Bonus 600 euro professionisti con cassa: si allarga la platea. Firmato il decreto

Bonus 600 euro professionisti con cassa: si allarga la platea nel decreto interministeriale firmato il 29 maggio 2020 e annunciato dalla ministra del Lavoro Nunzia Catalfo. Domanda a partire dall’8 giugno e requisiti.

Bonus 600 euro professionisti con cassa: si allarga la platea. Firmato il decreto

Bonus 600 euro professionisti con cassa: si allarga la platea dei beneficiari come annunciato dalla ministra del Lavoro Nunzia Catalfo che ha anche confermato che il decreto interministeriale per l’erogazione della mensilità di aprile è stato firmato il 29 maggio e attualmente è al vaglio della Corte dei Conti.

Parliamo del bonus 600 euro per i professionisti iscritti agli ordini per i quali il decreto 18/2020 Cura Italia convertito nella legge n.27 del 24 aprile 2020 aveva previsto il reddito di ultima istanza che si è tramutato nel relativo bonus 600 euro per il mese di marzo. Sono avvocati, architetti, commercialisti solo per fare qualche esempio.

Con il decreto Rilancio n.34/2020 è stato introdotto un articolo ad hoc per i professionisti con cassa e il bonus 600 euro a loro dedicato che dovrebbe, stando agli annunci, salire a 1.000 euro per il mese di maggio.

Si tratta dell’articolo 78 che modifica l’articolo 44 del Cura Italia. Per le modalità e i criteri di assegnazione del bonus 600 euro per i professionisti con cassa è stato firmato il decreto interministeriale che disciplinerà la mensilità di aprile, mentre servirà un nuovo decreto per la mensilità di maggio.

La ministra Catalfo ha annunciato il decreto per il bonus 600 euro dei professionisti con cassa per il mese di aprile intervenendo agli “Stati generali delle professioni” organizzati dagli Ordini professionali nella giornata del 4 giugno. La ministra ha anche annunciato che la platea si allarga. Per ottenere il bonus 600 euro dei professionisti con cassa domande dall’8 giugno. Vediamo cosa prevede il decreto e i nuovi requisiti.

Bonus 600 euro professionisti con cassa: si allarga la platea nel decreto firmato

Bonus 600 euro professionisti con cassa: si allarga la platea nel decreto firmato dal ministro del Lavoro Nunzia Catalfo e il ministro dell’Economia Gualtieri, ora al vaglio della Corte dei Conti con il quale si definiscono criteri e modalità per l’assegnazione del bonus 600 euro per i professionisti iscritti agli ordini previsto dall’articolo 78 del decreto Rilancio.

La ministra lo ha annunciato intervenendo agli “Stati generali delle professioni” nella giornata del 4 giugno. Il bonus 600 euro per i professionisti con cassa inscritti agli albi verrà erogato in automatico per il mese di aprile a chi lo abbia già ottenuto nel mese di marzo. Chi sono i nuovi beneficiari?

Come riporta la Federazione stampa italiana (il sindacato dei giornalisti per intenderci) la ministra ha dichiarato:

“Vorrei chiarire che l’indennizzo per i professionisti nel decreto Rilancio è previsto all’articolo 78 e rispetto al «Cura Italia» si allarga la platea nel senso che viene dato, ad esempio, anche a coloro che sono iscritti anche all’INPS perché hanno un contratto a tempo determinato. Sia io che il ministro Gualtieri abbiamo firmato il decreto interministeriale per il bonus per i professionisti per il mese di aprile, in questo momento è alla Corte dei Conti e spero che in breve tempo la Corte dei Conti possa dare l’ok in modo tale da partire con l’erogazione. Subito dopo seguirà l’altro decreto che riguarda il mese di maggio. Gli indennizzi sono previsti, allarghiamo la platea e il primo decreto è stato già firmato.”

Dunque i nuovi beneficiari non dovranno essere iscritti in via esclusiva alla cassa di previdenza dell’ordine professionale cui appartengo, ma possono anche essere iscritti a INPS se titolari di un contratto di lavoro a tempo determinato.

Restano pertanto i criteri stabiliti dall’articolo 78 del decreto Rilancio per ottenere il bonus 600 euro professionisti con cassa:

  • non essere titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • non essere titolari di pensione (esclusa quella di invalidità).

Stando al nuovo decreto interministeriale la nuova domanda dovrà essere presentata, a partire dall’8 giugno, da chi non lo ha fatto a marzo e dai soli nuovi beneficiari quindi dai professionisti con cassa con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato iscritti a INPS e ottenere così il bonus 600 euro di aprile. Ricordiamo per chi lo ha ottenuto a marzo sarà erogato in automatico dalla cassa di previdenza.

Bonus 600 euro professionisti con cassa: requisiti e domanda

Per il bonus 600 euro professionisti con cassa sono definiti i requisiti e i termini per la presentazione della domanda di coloro che non lo abbiano ottenuto a marzo perché esclusi per esempio. La domanda potrà essere inviata alla propria cassa di previdenza a partire dall’8 giugno e fino all’8 luglio 2020.

Per ottenere il bonus 600 euro per il mese di aprile i professionisti con cassa oltre a non essere titolari di pensione o di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • aver percepito nell’anno di imposta 2018 un reddito complessivo, assunto al lordo dei canoni di locazione, non superiore a 35.000 euro e la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati per l’emergenza COVID-19;
  • aver percepito nell’anno di imposta 2018 un reddito complessivo, assunto al lordo dei canoni di locazione, tra i 35.000 euro e 50.000 euro e abbiano cessato o ridotto o sospeso la propria attività per l’emergenza epidemiologica.

I requisiti resterebbero quelli previsti dal DM del 28 marzo 2020 attuativo dell’articolo 44 del Cura Italia. Si specifica inoltre che:

  • per cessazione dell’attività si intende la chiusura della partita IVA tra il 23 febbraio ed il 30 aprile 2020 (il termine del precedente decreto era il 31 marzo 2020);
  • per riduzione o sospensione dell’attività si intende la riduzione di almeno il 33% del reddito nel primo trimestre 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019 e che va calcolato secondo il principio di cassa come differenza tra ricavi e compensi percepiti e spese sostenute;
  • per i professionisti iscritti alle casse professionali tra il 2019 ed il 23 febbraio 2020, i quali sono stati inseriti in un secondo momento, valgono i requisiti sopra stabiliti.

Le domande, come abbiamo anticipato, per il bonus 600 euro di aprile per la nuova platea di beneficiari e non solo, dovranno essere inoltrate alle casse previdenziali dichiarando di rispettare i requisiti sopra previsti e corredate da codice fiscale, documento di identità, IBAN per l’accredito. Una sorta di autodichiarazione.

Solo in un secondo momento la cassa con l’Agenzia delle Entrate procederà alla verifica. Verranno considerate solo le domande presentate entro e non oltre l’8 luglio 2020.

Il bonus 600 euro per i professionisti con cassa non è compatibile con altri bonus previsti da decreto Cura Italia e dal decreto Rilancio, Naspi e DIS-COLL, reddito di cittadinanza o di emergenza, né con i contributi a fondo perduto.

Alleghiamo di seguito il decreto interministeriale firmato in attesa che arrivi l’8 giugno per inviare la domanda del bonus 600 euro per i professionisti con cassa.

Decreto del 29 maggio 2020
Decreto interministeriale per i professionisti con cassa iscritti agli ordini per il mese di aprile 2020. Si allarga la platea. Domande fino all’8 luglio 2020.

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