Bitcoin può crescere del 6.900% con la rivalutazione dell’oro

Claudia Cervi

19 Febbraio 2025 - 18:23

La rivalutazione delle riserve strategiche di oro del Tesoro americano è un QE mascherato e può avere un impatto dirompente su Bitcoin (svalutando il dollaro).

Bitcoin può crescere del 6.900% con la rivalutazione dell’oro

Bitcoin può crescere del 6.900% con la rivalutazione dell’oro. La proposta (creativa) del governo americano di rivalutare le riserve di oro detenute dalla Fed dai 42,22 dollari l’oncia (il prezzo di Bretton Woods) al valore di mercato potrebbe cambiare le regole del gioco con effetti devastanti sull’intero sistema finanziario globale.

Secondo alcuni analisti, un’eventuale rivalutazione dell’oro potrebbe innescare una reazione a catena sui mercati, aumentando la liquidità nel breve termine e offrendo al bilancio federale una boccata d’ossigeno da centinaia di miliardi di dollari.

Tuttavia, gli effetti a lungo termine restano incerti: i rendimenti obbligazionari potrebbero subire variazioni improvvise, il dollaro potrebbe indebolirsi e gli investitori potrebbero cercare rifugio in asset alternativi, come Bitcoin.

Effetti della rivalutazione delle riserve di oro Effetti della rivalutazione delle riserve di oro Fonte Bloomberg

Ma è davvero uno scenario realistico? Oppure siamo di fronte all’ennesima speculazione (e provocazione dell’amministrazione Trump) che infiamma il mercato delle criptovalute? In questo articolo analizziamo i numeri, le dinamiche di mercato e i possibili effetti di una decisione che potrebbe riscrivere il futuro del denaro.

Cos’è la rivalutazione dell’oro e quali sono le conseguenze

Prima di spiegare cos’è la rivalutazione dell’oro è necessario fare una precisazione. L’idea che il governo possa intervenire sul valore delle riserve auree ha iniziato a circolare dopo l’affermazione del segretario al Tesoro Scott Bessent di voler “monetizzare il lato attivo del bilancio statunitense” in modo da migliorare il debito federale che a inizio 2025 ha raggiunto i 36.400 miliardi di dollari, a fronte di un Pil di 29.100 miliardi (con un rapporto del 125%). Nessuna fonte ufficiale ha mai menzionato questa strategia, ma molti esperti riconoscono che una rivalutazione dell’oro possa trasformare radicalmente il bilancio federale.

Gli Stati Uniti detengono infatti 8.133 tonnellate di oro a riserva, valutate a un prezzo del 1972 pari a 42,22 dollari l’oncia, un valore nettamente inferiore all’attuale prezzo di mercato (2.950 dollari l’oncia). Storicamente, gli Stati Uniti hanno introdotto misure coraggiose quando si sono trovati di fronte a pressioni economiche: dalla confisca dell’oro del 1933 alla fine della convertibilità del dollaro in oro nel 1971. Oggi, l’ipotesi di rivalutare l’oro rappresenta un percorso non ortodosso in grado di iniettare centinaia di miliardi di dollari nel bilancio del Tesoro, con ripercussioni anche sui titoli di Stato. Il Tesoro potrebbe utilizzare la liquidità generata dalla rivalutazione dell’oro per finanziare parte della spesa pubblica, riducendo del 12% l’emissione di Treasury Bill a breve termine (secondo stime di Barclays). In pratica, invece di dover trovare una soluzione entro agosto 2025, il governo potrebbe resistere fino a febbraio 2026 prima di dover affrontare un nuovo dibattito sul tetto del debito.

Bitcoin può crescere del 6.900% con la rivalutazione dell’oro

Spiegato cos’è la rivalutazione dell’oro e quali sono le conseguenze per l’intero sistema finanziario, analizziamo ora le ragioni per cui Bitcoin può crescere del 6.900%.

Se il Tesoro statunitense decidesse di rivalutare l’oro, aumentandone il valore contabile per iniettare liquidità nel sistema, questo equivarrebbe a una forma di stimolo monetario non convenzionale, simile a un quantitative easing (QE). Questo, però, rischierebbe di indebolire la credibilità della politica fiscale e monetaria degli Stati Uniti, alimentando l’inflazione. Di conseguenza, il prezzo dell’oro potrebbe impennarsi, poiché gli investitori lo vedrebbero come una copertura contro il rischio sistemico e la svalutazione del dollaro. Allo stesso tempo, Bitcoin potrebbe beneficiarne, perché è spesso considerato un’alternativa digitale all’oro: se l’oro viene rivalutato di circa 70 volte, anche Bitcoin potrebbe attrarre più capitali come riserva di valore, con un rialzo di prezzo nell’ordine del 6.900%, che porterebbe il suo valore oltre i 6 milioni di dollari per token.

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