Zona euro, la situazione è disperata: il perché in 4 grafici - Credit Suisse

Quattro grafici dimostrano quanto la situazione dell’economia nell’Eurozona sia preoccupante e come sia peggiorata in soli 3 mesi.

Zona euro, la situazione è disperata: il perché in 4 grafici - Credit Suisse

La situazione dell’economia dell’Eurozona è disperata, secondo quanto evidenziato dall’analisi di Credit Suisse su una serie di grafici.

Ai tempi della riunione della BCE di dicembre, in cui Mario Draghi ha annunciato un mero taglio sui tassi di deposito dello 0.1% deludendo i mercati, le cose nell’Area Euro non sembravano essere così preoccupanti.

A dicembre, solo 3 mesi fa, come sottolineato dall’analista di Credit Suisse Neville Hill, un numero importante di indicatori ciclici - tra cui fiducia dei consumatori e delle imprese e gli indici PMI - mostrava un miglioramento incoraggiante.

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La spesa dei consumatori, grazie all’aumento della capacità di spesa reale e grazie al crollo dei prezzi del petrolio e il miglioramento delle condizioni nel mercato del lavoro, lanciava messaggi positivi.

Il credito nell’economia reale stava aumentando, e anche se la BCE ha dovuto rivedere al ribasso le previsioni sull’inflazione a causa del prezzo del petrolio, l’inflazione al netto dei prezzi dell’energia è cresciuta dell’1.0% lo scorso anno nel quarto trimestre.

Guardando a questi dati, la situazione sembrava delle migliori.

Zona euro disperata: cos’è successo?

Tre mesi dopo, come sottolinea Credit Suisse, “tutto è cambiato”. Più specificatamente, “l’insieme di dati economici per la BCE sono molto divergenti” rispetto ai dati di dicembre.

Nelle previsioni di Credit Suisse sulla riunione della BCE della prossima settimana, la banca ha deciso di utilizzare un serie grafici per mostrare come le condizioni siano peggiorate nell’Eurozona dallo scorso dicembre e, più in generale, quanto sia preoccupante la situazione nell’Area Euro in questo momento.

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Vediamo insieme quali sono i 4 grafici che più evidenziano come la situazione in nell’Eurozona sia peggiorata negli ultimi mesi.

Eurozona, situazione disperata: il perché in 4 grafici

Il grafico mostra che sia gli indici PMI manifatturiero che quelli dei servizi sono scesi da dicembre, avvicinarsi a quota 50, la soglia che segnala l’inizio di una contrazione.

Anche gli indicatori sulla fiducia e sulle attività delle aziende si sono indeboliti dall’inizio dell’anno, come anche la fiducia dei consumatori.

Un sondaggio elaborato direttamente da Credit Suisse sulle intenzioni di spesa delle società mostra come le aziende abbiano hanno tagliato i piani di spesa futura.

Inoltre, abbiamo assistito ad un crollo dei mercati:

Credit Suisse scrive che le condizioni dei mercati finanziari sono peggiorate. Lo stress causato dal debito incerto delle banche e la discesa delle azioni del comparto bancario hanno rallentato gli effetti sulla crescita provenienti dall’allentamento della politica monetaria.

Infine, non può mancare l’inflazione:

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"La BCE dovrà abbassare ancora le previsioni sull’inflazione. Oltre al peso del ribasso del petrolio, anche l’inflazione core sta tornando a scendere”.

L’inflazione è di nuovo in discesa, le imprese non vogliono spendere e stanno perdendo fiducia, i mercati stanno scendendo.

Della serie: potrebbe andare meglio.

Fonte: Business Insider

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