Bonus 1.000 euro: occhio alla data del 13 novembre. Tutte le scadenze da ricordare

Bonus 1.000 euro una tantum: da tenere d’occhio la data del 13 novembre come stabilito dal decreto Ristori e ricordato da INPS. Lo stesso decreto introduce anche altre scadenze. Vediamo quali sono.

Bonus 1.000 euro: occhio alla data del 13 novembre. Tutte le scadenze da ricordare

Bonus 1.000 euro: occhio alla data del 13 novembre perché rappresenta una delle scadenze da tenere a mente per il mese corrente.

Il 13 novembre infatti è il giorno in cui scade il bonus 1.000 euro una tantum del decreto Agosto convertito nella legge n. 126/2020 del 13 ottobre.

Da poco infatti è possibile fare domanda per questa indennità onnicomprensiva ed è INPS che in una comunicazione recente ricorda la scadenza del 13 novembre. Non solo il bonus 1.000 euro una tantum del dl Agosto per stagionali, autonomi occasionali, lavoratori dello spettacolo solo per fare qualche esempio, perché anche il decreto Ristori, sempre per queste categorie di lavoratori, lo ha rinnovato.

Lo stesso decreto n.137 del 28 ottobre ha introdotto il bonus 800 euro per i collaboratori sportivi, il vecchio bonus 600 euro, con scadenza proprio nel mese di novembre.

Vediamo nel dettaglio tutte le scadenze per il bonus 1.000 euro e non solo da tenere d’occhio questo mese.

Bonus 1.000 euro una tantum: scadenza 13 novembre

Il bonus 1.000 euro una tantum del decreto Agosto scade il 13 novembre. Dal 23 ottobre è possibile fare domanda per il bonus 1.000 euro introdotto dal decreto Agosto che si è aggiunto alle altre indennità Covid delle precedenti disposizioni di governo.

È INPS che in una recente comunicazione sul proprio sito ricorda che il bonus 1.000 euro del decreto Agosto scade proprio il 13 novembre. Scrive l’Istituto:

“Il 13 novembre 2020 scade il termine per richiedere l’indennità Covid-19 onnicomprensiva per alcune categorie di lavoratori (stagionali o somministrati del turismo, intermittenti, occasionali ecc.), prevista dal Decreto Agosto (articolo 9, decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104). Questo termine è stato introdotto dal Decreto Ristori (art. 15, comma 9, decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137), entrato in vigore il 29 ottobre 2020. Dal 14 novembre 2020, pertanto, non sarà più possibile inviare le domande. L’indennità deve essere richiesta tramite il servizio dedicato.”

Quella per il bonus 1.000 euro una tantum tuttavia non è l’unica data da ricordare introdotta dal decreto Ristori n. 137 in vigore dal 29 ottobre, perché lo stesso stabilisce anche altre scadenze per altre indennità che lo stesso introduce.

Bonus 1.000 euro: tutte le scadenze

Tra le tante scadenze introdotte dal decreto Ristori non vi è solo quella del bonus 1.000 euro una tantum del decreto Agosto. Il decreto di recente emanazione stabilisce che il bonus 1.000 euro una tantum è erogato in automatico per un’altra mensilità a coloro che hanno già ottenuto l’indennità prevista dal decreto Agosto. I beneficiari, lo ricordiamo, sono:

  • stagionali o lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali;
  • intermittenti;
  • autonomi occasionali;
  • incaricati di vendita a domicilio;
  • lavoratori dello spettacolo con almeno sette contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 35.000 euro;
  • lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 50.000 euro;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

Chi invece deve fare domanda per il bonus 1.000 euro ha tempo fino al 30 novembre.

Il decreto Ristori ha introdotto la nuova scadenza del 30 novembre anche per:

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