Covid, il Ministero della Salute lancia l’allarme nuove chiusure: “Accelerare vaccini e tracciamento”

Mario D’Angelo

11 Luglio 2021 - 10:18

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Il professor Giovanni Rezza, in un documento ufficiale, lancia l’allerta internazionale per la variante delta e avverte: o si accelera con vaccini e tracciamento, o si rischia di chiudere.

Covid, il Ministero della Salute lancia l'allarme nuove chiusure: “Accelerare vaccini e tracciamento”

O si accelera con vaccini e tracciamento, o assisteremo a un nuovo aumento dei contagi e, quindi a potenziali chiusure. Lo ha detto chiaro e tondo il Ministero della Salute in una circolare diretta soprattutto alle Regioni alla luce alla ripresa del virus dovuta alla maggiore diffusione della variante delta.

Nella circolare di oggi il Ministero guidato da Roberto Speranza ha lanciato una vera e propria “allerta internazionale” dovuta all’incremento dei casi Covid-19 in diversi Paesi europei.

Ministero Salute: entro fine agosto 90% dei casi saranno variante Delta

Il Ministero della Salute spiega che entro l’inizio di agosto il 70% nuovi casi Covid del Vecchio Continente saranno dovuti alla variante isolata per la prima volta in India, e il 90% entro la fine dello stesso mese.

La rapida diffusione, si legge nel documento firmato dal direttore generale Prevenzione del Ministero, Giovanni Rezza, è dovuta principalmente all’allentamento “delle misure di controllo nelle ultime settimane” che ha “generato un aumento della mobilità delle persone a livello nazionale e internazionale, portando a un aumento delle interazioni sociali della popolazione”.

Vaccino, in Italia 2,5 milioni di Over 60 senza prima dose

In Italia c’è poi una criticità in più: la campagna di vaccinazione non ha coperto percentuali sufficienti in tutte le fasce d’età. Particolarmente preoccupante è il dato su quella più a rischio, la categoria degli Over 60, che presenta ancora 2 milioni e mezzo di persone senza neanche una dose.

Al momento i contagi aumentano soprattutto fra i giovani, la parte di popolazione meno vaccinata e meno a rischio. Ma non ci vorrà molto, avverte Rezza, prima che da loro il virus passi ai non vaccinati ultrasessantenni.

Delta, Green Pass a rischio

L’incidenza della variante delta sui casi potrebbe mettere a rischio anche la formula del Green Pass, che permette di viaggiare grazie a un mero tampone negativo. Con risultati come quelli di Malta e Grecia, dove a molti italiani è stato vietato di salire sull’aereo a causa di qualche positivo.

Per Franco Locatelli, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, potrebbero arrivare presto nuove misure di restrizione ai viaggi internazionali: “Che la curva dei contagi in Europa sia tornata a risalire è ormai un evidente dato di fatto. In alcuni Paesi, come Regno Unito, Spagna e Portogallo in maniera decisamente marcata, al punto da far considerare o, addirittura, in alcune nazioni di adottare, misure più rigide per i passeggeri in arrivo da quei Paesi”.

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