Il Tribunale supremo dell’Unione europea ha stabilito giovedì che Volkswagen ha violato la legge installando sulle sue auto un dispositivo illegale per imbrogliare nei test sulle emissioni e non può sostenere che stesse semplicemente proteggendo i motori delle auto.

Per la Corte Europea è illegale il dispositivo istallato da Volkswagen sulle sue auto diesel

Lo scandalo noto come «Dieselgate» è scoppiato cinque anni fa, quando la US Environmental Protection Agency ha scoperto che Volkswagen aveva installato un software speciale per testare le emissioni degli Stati Uniti per i suoi ultimi veicoli «clean diesel».

La casa automobilistica tedesca ha ammesso di aver equipaggiato milioni di auto con il dispositivo e si è scoperto che l’uso del software illegale non era stato usato solo negli Stati Uniti ma anche in Europa.

La Corte Europea ha stabilito che «un produttore non può installare un dispositivo che migliora sistematicamente, durante le procedure di approvazione, le prestazioni del sistema di controllo delle emissioni del veicolo e quindi ottenere l’approvazione del veicolo.»

Il caso è stato esaminato dalla Corte di giustizia dopo che l’ufficio del procuratore di Parigi ha aperto un’indagine giudiziaria per stabilire se la Volkswagen abbia ingannato gli acquirenti di auto diesel dotate del dispositivo.

«Questa sentenza storica è una buona notizia per ottenere un’aria più pulita in Europa», ha affermato Jens Müller, coordinatore della qualità dell’aria presso Transport & Environment, un gruppo ombrello di ONG che si battono per un trasporto più pulito.

Nella sua sentenza dettagliata e tecnica, il tribunale ha respinto l’idea che la presenza del dispositivo potesse essere giustificata dal fatto che contribuisse a prevenire l’invecchiamento o l’ostruzione del motore delle auto di Volkswagen.

In una sentenza separata di quest’estate, la Corte di giustizia europea ha affermato che i consumatori dell’UE possono citare in giudizio la casa tedesca nel paese in cui hanno acquistato veicoli Volkswagen dotati del dispositivo piuttosto che doverlo fare in Germania, rendendo più facile per loro avviare un’azione legale.