Bonus 1.000 euro maggio professionisti con cassa: si prende senza domanda con il decreto Agosto

Il bonus 1.000 euro di maggio i professionisti con cassa iscritti agli ordini lo prenderanno in automatico senza dover fare domanda, ma non tutti. Vediamo quali sono le novità del decreto Agosto.

Bonus 1.000 euro maggio professionisti con cassa: si prende senza domanda con il decreto Agosto

Il bonus 1.000 euro riservato ai professionisti iscritti alle casse di previdenza private si può ottenere secondo i requisiti e i criteri definiti dal decreto Agosto.

Il bonus 1.000 euro è la terza mensilità di maggio prevista dal decreto Rilancio e del quale sono in attesa i liberi professionisti iscritti agli ordini come avvocati, commercialisti o architetti per esempio.

Il bonus 1.000 euro, come per le precedenti mensilità di 600 euro, ai professionisti con cassa è riconosciuto solo a seguito di un decreto attuativo.

Attese da oltre due mesi finalmente le disposizioni, come già annunciato, sono arrivate con il decreto Agosto.

Vediamo cosa dice il decreto Agosto, quali sono i requisiti per il bonus 1.000 euro e come ottenerlo.

Bonus 1.000 euro professionisti: si prende senza domanda

Per il bonus 1.000 euro riservato ai professionisti con cassa il decreto Agosto stabilisce quali sono i requisiti e anche come ottenerlo.

A definire le modalità di erogazione del bonus 1.000 euro è l’articolo 13 del decreto Agosto - Disposizioni concernenti l’indennità a valere sul Fondo per il reddito di ultima istanza.

Il bonus 1.000 euro per i professionisti con cassa è finanziato dal reddito di ultima istanza disciplinato dall’articolo 44 del decreto Cura Italia, modificato dall’articolo 78 del decreto Rilancio che ha introdotto la terza mensilità come anche la seconda. Al comma 1 del suddetto articolo del decreto Agosto si legge:

“Ai fini della completa attuazione di quanto previsto dall’articolo 78 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, ai soggetti già beneficiari dell’indennità di cui al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 29 maggio 2020 emanato ai sensi dell’articolo 44, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, la medesima indennità è erogata in via automatica anche per il mese di maggio 2020 e, per tale mese, la stessa è elevata all’importo di 1.000
euro
.”

Stando a quanto recita il decreto Agosto i professionisti che hanno ottenuto il bonus 600 euro di aprile (e prima magari anche quello di marzo) riceveranno anche la terza mensilità in automatico, senza domanda.

D’altronde i professionisti ordinisti che avevano richiesto il bonus 600 euro a marzo ad aprile lo hanno ricevuto direttamente sul conto corrente. Il decreto Agosto prevede tuttavia che qualcuno debba fare domanda per ottenere il bonus 1.000 euro per professionisti con cassa.

Bonus 1.000 euro professionisti: chi deve fare domanda

Il decreto Agosto stabilisce tuttavia che il bonus 1.000 euro per professionisti debba essere ottenuto previa domanda per alcune categorie. Chi deve presentare l’istanza alla propria cassa di appartenenza è il professionista che non ha ottenuto il bonus 600 euro delle precedenti mensilità. Il comma 1 del decreto Agosto nella sua seconda parte recita:

“Con riferimento ai liberi professionisti iscritti agli enti di previdenza obbligatoria di diritto privato di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509 e 10 febbraio 1996, n. 103, i quali non abbiano già beneficiato dell’indennità di cui al predetto decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 29 maggio 2020, ai fini del riconoscimento agli stessi dell’indennità di cui al primo periodo del presente comma, si applicano le disposizioni di cui al medesimo decreto interministeriale del 29 maggio 2020, con aggiornamento del termine temporale per la cessazione di attività che è esteso dal 30 aprile 2020 al 31 maggio 2020. Le domande per l’accesso all’indennità per i soggetti di cui al secondo periodo del presente comma devono essere presentate entro e non oltre il trentesimo giorno successivo all’entrata in vigore del presente decreto. Ai fini dell’attuazione di quanto previsto dal presente articolo, salvo quanto non diversamente disposto, si applicano le disposizioni di cui al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 29 maggio 2020 emanato ai sensi dell’articolo 44, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27.”

Quindi andando a scorrere il decreto del 29 maggio riferito al bonus 600 euro per il bonus 1.000 euro coloro che devono fare domanda devono altresì avere i seguenti requisiti:

  • non essere titolari di pensione o di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • aver percepito nell’anno di imposta 2018 un reddito complessivo, assunto al lordo dei canoni di locazione, non superiore a 35.000 euro e la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati per l’emergenza COVID-19;
  • aver percepito nell’anno di imposta 2018 un reddito complessivo, assunto al lordo dei canoni di locazione, tra i 35.000 euro e 50.000 euro e abbiano cessato o ridotto o sospeso la propria attività per l’emergenza epidemiologica.

I requisiti resterebbero quelli previsti ancor prima dal DM del 28 marzo 2020 attuativo dell’articolo 44 del Cura Italia. Si specifica inoltre che:

  • per cessazione dell’attività si intende la chiusura della partita IVA tra il 23 febbraio ed il 31 maggio 2020 (il termine del precedente decreto era il 30 aprile 2020);
  • per riduzione o sospensione dell’attività si intende la riduzione di almeno il 33% del reddito nel primo trimestre 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019 e che va calcolato secondo il principio di cassa come differenza tra ricavi e compensi percepiti e spese sostenute;
  • per i professionisti iscritti alle casse professionali tra il 2019 e il 23 febbraio 2020, i quali sono stati inseriti in un secondo momento, valgono i requisiti sopra stabiliti.

Possono ottenere il bonus 1.000 euro anche i professionisti con cassa con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato iscritti a INPS e che rispettino i requisiti appena illustrati.

Come fare domanda per il bonus 1.000 euro professionisti con cassa

Sebbene il decreto Agosto non specifichi come fare domanda per il bonus 1.000 euro 2020, i professionisti con cassa devono guardare sempre al decreto del 29 maggio e alle precedenti disposizioni per il bonus 600 euro, anche di marzo.

Pertanto chi deve fare domanda per il bonus 1.000 euro, salvo ulteriori disposizioni, dovrà presentarla alla propria cassa di appartenenza.

La domanda, nel rispetto dei requisiti sopra indicati, dovrà essere corredata da:

  • codice fiscale;
  • documento di identità;
  • IBAN per l’accredito.

La domanda va presentata entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto Agosto.

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