Bonus 600 euro professionisti con cassa sale a 1.000 euro a maggio

Il bonus 600 euro professionisti con cassa sale a 1.000 euro a maggio e a comunicarlo è il ministro dell’Economia Guartieri in audizione alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato. Vediamo cosa ha detto il ministro e cosa dice il testo in Gazzetta Ufficiale.

Bonus 600 euro professionisti con cassa sale a 1.000 euro a maggio

Bonus 600 euro professionisti con cassa: sale a 1.000 euro a maggio. A confermarlo è il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri durante l’audizione alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato questa mattina fugando ogni dubbio sulla questione.

È lo stesso testo del decreto Rilancio approdato in Gazzetta Ufficiale a non essere chiaro in merito perché si parla di doppia mensilità, ma non della cifra esatta del bonus dal momento che un apposito decreto ministeriale, di nuovo, dovrà essere varato per le modalità di suddivisione delle risorse.

Ci riferiamo al reddito di ultima istanza introdotto dal decreto Cura Italia per i professionisti con cassa, vale a dire avvocati, architetti e tutte le partite IVA iscritte agli ordini professionali.

Questi professionisti hanno una propria cassa privata di riferimento. Per loro a marzo è stato già previsto il bonus 600 euro.

Anche per loro, come per i professionisti iscritti alla gestione separata INPS, arriverà il bonus 600 euro di aprile e poi quello di 1.000 euro per maggio.

Solo fino a ieri si è discusso di una piccola disattenzione nel decreto Rilancio che prevederebbe che per i professionisti con cassa il bonus di 600 euro se preso a marzo non spetta per le ulteriori due mensilità.

Errore prontamente smentito dalla sua pagina Facebook dalla ministra del Lavoro Nunzia Catalfo.

Immaginiamo che per ottenere il passaggio dal bonus di 600 euro a quello di 1.000 euro a maggio anche per i professionisti con cassa l’imminente decreto interministeriale prevederà requisiti più stringenti.

Come sottolineato da Gualtieri in audizione si amplia anche la platea dei beneficiari. Vediamo cosa dice il testo del decreto nel dettaglio e cosa ha detto il ministro.

Bonus 600 euro professionisti con cassa sale a 1.000 euro a maggio

Bonus 600 euro professionisti con cassa: sale fino a 1.000 euro. Il ministro dell’Economia Gualtieri ha così esordito in audizione alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato in merito al bonus 600 euro:

“Colgo l’occasione per ricordare che questa indennità include anche i professionisti anzi con la soppressione del requisito di iscrizione esclusiva alla cassa professionale la platea dei beneficiari si allarga a molte migliaia di persone che non hanno avuto il bonus in precedenza lo avranno. Il ministero del Lavoro insieme al MEF sta predisponendo il decreto attuativo per mettere in condizione le casse di erogare i 600 euro nei prossimi giorni e i 1.000 euro successivi.”

Dunque i 1.000 euro ci saranno anche per i professionisti con cassa iscritti agli ordini. Nel testo del decreto non vi è un esplicito riferimento alle cifre se non a quelle che andranno a foraggiare il reddito di ultima istanza in generale.

Il decreto Rilancio va a intervenire proprio sull’articolo del Cura Italia dedicato al reddito di ultima istanza riservato anche ai professionisti iscritti agli ordini. In quell’articolo, il 44, non veniva definita una cifra, ma solo l’ammontare complessivo stanziato fino a esaurimento fondi. Nel decreto Rilancio, se nelle ultime bozze la cifra dei 600 euro veniva chiaramente riportata, ora scompare. Il riferimento è più generico dal momento che sarà il decreto attuativo a definire criteri e modalità di assegnazione.

Il reddito di ultima istanza, prima riconosciuto anche ai lavoratori autonomi e dipendenti come colf e badanti ai quali ora è dedicato un articolo specifico con il decreto Rilancio, ricompare all’articolo 78 del nuovo testo con riferimento ai soli liberi professionisti iscritti alle casse private.

L’articolo 78 del dl Rilancio - Modifiche all’articolo 44 recante istituzione del Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus COVID-19 prevede quanto segue:

“Ai fini del riconoscimento anche per i mesi di aprile e maggio 2020 dell’indennità per il sostegno del reddito dei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509 e 10 febbraio 1996, n. 103 all’articolo 44 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27[...]”

Il riferimento alla cifra non è chiaro dal momento che si parla solo delle modifiche apportate al Cura Italia e che sono le seguenti

  • il limite di spesa viene fissato a 1.150 milioni;
  • il termine per il decreto interministeriale che definisce le modalità e i criteri di assegnazione non verrà emanato più entro trenta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, ma entro sessanta giorni.

Ora che abbiamo visto il bonus di 600 euro per i professionisti con cassa nel dettaglio e chiarito che aumenterà a 1.000 euro con il decreto attuativo sulla base di quanto stabilito dal decreto Rilancio, vediamo i casi di esclusione.

Casi di esclusione dal bonus 600 euro professionisti con cassa

I casi di esclusione dal bonus di 600 euro dei professionisti con cassa sono definiti dal comma 2 dell’articolo 78 del decreto Rilancio che stiamo analizzando. Per ottenere il bonus 600 euro professionisti con cassa privata non devono:

  • essere titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • essere titolari di pensione.

Per sapere in che modalità andrà richiesto il bonus 600 euro e i 1.000 euro successivi toccherà attendere come da decreto Rilancio il provvedimento interministeriale.

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