Wall Street: il tech crolla con Trump, Amazon brucia $35 miliardi

Flavia Provenzani

15 Novembre 2016 - 12:57

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Amazon brucia $35 miliardi con il crollo del tech post-Trump, il comparto tecnologia di Wall Street perde il suo lustro.

Il crollo del settore tecnologico di Wall Street per il quarto giorno consecutivo dopo la vittoria di Trump fa bruciare ad Amazon $35 miliardi.

La reazione del mercato azionario nel post elezioni USA conferma il crollo del comparto tecnologico di Wall Street - le azioni sono le peggiori di tutte dall’inizio del bull market a causa della paura che le politiche di Donald Trump sul commercio e sull’immigrazione possano tradursi in profitti più bassi.

Apple, Facebook e Alphabet (Google) hanno portato l’indice S&P 500 Information Technology in ribasso dell’1,7 per cento, la discesa più importante da settembre. Il comparto è l’unica industria che normalmente beneficia di un’economia in crescita che non è in rally sulle speculazioni che le politiche di Trump alimenteranno la crescita interna.

Il tech crolla a Wall Street, paura di Trump

I titoli tecnologici sono crollati in media del 3,1 per cento in quattro giorni, trascinando l’indice S&P 500 di 4,2 punti percentuali. Le small caps sul Russell 2000 Index sono salite dell’1,2 per cento ai massimi storici.

Il settore tecnologia è il più grande dell’S&P 500, tra i pochi pubblicare costantemente una crescita degli utili nel corso degli ultimi 18 mesi.
La tecnologia alimenta la crescita della produttività per l’economia globale e molte delle large-cap come Apple e Amazon sono un faro per il mercato.

Le FANG (Facebook, Amazon, Netflix e Google) hanno perso ciascuno del 2,4 per cento. Il gruppo è sceso ogni giorno da quando Trump ha fino le elezioni USA 2016, perdendo fino ad un massimo dell’8 per cento a causa della paura per l’impatto delle politiche di Trump sul commercio d’oltremare, dove le aziende tecnologiche degli Stati Uniti prosperano.

Jeff Bezos di Amazon contro Trump

L’industria del tech, che in gran parte ha sostenuto Hillary Clinton durante la sua campagna presidenziale, ha peggiorato la sua situazione dopo che alcuni imprenditori di alto profilo tra cui il CEO Amazon Jeff Bezos si è scontrato apertamente con Trump durante le elezioni.

Trump, rispondendo a dei commenti negativi del Washington Post, di proprietà di Bezos, ha accusato Bezos di aver acquistato il giornale per guadagnare influenza politica ed evitare il controllo dell’antitrust. Le azioni di Amazon hanno perso circa $35 miliardi di capitalizzazione dall’uscita dei risultato delle elezioni USA.

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Perché il tech scende con Trump presidente

Ciò che Trump potrebbe potenzialmente fare costituisce un grosso problema per il settore.
Gli investitori di Alphabet, Facebook e Amazon si aspettano un certo tipo di operatività a livello internazionale ed anche un’espansione in altre categorie al di fuori dei mercati principali.

Trump in campagna elettorale ha promesso di implementare delle misure antitrust nei confronti di aziende come Amazon. Le politiche interne degli Stati Uniti si prospettano più restrittive, un grande ostacolo per l’espansione delle società tech.

Una qualsiasi battuta d’arresto sugli utili del comparto tecnologia potrebbe assestare un colpo ad un mercato che appena uscito da una crisi di profitto durata cinque trimestri, la più lunga dalla crisi finanziaria mondiale. L’utile medio sull’S&P 500 è salito del 2,7 per cento nel terzo trimestre, mentre l’utile a imprese tecnologiche è aumentato di quasi l’8 per cento.

Il crollo delle azioni della tecnologia arriva dopo l’estensione del comparto più veloce degli ultimi quattro anni, contesto in cui il settore ha aumentato la sua presenza nell’S&P 500 di oltre 1 punto percentuale ad un massimo di 15 anni al 21,4 per cento nel terzo trimestre.

Per ora, il mercato sembra resistere, con l’S&P 500 ancora ai massimi storici.
La discesa dei titoli tecnologici è compensata dal rally delle società finanziarie e industriali, che dovrebbero beneficiare del piano di aumento della spesa e della semplificazione delle normative.

Le banche americane sono salite del 2,3 per cento lunedì, in rialzo dell’11 per cento dalla vittoria di Trump, mentre i titoli industriali hanno aggiunto il 5,2 per cento nello stesso periodo di tempo.

Fonte: Bloomberg

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