Prezzi luce e gas in picchiata. Quale risparmio in bolletta e perché?

Con il crollo dei costi di luce e gas scendono anche gli importi delle bollette. Ecco quanto risparmieremo dal 1° aprile e, soprattutto, perché i prezzi dell’energia sono in ribasso.

Prezzi luce e gas in picchiata. Quale risparmio in bolletta e perché?

Prezzi di gas ed energia elettrica in picchiata a causa della pandemia da coronavirus, situazione che si rifletterà già sulle bollette di aprile, decisamente più leggere. La ragione principale da ricercare nell’impatto del lockdown, che ha fatto scendere la domanda di energia.

Secondo Arera, l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente, il risparmio sulla luce per i clienti a maggior tutela, per la categoria «famiglia tipo», sarà del 18,3%, -13,5% invece sui costi del gas. In che modo si stanno muovendo le quotazioni nel comparto e per quali motivi i prezzi sono in picchiata?

Bollette luce e gas più leggere con il lockdown

Il calo delle quotazioni di energia elettrica e di gas si riflette direttamente sulle bollette pagate dai consumatori.
La pandemia da COVID-19 e le relative misure restrittive resesi necessarie stanno causando un forte impatto all’interno delle economie del mondo sviluppato. Dato il lockdown di industrie e esercizi commerciali, l’effetto si estende sui prezzi di luce e gas, influenzati inoltre dalla guerra economica acuitasi tra la Russia e l’OPEC a tema petrolio.

Data la correlazione dell’oro nero con l’intero comparto delle commodities energetiche, a scendere sono state anche le quotazioni di gas e energia elettrica, che hanno toccato minimi storici.

Prezzi dell’energia elettrica in forte calo

La tabella seguente mostra l’andamento del PUN medio - a partire da gennaio 2017.

Da sapere: il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo di riferimento dell’energia elettrica rilevato sulla borsa elettrica italiana (IPEX, Italian Power Exchange). Fonte: A2A.

Da inizio 2017 ad oggi il PUN dell’energia elettrica è sceso da 72,24 a 27,42, dato previsionale per aprile 2020, per un ribasso di oltre il 62%. Rispetto allo scorso marzo, il calo è del 14,3%, -42,2% dall’inizio dell’anno.

Fonte: A2A

Il grafico seguente mostra l’andamento del PUN a partire dal 2017: dopo aver toccato il suo massimo a settembre 2018, il prezzo medio della luce si è incanalato in un trend ribassista fino ad arrivare ai minimi previsti per aprile.

Fonte: A2A

La comparazione dell’andamento del prezzo unico nazionale dell’energia elettrica mette in luce il peso della stagionalità: sia nel 2017 che nel 2018 e 2019 il PUN ha rimbalzato a partire dal mese di giugno. Dati i fattori che ad oggi influenzano il prezzo della luce - il peso delle misure restrittive causa coronavirus e il ribasso generale delle materie prime energetiche - è difficile prevedere se tale stagionalità possa essere confermata o meno anche per il 2020.

Fonte: A2A

L’impatto sulla bolletta della luce

Secondo Arera, la diminuzione dei costi in bolletta per la luce - che dal 1° ammonterà a 16,08 centesimi di euro per kilowattora nel caso di un «cliente tipo» - rispetto al primo trimestre 2020, sarà:

  • -46% per i costi di fornitura a 3,82 centesimi (il 23,76% del costo totale);
  • la commercializzazione al dettaglio varrà 1,89 centesimi (l’11,75% del costo totale);
  • la spesa per il trasporto e la gestione del contatore ammonterà a 3,91 centesimi;
  • la spesa per gli oneri di sistema verrà 4,18 centesimi (26% del costo totale);
  • 2,28 centesimi per IVA e accise.

Se il costo dell’energia è in calo, rimangono invariate le spese correlate alla misura, distribuzione e trasmissione della luce, come anche IVA e accise. Si stima un risparmio annuo per famiglia di 45 euro.

Anche i prezzi del gas sono in forte discesa

La quotazione del gas naturale ha registrato un crollo di circa il 60% nelle ultime due settimane. Oltre ad essere influenzato della chiusura di industrie e attività commerciali a causa del lockdown, il prezzo del gas è spinto al ribasso anche dal calo degli spostamenti.

Il prezzo del gas è in calo del 65% dai 20,09 TTF di inizio 2017 al previsionale da aprile a 7,05. Da inizio 2020, la discesa apprezzabile è del 37%.

Da sapere: il TTF (Title Transfer Facility) è un mercato di riferimento per lo scambio del gas naturale tra i più grandi e liquidi dell’Europa continentale. I valori dell’indice TTF_M sono calcolati come media aritmetica delle quotazioni giornaliere riferite al mese di fornitura e pubblicate da Heren nei giorni lavorativi del mese precedente. La media aritmetica è espressa in €/MWh e convertita in €/Smc moltiplicando per il fattore di conversione 0,0107 riferito a un potere calorifico pari a 0,03852 GJ/Smc. Fonte: A2A.

Fonte: A2A

Come accaduto per le quotazioni dell’energia elettrica, il costo del gas ha inaugurato una lenta discesa dopo aver toccato i massimi triennali nel settembre 2018.
Fonte: A2A

A differenza per quanto accade per il costo dell’elettricità, tuttavia, non appare evidente alcun trend stagionale, se non quello di fine anno dovuto alla stagione invernale.
Fonte: A2A

L’impatto sulla bolletta del gas

Secondo Arera, le famiglie avranno un risparmio del 12,4% sulla bolletta del gas. Il prezzo della materia prima energetica nelle case, a partire dal 1° aprile, sarà di 64,54 centesimi di euro per metro cubo, così suddivisi:

  • 15,18 centesimi per l’approvvigionamento del gas, per un calo del 34% rispetto al primo trimestre;
  • 3,16 centesimi per gli oneri generali di sistema, per un calo 0,7% rispetto al primo trimestre);
  • 27,11 centesimi per IVA, accise e addizionale regionale.

Iscriviti alla newsletter

1 commento

foto profilo

Cristina Ciccarelli • 24 aprile

Infatti la guerra era già in atto diversi anni fa e quella della risorsa idrica è ancora più vecchia.

Money Stories