Chi è Laura Casagrande e perché è indagata per il caso Orlandi

Ilena D’Errico

21 Dicembre 2025 - 00:55

Per il caso Orlandi adesso viene indagata Laura Casagrande, ex compagna di scuola di Emanuela. Perché e cosa c’entra con la scomparsa?

Chi è Laura Casagrande e perché è indagata per il caso Orlandi

La scomparsa di Emanuela Orlandi è avvenuta ormai più di 42 anni fa, ma è ancora un mistero tutto da svelare. Con il passare del tempo i dubbi aumentano e le piste si diramano, nell’attesa di portare alla luce la verità sulla giovane cittadina del Vaticano, allora quindicenne. Adesso, un nuovo dubbio getta ombre sui fatti che hanno portato alla sparizione della giovane, con l’iscrizione nel registro degli indagati di Laura Casagrande.

Chi è Laura Casagrande

Laura Casagrande, che oggi ha 57 anni, è indagata dalla procura di Roma per fatti collegati alla scomparsa di Emanuela Orlandi. Il collegamento fra le due è apparentemente molto labile, ma potrebbe essere sufficiente per fornire elementi preziosi e ricostruire cos’è successo il 22 giugno 1983. Casagrande negli anni ‘80 frequentava il Pontificio Istituto di Musica Sacra “Tommaso da Victoria”, lo stesso dove studiava Emanuela Orlandi, con cui si incontrava occasionalmente durante alcune lezioni di canto. Un rapporto di conoscenza cordiale senza un vero rapporto intimo, ma che comunque si presta a comporre le giornate di Emanuela Orlandi, soprattutto l’ultima nota. A tal proposito, Casagrande ha dichiarato presso la Commissione parlamentare che si occupa della scomparsa:

Brevi scambi di saluti, qualche battuta, ma niente di ché. Non c’era né un’amicizia né una conoscenza molto approfondita, che forse stava nascendo nell’ultimo periodo. All’epoca ero una ragazzina di 14 anni, molto timida.

In ogni caso, all’epoca dei fatti è stata sentita, insieme a un’altra alunna dell’istituto, per comprendere gli spostamenti di Emanuela. Le sue dichiarazioni, ovviamente, non sono state dirimenti ma hanno presto assunto una notevole importanza. È infatti assai probabile che Laura Casagrande sia stata una delle ultime persone a vedere Emanuela, motivo per cui il suo nome sarebbe comunque rimasto sempre in stretto collegamento con l’indagine. Le dichiarazioni rese nel corso del tempo, però, hanno mostrato delle contraddizioni che meritano quanto meno un approfondimento.

Perché Laura Casagrande è indagata

Attualmente, Laura Casagrande è indagata per presunte false dichiarazioni rese ai pubblici ministeri. Ripercorriamo i punti salienti. Inizialmente, riguardo al giorno della scomparsa di Emanuela Orlandi l’ex compagna di scuola aveva raccontato:

Il ricordo che ho impresso di quel giorno è che non venne alla lezione di coro. La aspettavo, perché era una delle ragazze con le quali avevo più legato. Non la vidi arrivare o arrivò molto tardi, a lezione cominciata: questo ora mi sfugge. Poi, non ho assistito all’uscita. Non uscimmo insieme, me ne sarei ricordata.

Una dichiarazione che è stata rapidamente contestata l’onorevole Roberto Morassut, in quanto le precedenti informazioni fornite alle forze dell’ordine raccontavano qualcosa di differente. Casagrande aveva detto di aver visto Orlandi alle fermate degli autobus alla squadra Mobile e poi, successivamente sentita dai Carabinieri, ha invece raccontato di averla vista di sfuggita mentre si recava alle fermata in tutta fretta. Elementi che non combaciano affatto e che risultano evidentemente contraddittori, motivo per cui la donna è stata recentemente sentita dalla Procura in compagnia del proprio avvocato.

I dubbi sulla testimonianza di Casagrande passano anche per la telefonata ricevuta l’8 luglio 2023, trascritta con l’aiuto della madre e portata all’ANSA su suggerimento dell’interlocutore. A Laura Casagrande sarebbe stato riferito che Emanuela Orlandi non si trovava più in territorio italiano e che il suo rapimento fosse legato alla cittadinanza vaticana. Il presunto rapitore, dall’accento mediorientale, avrebbe anche dato un ultimatum di 20 giorni.

Un fatto che Casagrande ha raccontato sia ai media che alla Commissione parlamentare d’inchiesta, ritenendo che il suo numero di telefono fosse stato trovato su un bigliettino che aveva in precedenza dato a Emanuela. Oggi, comunque, i vuoti e le contraddizioni nelle sue ricostruzioni sono oggetto di approfondimento, nel massimo riserbo che le autorità competenti stanno riservando a un caso estremamente delicato. La scomparsa di Emanuela è infatti oggetto di indagine dal 2023, come un possibile sequestro di persona a scopo di estorsione.

Argomenti

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.