Visita fiscale: che succede se si è assenti l’ultimo giorno di malattia?

Quando un lavoratore dipendente è in malattia è soggetto a visita fiscale e deve essere reperibile nelle fasce orarie previste dalla legge.

Visita fiscale: che succede se si è assenti l'ultimo giorno di malattia?

La visita fiscale altro non è che l’accertamento sanitario sullo stato di malattia del dipendente sia del settore pubblico che di quello privato. A richiedere la visita fiscale può essere l’INPS ma può essere anche il datore di lavoro. Il dipendente deve rispettare le fasce di reperibilità non lasciando il proprio domicilio, negli orari in cui potrebbe presentarsi il medico per la visita fiscale.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Se si risulta assenti l’ultimo giorno di malattia si può evitare la giustificazione?”

Visita fiscale ultimo giorno di malattia

Molte volte, erroneamente, i lavoratori pensano che essere presenti durante le fasce di reperibilità per la visita fiscale il primo e l’ultimo giorno di malattia non sia necessario.

Ma come abbiamo scritto è un pensiero errato visto che le conseguenze per l’assenza alla visita fiscale sono le stesse sia che avvenga il primo, l’ultimo o uno degli altri giorni di malattia.

La giustificazione all’eventuale assenza, quindi, non può essere evitata neanche se l’assenza alla visita fiscale si verifica l’ultimo giorno di malattia.

E se la giustificazione prodotta non rientra tra quelle previste (urgenza indifferibile, visita medica ecc...) si rischia anche di vedersi applicare le sanzioni previste per non essere stati reperibili per il medico preposto alla visita fiscale.

Quando si risulta assente alla visita fiscale il medico lascia un avviso con il quale invita il lavoratore a presentarsi in uno degli ambulatori territoriali per effettuare il controllo.

Ovviamente se l’assenza si verifica nell’ultimo giorno di malattia e l’invito in ambulatorio è per quando il lavoratore ha ripreso la propria attività, comunicandolo alla stessa struttura in cui si è stati invitati, si può evitare di sottoporsi alla visita in questione.

Ma la giustificazione per l’assenza, entro 10 giorni, va in ogni caso presentata. L’assenza non giustificata, infatti, porta alla perdita dell’indennità di malattia spettante per i primi 10 giorni di malattia. Non presentendo, quindi, le dovute giustificazioni si rischia di perdere l’indennità spettante.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti:

Visite fiscali

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