Variante Covid del Brasile, cosa sappiamo e perché fa paura: Italia sospende i voli

Martino Grassi

16 Gennaio 2021 - 17:19

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Cresce la preoccupazione nei confronti della nuova variante di coronavirus isolata in Brasile, che sta portando gli ospedali al collasso. L’Italia sospende i voli.

Variante Covid del Brasile, cosa sappiamo e perché fa paura: Italia sospende i voli

Anche in Brasile è stata sequenziante una nuova variante del coronavirus, che spaventa le autorità. Il nuovo ceppo brasiliano, conosciuto come P.1 sta causando un vertiginoso incremento dei contagi in tutto il Paese. Il governo britannico, come quello italiano, hanno imposto uno stop dei voli temporaneo verso il Brasile, in via del tutto precauzionale.

Il nuovo ceppo brasiliano era già stato isolato in Giappone su alcuni passeggeri di rientro proprio dal Paese Carioca. Ecco cosa sappiamo al momento e perché fa così paura.

Covid, variante del Brasile: cosa sappiamo

Le varianti del coronavirus sono dei cambiamenti all’interno della sequenza genetica del virus con all’interno molte mutazioni. Ogni volta che una persona viene infettata il patogeno modifica leggermente la sua struttura e il linea di massima questo non comporta delle gravi ripercussioni, ma alcune modifiche della sequenza genica possono diventare dominanti e iniziare a diffondersi.

Nel caso del Brasile, sono state identificate due nuove varianti, la B.1.1.28 (K417N / E484K / N501Y), ribattezzata P.1, e la B.1.1.28 (E484K). Entrambe presentano una mutazione in E484K, come in quella sudafricana. Da alcuni studi è emerso che questa mutazione sia maggiormente in grado di eludere gli anticorpi.

Secondo una ricerca dell’Imperial College di Londra con l’Università di Oxford e di San Paolo che ha sequenziato la variante a Manaus, la capitale del grande stato brasiliano di Amazonas, il ceppo denominato P.1 si compone di una serie di mutazioni unica. E nonostante abbia delle somiglianze con altri ceppi identificati fino ad ora, gli scienziati concordano nell’affermare che siano nate tutte in modo indipendente e che siano state la causa dell’incremento dei contagi nelle zone in cui si sono diffuse.

La variante brasiliana è più pericolosa?

Quello che al momento si teme maggiormente è che la nuova variante possa essere in grado di superare l’immunità sviluppata dopo una prima infezione con il ceppo tradizionale del Covid-19, generando quindi dei casi di reinfezione.

Gli esperti infatti hanno precisato che «le evoluzioni virali possono favorire le reinfezioni», e proprio per questo motivo le varianti individuate di recente «hanno sollevato preoccupazioni sul loro potenziale impatto sull’infettività».

Inoltre i ricercatori hanno osservato che mutazione genetica, chiamata E484K, cambia la forma della proteina spike, all’esterno del virus, questa modifica potrebbe ridurre la capacità del sistema immunitario di riconoscere il patogeno, e quindi di attaccarlo.

Italia sospende voli con il Brasile

Anche l’Italia ha deciso di seguire la decisione del Regno Unito bloccando i voli da e per il Brasile. A renderlo noto è lo stesso ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha firmato un’apposita ordinanza.

Speranza ha fatto sapere con un post su Facebook che i voli per il Brasile saranno sospesi, cosi come sarà vietato «l’ingresso in Italia di chi negli ultimi 14 giorni vi è transitato. Chiunque si trovi già in Italia, in provenienza da quel territorio, è tenuto a sottoporsi a tampone contattando i dipartimenti di prevenzione. È fondamentale che i nostri scienziati possano studiare approfonditamente la nuova variante. Nel frattempo scegliamo la strada della massima prudenza».

Brasile, ospedali al collasso

La situazione in Brasile è critica, e nello Stato di Amazonas non c’è più ossigeno medico, il personale medico è in attesa di nuove forniture dal Venezuela. L’incremento esponenziale dei nuovi contagi ha allarmato le autorità, che ne attribuiscono la responsabilità proprio alla nuova variante. Intanto il numero dei nuovi ricoveri sta mettendo a dura prova gli ospedali che rischiano il collasso.

Dall’inizio della pandemia il Brasile è uno degli Stati più colpiti in assoluto, tanto il numero delle persone che ha contratto il virus ha superato gli 8 milioni, mentre i decessi sono più di 200.000, secondo quanto riportato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

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