage e box auto: detrazioni fiscali confermate per il 2018

Anche nel 2018 si possono detrarre le spese per l’acquisto o la costruzione di garage e box auto: ecco come fare e a quanto ammonta la detrazione.

Bonus garage e box auto: detrazioni fiscali confermate per il 2018

Anche nel 2018 è possibile godere di alcuni vantaggi fiscali per la costruzione o l’acquisto di garage, box e posti auto, anche se condominiali.

Tra le tante agevolazioni previste per il recupero del patrimonio edilizio - come ad esempio il bonus ristrutturazioni - figura il bonus garage e box auto, ossia una detrazione Irpef sulle spese sostenute per l’acquisto o la costruzione di un posto dove parcheggiare al sicuro la propria automobile.

Il vantaggio di questa agevolazione sta nel fatto che si può utilizzare anche per box e posti auto facenti parte dell’area comune di un condominio; in tal caso però il bonus potrà essere richiesto solamente se queste strutture sono pertinenti rispetto ad un’unità immobiliare abitativa.

Vediamo allora a quanto ammonta e come fare per richiedere la detrazione fiscale per la costruzione di garage, box auto o parcheggi confermata anche per il 2018.

Quali strutture rientrano nel bonus?

Per ottenere la detrazione per la costruzione di box auto o garage è fondamentale un requisito: il vincolo di pertinenzialità (che potete trovare nel permesso di costruire o altro titolo edilizio).

Nei tipi di costruzione ammessi alla detrazione sono ricompresi tutti i manufatti atti a svolgere la funzione di autorimessa o parcheggio, quindi anche garage interrati, tettoie per il ricovero delle automobili, posti auto scoperti.

Non è invece necessario che la costruzione del box auto o garage sia legato alla prima casa: dunque si possono richiedere detrazioni anche per la costruzione di garage e parcheggi per seconde case o unità abitative differenti.

Spese ammesse

Saranno detraibili dal 730 i costi sostenuti per:

  • le spese professionali sostenute per la progettazione dell’intervento e la richiesta di titoli autorizzativi;
  • l’esecuzione dei lavori;
  • il pagamento di imposte, diritti di segreteria e oneri di urbanizzazione.


Non rientrano invece le spese per l’acquisto dell’area su cui viene eretto il box auto o garage.

A quanto ammonta la detrazione?

La detrazione vale esclusivamente sui costi di costruzione di box o garage, dunque non sull’acquisto. Pertanto per poter usufruire della detrazione è necessario farsi rilasciare dal venditore un’attestazione da cui si evinca tale costo, scorporando quindi l’utile di vendita.

Quest’agevolazione non è dunque accessibile nel caso in cui si acquisti presso un privato o un’impresa non identificabile con il costruttore stesso.

La detrazione equivale al 50% delle spese sostenute. La spesa su cui applicare la percentuale non può superare il limite di 96mila euro.

Il limite va riferito alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati i lavori. Quindi, se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc.), il limite va ripartito tra loro.

Essendo necessario il vincolo di pertinenza l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che sono detraibili anche le spese notarili atte a verificare tale vincolo.

In assenza di registrazione del compromesso non può essere riconosciuto il bonus perché non esiste un documento comprovante tale vincolo.

Come ottenerlo?

Per ottenere il bonus fiscale per la costruzione di garage e box auto è necessario rispettare gli stessi adempimenti previsti per le detrazioni legate ai lavori di ristrutturazione.

Tutti i pagamenti dovranno essere effettuati tramite bonifici postali o bancari parlanti, attestanti:

  • la causale del versamento;
  • il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento (beneficiario della detrazione);
  • il codice fiscale o il numero di partita IVA del beneficiario del pagamento.

Tuttavia si può ottenere l’agevolazione anche nel caso in cui il pagamento non sia stato effettuato per mezzo di bonifico. L’importante è che si sia in possesso di uno dei seguenti documenti:

  • atto notarile indicante le somme ricevute dall’impresa dalla quale avete acquistato il box auto;
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal venditore, nella quale si attesta che i corrispettivi accreditati in suo favore sono inclusi nella contabilità dell’impresa.

Per usufruire della detrazione sarà richiesto semplicemente di indicare le spese nel modello 730 (righi da E51 a E53) evidenziando i dati catastali identificativi dell’immobile e gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo (ad esempio, contratto di affitto), se i lavori sono effettuati dal detentore.

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1 commento

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GIAVA64 • Dicembre 2018

Salve. Chiedo due chiarimenti in merito alle seguenti due frasi: 1) Essendo necessario il vincolo di pertinenza l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che sono detraibili anche le spese notarili atte a verificare tale vincolo. Come attesto tali spese ? il notaio deve farmi una apposita certificazione a parte ? su che base di calcolo ? 2) In assenza di registrazione del compromesso non può essere riconosciuto il bonus perché non esiste un documento comprovante tale vincolo. Che significa ? se io vado direttamente a rogito senza compromesso non posso usufruire della detrazione Irpef.. ? Grazie mille

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