Terremoto Centro Italia: numeri utili e come prestare aiuto

Terremoto Centro Italia: come portare aiuto e cosa serve al momento. Di seguito i numeri utili e le esigenze più urgenti per le popolazioni terremotate.

Terremoto Centro Italia: numeri utili e come prestare aiuto

Il terremoto nel Centro Italia ha fin da subito mosso migliaia di persone in tutto il Paese, che ha hanno iniziato ad organizzare punti di raccolta per gli aiuti. In particolare nella zona di Roma e provincia i punti di raccolta sangue e di generi di prima necessità sono stati organizzati fin dalle prime ore del pomeriggio.

Leggi Terremoto: i centri raccolta beni a Roma e in Italia, ecco come donare

Il terremoto che nella notte del 23 agosto ha sconvolto il Centro Italia è solo l’inizio di un nuovo incubo per il nostro Paese. Molte le persone ancora intrappolate sotto le macerie e i piccoli centri che necessitano di aiuto e soprattutto di sangue.
Come in ogni situazione di catastrofe naturale, dopo un primo momento di panico, si organizzano i soccorsi e persone da tutta la penisola cercano di far sentire la propria vicinanza.

Il terremoto che ha devastato Amatrice, Pescara del Tronto e Accumoli è diventato una vera maratona di solidarietà. Grazie ai social molti si sono organizzati per raccogliere e portare i primi soccorsi alle popolazioni terremotate. Iniziano inoltre le prime campagne per raccogliere fondi e devolvere il ricavato di alcune manifestazioni alle popolazioni colpite dal sisma.

La situazione che si registra nel Centro Italia è molto grave e di ora in ora sale il conto delle vittime. Amatrice è la città più colpita e lo stesso Sindaco lancia l’appello dicendo: “Il paese non esiste più”.
La scossa di magnitudo 6.0, con epicentro ad Accumoli, ha tenuto sveglia la popolazione di quasi tutto il Centro Italia, arrivando ad essere percepita fino a Roma.

Di seguito troverete tutti i numeri utili per contattare la Protezione civile, in che modo prestare aiuto a chi ne ha bisogno, la lista dei beni di prima necessità che servono al momento e i centri di raccolta per coperte e beni alimentari. La Protezione civile invita tutti a prestare attenzione e soprattutto ad attenersi ai consigli diramati nella giornata di ieri.

Terremoto centro Italia: numeri utili e chi contattare in caso di necessità

La Protezione civile e le autorità, dopo poche ore dagli avvenimenti, hanno reso noti i numeri utili per chi avesse bisogno di soccorsi. Inutile avanzare adesso polemiche sterili e cominciare a lamentarsi di una eventuale lentezza dei soccorsi, dato che l’emergenza è in pieno svolgimento.
Al momento infatti sono ancora sepolte sotto le macerie molte persone e quello che al momento bisogna fare è cercare di aiutare.

I sismologi precisano infatti che le sciame sismico non si è concluso, lo sciame sismico continua infatti a far tremare la terra nella zona. Le autorità invitano quindi tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e ad attenersi alle direttive diramate.
L’Esercito intanto è stato mobilitato e sono stati allestiti i primi campi per accogliere i terremotati. Molte strutture alberghiere hanno inoltre messo a disposizione le proprie camere, in modo da aiutare il più possibile coloro che sono stati colpiti dal sisma.

I numeri utili che sono stati messi a disposizione e che si possono contattare in caso di bisogno sono:

  • 800.840.840 per mettersi in contatto con la Protezione civile;
  • 803.555 per parlare invece con un operatore della sala operativa della Protezione civile.

Inoltre Facebook ha attivato il Safety Check, grazie al quale si è potuto comunicare ad amici e parenti la propria condizione di salute. Grazie a questo meccanismo, rispondendo ad una semplice domanda, si evitano di intasare le linee telefoniche e si riescono a rassicurare tutti i propri contatti.

I soccorsi si sono mossi fin da subito e nelle zone più colpite sono già stati allestiti punti per prestare i primi soccorsi e i feriti sono stati trasportati negli ospedali più vicini. Il Lazio ha subito inviato i primi aiuti (3 elicotteri e mezzi su gomma) e i pazienti dell’ospedale di Amatrice sono stati trasferiti nella struttura di Rieti.

Per rimanere aggiornati in tempo reale sulla situazione del terremoto vi invitiamo a leggere Terremoto Centro Italia: ecco cosa sta succedendo.

Terremoto centro Italia: come prestare aiuto

La prima richiesta è stata quella di sangue. Il Comune di Rieti ha infatti diramato un annuncio nel quale invita tutti i cittadini a recarsi all’ospedale De Lellis e donare sangue di tutti i gruppi.
Le donazioni sono aperte dalle 8 alle 11 e per potersi sottoporre alla pratica medica sarà sufficiente portare un documento d’identità e la tessera sanitaria.

Anche nella regione Lazio sono stati allestiti dei centri di raccolta e si potrà donare il sangue anche in strutture allestite per l’emergenza. Di fronte il palazzo della Regione Lazio in Via Cristoforo Colombo 212 a Roma, sarà presente fino alle 18 un centro di raccolta.
La raccolta sangue, sebbene abbia registrato lunghe file presso gli ospedali, è ancora attiva e al momento le donazioni sono ancora necessarie.

Le autorità invitano inoltre i cittadini a non percorrere la strada Salaria, in modo da lasciarla sgombera per il passaggio dei mezzi di soccorso.
La Protezione civile ha inoltre chiesto ai donatori di non recarsi nelle strutture di Rieti, dove il centro trasfusionale è intasato, ma di recarsi in altre strutture per la donazione.

Invece Confcommercio Rieti ha allestito un punto di raccolta, in Piazza Mazzini, per accogliere i beni di prima necessità: acqua, coperte, alimenti a lunga conservazione.
Il punto di raccolta è già attivo e invita tutti i cittadini a donare qualcosa per portare al più presto aiuto alle zone più colpite, Amatrice e Accumoli.
L’associazione, per eventuali chiarimenti e dubbi, può essere contattata al numero 0746/485967.

Altro punto di raccolta è stato allestito a Pescara, in Piazza Salotto dove oggi dalle 14 alle 20 e domani dalle 9-12 e dalle 14-20 saranno raccolti generi di prima necessità, coperte e indumenti da portare nelle zone colpite dal sisma.

A Roma invece in molti punti della città sono stati raccolti i beni di prima necessità. Molte associazioni hanno organizzato punti di raccolta e nella notte hanno inviato i primi aiuti alle famiglie terremotate.
Per conoscere tutti i punti di raccolta di beni di prima necessità clicca qui.

I beni che vengono raccolti sono alimenti di prima necessità non deperibili, vestiario e soprattutto cavi elettrici e torce. Nei vari punti di raccolta si possono portare i seguenti oggetti:

  • Lenzuola singole nuove o usate (pulite);
  • Asciugamani (puliti);
  • Cuscini (puliti);
  • Carta igienica;
  • Rotoloni asciugatutto;
  • Bicchieri di plastica;
  • Piatti di plastica;
  • Tovaglioli di carta;
  • Prodotti per la pulizia personale (shampoo, bagnoschiuma,sapone, dentifricio, spazzolini e altri beni di questo tipo);
  • Salviette umidificate;
  • Pannolini (per adulti e per bambini);
  • Colori per i bambini;
  • Blocchi di carta;
  • Giochi per i bambini;
  • Acqua minerale;
  • Torce e pile;
  • Apriscatole;
  • Kit pronto soccorso;
  • Medicine da banco (tachipirina - cerotti - pomate per ferite);
  • Lettini da campo;
  • Brandine;
  • Coperte;
  • Vestiario (scarpe, tute, ecc).

Per il settore alimentare vengono invece raccolti tutti gli alimenti non deperibili, come ad esempio pasta, passate, biscotti, omogenizzati, alimenti in scatola e altri generi alimentari di questo tipo.

Vi terremo aggiornati sulle eventuali nuove richieste avanzate dalle autorità e su nuovi sviluppi della vicenda. Nel frattempo però consigliamo a tutti di attenersi alle regole diramate dalla Protezione civile.

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Argomenti:

Italia Terremoto

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